Cultura e Politica
Eurocrisi. Europa politica. Eurodemagogia. Il dato è imbarazzante. In Europa 500 milioni di abitanti hanno una classe politica primaria di circa 50.000 deputati e consiglieri, contro 5500 negli USA. Insostenibile, ma attenti alla demagogia
Oggi tutti sono contro Lusi. Tutti sono contro i parlamentari troppo numerosi. Tutti sono contro i troppi fondi ai partiti (a cominciare dai partiti stessi).
Sarà merito di Beppe Grillo (ma la Lega, Di Pietro e altri dicevano le stesse cose, magari demagogicamente)?
Eppure -come ricorda Christian Rocca su Camillo, "Sei anni fa abbiamo votato contro la riduzione del numero dei parlamentari. Novecentoquarantacinque parlamentari, più i senatori a vita, ci andavano bene... Era il referendum confermativo su una riforma costituzionale approvata nientedimeno che dalla casta in doppia lettura bicamerale. Eppure abbiamo detto di no...
Il carattere italiano double-face, sempre a metà tra Masaniello e «tengo famiglia». La casta siamo noi..."
Il voto che ha permesso l'arresto di Lusi è figlio di questo doppismo che ha spinto la parlamentare Finocchiaro (Pd) a scusarsi con Lusi perché ha "dovuto" votargli contro.
Ma la questione principale è la riduzione del numero dei parlamentari. Nessun partito invece permetterà la riduzione del peso dei partiti sulla società.
All'Estero
Alcuni blogger e politici, non certo di scuola liberale, sostengono che il numero di parlamentari vada più che bene così com'è.
Dicono che la riduzione dei deputati era nel programma della P2 e che serve ad affidare il potere totale nelle mani di pochi.
Dicono poi che anche in altri Paesi ci sono parlamenti numerosi.
In Italia abbiamo 630 deputati e 315 senatori (più quelli nominati a vita dai Presidenti della Repubblica).
IN effetti, in Francia ci sono 923 deputati e senatori, poco meno che a Roma (ma sono pagati di meno).
In effetti, in Spagna sono 606 e in Germania sono 667 in tutto. E nel liberale Regno Unito sono ben 1348 (ma lì sono pagati poco e c'è la tradizione della democrazia diffusa e di base, opposto della burocrazia e partitocrazia sudeuropee).
Il paragone con gli USA manda in bestia i difensori ambidestri dei partiti onnipotenti e papalini. In primo luogo, perché gli Usa sono considerati un "impero del male", magari inconsciamente. Sta di fatto che a Washington ci sono in tutto 535 tra congress men e senatori.
Qualcuno arriva a dire che però negli Stati Uniti (300 milioni di abitanti) ci sono anche i parlamenti degli States, lasciando intendere che -facendo la somma di Washington coi parlamentini di California, Texas etc.- si arriva a numeri più alti.
Ma allora -con questo ragionamento si dovrebbero computare anche per l'Italia i parlamentini regionali, dove ogni consigliere guadagna delle cifre ingiustificate. Era meglio lasciare e potenziare le Province e mandare al macero le Regioni? Mah.
Ma il vero paragone tra Stati Uniti e noi andrebbe fatto sommando il parlamento di Strasburgo con quelli delle diverse nazioni. L'Europarlamento conta 754 deputati per 500 milioni di abitanti.
Se però sommiamo ai 754 europarlamentari i 900 dell'Italia moltiplicato per il numero delle nazioni membre (27), otteniamo circa 25.000 deputati contro i circa 5500 statunitensi (l'Ohio ha 100 deputati interni del suo Stato).
Senza contare il fatto che in Europa ogni nazione ha poi al suo interno le Regioni, o i Lander o i Dipartimenti. In Liguria ad esempio ci sono ben 40 consiglieri regionali. In tutta Italia sono 1189.
In sostanza contro i circa 6000 politici americani (tra Washington e i singoli stati), in Europa ci sono 25.000 deputati tra Strasburgo e singoli Stati, che però diventano circa 50.000, se aggiungiamo ai deputati centrali e nazionali anche i consiglieri di Regioni, Lander, Dipartimenti...
Domanda
1. Può l'Europa mantenere un esercito di 50.000 eurostipendiati?
2. Come si può evitare che la demagogia dei neopolitici tagli qualche testa (vedi il caso Lusi), e riduca un poco il numero dei parassiti burocrati e deputati, lasciando però ben vivo e vegeto il sistema e la cultura bizantino-borbonica-zarista-brezneviani?
SI PENSA CHE PER MANTENERE UN PARLAMENTARE NON SO' SE POSSONO BASTARE 100 OPERAI.
FATE VOI I CONTI CON TUTTO IL BARACCONE CHE ABBIAMO A ROMA!!! ANTONIO
NON RIESCO PIU' A GUARDARE I TELEGIORNALI, SI VEDONO SEMPRE LE SOLITE "MUMMIE".
ABBIAMO 50000 PARLAMENTARI , UN COSTO DELLA POLITICA CHE DANNEGGIA L'ECONOMIA , EPPURE IN ITALIA IL PROBBLEMA E' L'ARTICOLO 18. ANTONIO DA PADOVA
alle 11:20
Antonio Righi
Stanno tagliano tutto. I soldi nono bastano per arrivare a fine mese. Siamo costretti a comprare tutta roba MADE IN CINA . Ci rimettiamo anche la salute. Povera Italia!!! Antonio