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Finanziamenti fondo perduto in Liguria, per innovazione imprese

Mercoledì 30 Maggio 2012, 14:45 in economia di

Finanziamento a fondo perduto di regione Liguria per "innovazione delle imprese". Anche retroattivo. Altri finanziamenti pubblici possibili in altre regioni

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Ecco un'altra occasione per finanziare la propria azienda, anche appena aperta. In pratica può essere finanziata ogni idea innovativa in ogni settore dell'imprenditoria.

Per ulteriori informazioni vedere sul portale Tigullio News, ricordando che questo bando scade a luglio 2012 e che esso riguarda esclusivamente la regione Liguria. Per le altre regioni, è necessario informarsi caso per caso. 

Per altri bandi pubblici per finanziamenti a fondo perduto (a diversa percentuale su investimenti effettuati) si può vedere cosa propone Invitalia (Stato) nelle sue diverse sedi regionali. Invitalia propone Autoimpiego e altri tipi di incentivi e finanziamenti alle imprese. Anche in questo caso fare attenzione alla scadenza dei bandi, e possibilmente utilizzare un consulente serio. Siamo in una fase di crisi di liquidità, pertanto è utile fare riferimento a finanziamenti pubblici (meglio se a fondo perduto, come in questo caso della Liguria), visto che le banche sono in crisi di liquidità, nonostante i miliardi arrivati dalla BCE.

Per quanto riguarda il bando sull'Innovazione delle imprese attuato nella Regione Liguria, ecco tutte le informazioni di base.

Possono presentare domanda di agevolazione le micro, piccole e medie imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi, singole e associate , anche in forma cooperativa o consortile, iscritte al registro delle imprese ed attive al momento della presentazione della domanda.

Gli investimenti ammessi ad agevolazione devono interessare strutture operative ubicate sul territorio della Regione Liguria, che, al momento della presentazione della domanda, risultino regolarmente censite presso la CCIAA competente e nella piena disponibilità dell'impresa.

Sono considerate ammissibili le iniziative proposte da piccole e medie imprese per lo sviluppo dell'innovazione intesa come produzione, assimilazione e sfruttamento con successo della novità nei settori economico e sociale.

Sono considerati ammissibili ad agevolazione gli investimenti finalizzati all'introduzione di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, dal punto di vista tecnologico, produttivo, commerciale, organizzativo e gestionale, al miglioramento dell'efficienza produttiva, dell'impatto ambientale, con particolare riferimento a iniziative per lo sviluppo di eco-innovazioni.

Gli investimenti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione dell'agevolazione.

Il costo totale dell'investimento agevolabile non può essere inferiore ad euro 30.000,00

Spese ammissibili

A) Innovazione tecnologico-produttiva

A.1 acquisizione di impianti produttivi, macchinari ed attrezzature, di nuova fabbricazione, correlati all'introduzione di innovazioni di prodotto e/o di processo e/o di servizio. Non sono ammissibili i mezzi per il trasporto di merci e/o di persone (ad eccezione dei mezzi all'interno dei quali si svolge una fase del ciclo di produzione);

A.2 acquisizione di brevetti, licenze, marchi, programmi informatici connessi al programma di innovazione

A.3 consulenze strettamente connesse all'introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo e/o di servizio, nel limite del 20% della somma delle voci di cui ai punti precedenti.

B) Innovazione organizzativa

B.1 spese di consulenza per:

  • • check-up sulla struttura aziendale per rilevare la situazione presente in azienda per quanto concerne gli approvvigionamenti e la commercializzazione, il ciclo produttivo, le risorse umane e strumentali:
  • • l'elaborazione di nuovi modelli organizzativi (analisi della redditività, individuazione dei tempi morti di produzione, gestione passaggi, ottimizzazione scarti di produzione, ecc.)
  • • la realizzazione di progetti di ottimizzazione della logistica
  • • per l'ottenimento della certificazione etica-sociale SA 8000
  • • il supporto all'innovazione in campo ambientale ed energetico

B.2 spese di consulenza per:

  • • l'ottenimento della certificazione di processo e/o di prodotto e per l'adeguamento del sistema di qualità aziendale alla nuova normativa comunitaria in materia di certificazione di qualità nonché per il miglioramento della qualità ambientale per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro;
  • • la predisposizione di piani per la realizzazione degli interventi diretti a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Per la voce di spesa B.2 sono esclusi gli adempimenti prescritti dalla vigente normativa nazionale e comunitaria in materia.

B.3 spese per:

  • • la realizzazione e/o acquisizione di sistemi di rilevazione automatica dei costi aziendali (sistemi di contabilità industriale, di controllo di gestione ecc.);
  • • la realizzazione o acquisizione di programmi per l'utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi;
  • • l'acquisizione di brevetti e licenze funzionali all'innovazione organizzativa;
  • • investimenti connessi alla realizzazione di progetti di ottimizzazione della logistica;
  • • l'acquisizione di strumenti ed attrezzature connessi all'attuazione del piano di innovazione organizzativa;

B.4 spese per certificazione etica sociale SA 8000;

B.5 spese per certificazione di processo e/o di prodotto, del sistema di qualità aziendale, di qualità ambientale per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro.

Per la voce di spesa B.5 sono esclusi gli adempimenti prescritti dalla vigente normativa nazionale e comunitaria in materia.

C) Innovazione commerciale

C.1 spese per progettazione e realizzazione del sito web o di altri canali commerciali per via telematica e per l'acquisizione di strumenti ed attrezzature connessi all'attuazione del piano di innovazione commerciale nonché acquisizione di marchi o di licenze per il loro sfruttamento;

C.2 spese di consulenza:

  • • per supportare cambiamenti innovativi nell'area commerciale e per il presidio strategico del mercato
  • • connesse all'innovazione della presentazione di prodotti e servizi aziendali quale innovazione di

design e marketing;

C.3 costi sostenuti per la locazione, l'installazione e la gestione dello stand in occasione della prima partecipazione dell'impresa ad una determinata fiera o mostra;

Sono ammissibili le spese riferite a programmi di investimento avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

In deroga a quanto sopra e limitatamente alle richieste di agevolazione a titolo del regime "de minimis", sono ammissibili le spese riferite a programmi d'investimento avviati a far data dal 1° gennaio 2010.

Le modalità di pagamento ammissibili per le suddette spese sono limitate al bonifico e alle Ri.Ba.

L'impresa può optare per l'attivazione di contratti di locazione finanziaria (Leasing) sui beni oggetto dell'intervento.

L'agevolazione è concessa da FI.L.S.E. S.p.A., entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili, secondo le modalità e le misure di seguito indicate.

1. Relativamente alle iniziative a valere sulla tipologia "Innovazione tecnologico-produttiva" l'agevolazione è concessa, a scelta del richiedente, alternativamente, nella forma di:

A) contributo a fondo perduto calcolato come unica percentuale delle spese determinata sulla base delle tipologie di spesa ammessa, tenendo conto dei seguenti criteri:

- relativamente alle spese di consulenza, il contributo è determinato nella misura del 50% dei relativi costi ammissibili;

- relativamente alle altre voci di spesa, il contributo è determinato - in relazione alla dimensione dell'impresa beneficiaria e all'ubicazione dell'unità locale oggetto dell'investimento e varia dal 10 al 30%.

L'importo del contributo a fondo perduto massimo concedibile non può superare 200.000 euro (euro duecentomila).

Gli aiuti in questione rispettano tutte le condizioni previste dal "Regolamento CE n.800/2008 della Commissione del 6/8/2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato (regolamento generale di esenzione per categoria), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale C.E. del 9.8.2008 e pertanto è esente dall'obbligo di notifica all'Unione Europea.

B) Un aiuto in "de minimis", consistente in un contributo a fondo perduto, nella misura del 30% della spesa ammessa. Per regime "de minimis" si intende, ai sensi di quanto previsto dal "Reg. (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE sugli aiuti di importanza minore", pubblicato sulla GUCE del 26/12/2006, un aiuto nel limite massimo di € 200.000 nell'arco di tre esercizi. L'impresa beneficiaria assume l'onere di verificare che qualsiasi ulteriore aiuto supplementare, sempre a titolo di "de minimis", non comporti il superamento del suddetto limite di € 200.000. Inoltre l'impresa deve comunicare, all'atto della presentazione della domanda, informazioni esaurienti su eventuali altri aiuti "de minimis", dalla stessa ricevuti nei due esercizi finanziari precedenti e in quello in corso (ente concedente, data di concessione e importo).

Secondo quanto disciplinato dal citato Regolamento, nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada il limite massimo di contributi che la stessa può ottenere a titolo di regime "de minimis" è ridotto a 100.000 euro.

2. Relativamente alle iniziative a valere sulle tipologie "Innovazione organizzativa" e "Innovazione commerciale" l'agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto a titolo "de minimis" nella misura del 30% della spesa ammessa, secondo quanto previsto dalla citata disciplina comunitaria (Regolamento (CE) n.1998/2006 della Commissione).

Le agevolazioni non sono cumulabili con altri aiuti di stato o con altre agevolazioni pubbliche, compresi gli incentivi fiscali, relativamente agli stessi costi ammissibili.

Le pratiche potranno essere presentate a partire dal 4/7/2012.

E' fondamentale presentare la pratica il primo giorno che e' il 4/7/2012 (visto che il bando e' a sportello)

E' importante avere la documentazione richiesta entro fine maggio, massimo entro 10/6. E' fondamentale che l'impresa abbia la firma digitale (per le firme della pratica) (Se l'impresa non e' munita di firma digitale deve farlo al piu' presto perche' i tempi della camera di commercio non sono rapidissimi.)

E' fondamentale che i pagamenti siamo fatti con bonifico o RI.BA.

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