Cultura e Politica
Elezioni amministrative 2012 a un mese dal voto. Dopo gli scandali Lusi e Belsito ci si attendeva un crollo dei partiti, visto il fiorire di liste civiche. Invece i militanti pasdaran voteranno (soprattutto a sinistra), ma il 49% non voterà
In queste ultime settimane, nuovi scandali hanno toccato i partiti finora considerati "duri e puri" come la Margherita poi confluita nel PD (scandalo del tesoriere Luigi Lusi, poi espulso dal PD). Più recente lo scandalo Belsito, tesoriere della Lega Nord, con un'inchiesta della magistratura che ha toccato la famiglia Bossi e provocato le dimissioni del presidente e del figlio Renzo.
Siamo in campagna elettorale, e la stampa non ci sommerge come prima coi partiti. Sono più importanti le notizie sulla crisi economica devastante, o lo sport per distrarsi.
Nei comuni fioriscono moltissime liste civiche. Sarebbe logico pensare che i partiti siano destinati a un crollo. Invece i risultati che appaiono da un incrocio dei sondaggi elettorali più recenti (N.B. prima dello scandalo Belsito) ci dicono altro: il voto di protesta non va razionalmente alle (poche?) liste civiche in grado di produrre persone esperte, oneste e capaci, ma va -irrazionalmente- nel calderone del non voto, della scheda bianca, dell'astensionismo. Si asterrà infatti un italiano su due. Diventa così più comprensibile l'alta percentuale ancora ottenuta dai partiti (soprattutto dal Pd, che è premiato dal non avere governato dal 2007 a oggi), ma si deve calcolare che questa va ridimensionata dalle astensioni.
Il voto interesserà oltre 11 milioni di italiani.
Sondaggio SWG sulle intenzioni di voto per il Parlamento
Centrosx 43,6%; Centrodestra 35,2%
Intenzioni di voto per il Parlamento. EMG per La7
Federazione della Sinistra: 1.6%; radicali: 0.5%; verdi: 1.3%; Sinistra, Ecologia e Libertà: 7.2%; L'Italia dei Valori: 8.0%; Partito Democratico: 28.9%; L'Alleanza per l'Italia: 1.0% (0.9%); UDC: 8.3%; Lega Nord: 7.0%; Popolo della Libertà: 22.0%; La Destra: 2.0% (1.7%); Futuro e Libertà: 3.7%; Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo: 4.1%
Sondaggio ISPO per Corriere della Sera
1. Se si votasse oggi, voterebbe?: No=49%; Sì=51%
2. Se si presentasse un "partito di tecnici" alla Monti, lo voterebbe? Sì=45%; No=44%
Sondaggio ISPO (per il Parlamento a oggi) per Porta a Porta
Centrosinistra 48% (Pd=29%; IDV 8,6% e SEL=7%). Il PDL più La Destra vanno al 23,5%. Tra gli altri la Lega=7,9% (prima dello scandalo); Centro=11%; Cinque Stelle di Grillo è al 3,8%.
A Genova il sondaggio BidiMedia prevede una larga vittoria del candidato di sinistra Doria (38%), sul candidato del centrodestra Vinai (12%) e su quello del centro Musso (20%). Tra i partiti il PD si attesta al 28% mentre il Pdl subisce la lista civica di centro capitanata da Musso: entrambi si fermano però attorno al 15%.