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Colpo di Stato nel Mali

Giovedì 22 Marzo 2012, 20:10 in Esteri di

Il Mali e il Sahel sono in guerra. Nessuno se ne accorge, a parte gli USA, che da alcuni anni hanno invano creato AfriCOM. Ieri un golpe militare ha posto fine al presidente Touré. I tuareg alleati con Al Qaida, storie di trafficanti e mafia algerina


Colpo di Stato nel Mali: il presidente Amadou Toumani Touré detto ATT è stato defenestrato da un gruppo di ufficiali, i quali si dichiarano mossi dal desiderio di gestire in maniera efficace la guerra contro i ribelli tuareg nel nordest del Paese.

Touré si trova in una caserma, mentre alcuni ex ministri sarebbero stati arrestati dagli ufficiali golpisti.

Come avevo scritto un anno fa, la guerra libica ha avuto inizio -e avrà fine- nel Sahel. I Tuareg erano i migliori alleati del "re dei re africani" e sono rientrati nel Sahel alla fine della guerra, armati fino ai denti e carichi di ogni fornitura logistica del moderno esercito libico. I tuareg hanno potuto gestire il malcontento dei 400.000 emigrati malinesi costretti a rientrare dalla Libia.
Si noti che lo stesso Touré aveva preso il potere ai danni del vecchio presidente Traoré nel 1991 con un golpe militare. Il Mali è una delle nazioni col sottosuolo più ricco, terzo produttore di oro al mondo, con petrolio, gas e uranio. L'unica presenza attiva occidentale, la AfriCOM gestita da Usa con Francia e UK, ha finora subìto nel Sahel, nonostante la vittoria in Libia.

In realtà tra pochi giorni ci sarebbero state le nuove elezioni presidenziali, ma queste ultime non potevano avere senso, vista la guerra in corso, che ha provocato oltre 172.000 profughi.

La giunta guidata dal capitano Amadou Sanogo ha rimproverato "la manifesta incapacità del regime nel gestire la crisi del nordest". Il riferimento è alla grave impasse dell'esercito sul fronte di guerra contro il Movimento di liberazione nazionale dell'Azawad. Gli uomini del MNLA e altri ribelli tuareg hanno conquistato diverse città, mentre un movimento islamista tuareg, gli Ansar Din (Difensori dell'islam) vogliono imporre la sharia'. Conquistate le città ai confini con l'Algeria: Tinzawaten, Tessalit, Aguelhok. In quest'ultima avrebbero agito uomini di Al Qaida, i quali sarebbero subentrati come alleati dei tuareg dopo la fine del regime di Gheddafi. Aqmi avrebbe massacrato 100 (o 70) soldati governativi, rimasti senza munizioni e che si erano arresi.

I militari erano isolati e senza rifornimenti governativi. Disastro anche nella base di Menaka, alla frontiera col Niger: i soldati sono fuggiti, spaventati dall'arrivo di 600 uomini di Al Qaida nel Maghreb, che si sono collegati con la mafia algerina che contrabbanda droghe e armi e gestisce il business degli ostaggi (c'è di mezzo anche la nostra Urru, probabilmente). La rotta della droga passa per il Sahel e coinvolge anche i cartelli colombiani e venezuelani. Lo scorso giugno un ex guerrigliero e trafficante arabo -Mohamed Apta- era stato arrestato nel nord del Niger. Era alla testa di un convoglio che trasportava oltre 640 kg di esplosivo e 430 detonatori, pronti per la consegna ad Aqmi o a Boko Haram in Nigeria. Si chiede Slate Afrique: per un solo trafficante di armi arrestato, quanti ve ne sono perfettamente liberi di circolare e preparare disastri?

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2 commenti
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23 Mar 2012
alle 09:49

Hiei

Portatori sani di democrazia:

"Barack Obama ha firmato un ordine esecutivo che “di fatto” istituisce la legge marziale in tempo di pace. Negli Stati Uniti in questi giorni sta infuriando il dibattito sulla questione, qui da noi ci sono solo alcuni e meritori echi nel web."

http://www.rischiocalcolato.it/2012/03/negli-stati-uniti-e-stata-istituita-la-legge-marziale.html

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23 Mar 2012
alle 09:28

Hiei

Tenete presente: quando Gheddafi o Assad "bombardano la popolazione" sono dittatori che massacrano chi "chiede la democrazia" (Al-Quaida che chiede la democrazia...) mentre ALTROVE quando si bombarda la popolazione che si rivolta è "guerra", "colpo di stato" e il regime criminale va aiutato, no?

Va bene che la vergogna è morta ma il vilipendio di cadavere è proprio necessario?

Bellissimo poi sentire "Al-Quaida" ovunque: prima CONTRO Gheddafi, adesso ALLEATA dei tuareg che stavano con Gheddafi...la Libia era la nazione più prospera dell'Africa adesso è un carnaio in mano a bande criminali che praticano la caccia al nero, stupri e abusi in allegria...ah, così tante balle, così poco spazio commenti...

"Ieri era un anno dai primi bombardamenti «umanitari» su Tripoli dei caccia francesi per conto della Nato. E Amnesty International ha scelto la data per dare una bella strigliata alla coalizione «dei volenterosi» - Francia, Gran Bretagna, Usa, Italia, ecc. - denunciando la mancanza di indagini da parte della Nato sulle numerose vittime civili provocate dai raid in Libia. «Non ci si può limitare al rammarico, occorre investigare e individuare i responsabili (oltre che indennizzare le famiglie), perché che su almeno tre raid su obiettivi civili, che hanno ucciso anche donne e bambini, «non ci sono spiegazioni». È quanto si legge nel documento «Libia: le vittime dimenticate degli attacchi aerei della Nato»"

E i soldatini USA che massacrano 14 civili afghani di cui molti bambini stuprando le donne e poi bruciando i corpi, sarebbe bello sapere se verranno ALMENO processati, più sentito niente? E più si sentirà...non dai Della Sola di sicuro...

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