Cultura e Politica
Cézanne è il simbolo della potenza del Qatar, nazione in ascesa politica, nei saloni auto, e ora dell'arte mondiale. L'opera più famosa di Cezanne va in Arabia per 250 milioni $.
Uno dei più famosi quadri del mondo, I giocatori di carte di Paul Cezanne, è diventato proprietà della famiglia reale del Qatar, nazione della penisola araba ricchissima di gas e legata alla tv all news Al Jazira.
Il capolavoro è stato pagato ben 250 milioni $, ed è quindi l'opera d'arte finora maggiormente pagata.
Il quadro di Cezanne è stato acquistato nel 2011 dall'armatore greco George Embiricos (poi deceduto), ma la esatta cifra di vendita è apparsa solo adesso su Vanity Fair.
Il Qatar sta in questi giorni diventando la capitale dell'arte mondiale, grazie a una mostra di Takashi Murakami, artista di manga e anime che ha appena esposto a Versailles. Se c'è un Rinascimento artistico nel mondo e nel Qatar, non ha nulla a che vedere con Roma o Firenze del 1500...
Nel Qatar -nazione in ascesa sia nella politica internazionale (Libia e Siria) sia per le auto e la tecnologia- ci saranno mostre dello scultore italo-americano Richard Serra, della terrificante Louise Bourgeois, oltre all'International art forum di marzo.
Per Vanity Fair la Mecenate del Qatar è la principessa Sheikha Al Mayassa, figlia del re e Ceo della Qatar Museums Authority, della quale fa parte un manager come Edward Dolman (ex di Christie's International). Grazie a lei, il Qatar ha comprato un famoso quadro di Mark Rothko, White Center (Yellow, Pink and Lavender on Rose), battuto da Sotheby's per oltre 72 milioni, e Lullaby spring di Damien Hirst.
La pittura di Cézanne (di origini italiane) è fortemente personale e non appartiene soltanto a una scuola, pur essendo stata una delle più influenti nella fondazione di tutte le successive avanguardie.