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Tim Burton girerà Pinocchio, nonostante il flop di Benigni

Mercoledì 11 Gennaio 2012, 11:46 in Cronaca, cinema di

Tim Burton rappresenta una cinematografia a corto di idee (da qui la mania dei remake), ma geniale per riletture espressioniste e humour nero. Difficile che ciò si concili col Pinocchio picaresco di Collodi. Si pensi al flop di Benigni

Pinocchio1.jpg
Tim Burton si cimenterà con un altro remake disneyano (ricordo Peter Pan e Alice nel Paese delle Meraviglie).

Questa volta tocca a Pinocchio, che nella finora insuperata versione di Disney ha mantenuto nel cinema buona parte dei colori e dei contenuti del romanzo di Collodi.

Al contrario di Disney, il Pinocchio di Benigni è stato classificato come il terzo peggiore film della cinematografia mondiale degli ultimi dieci anni.
Nel Disney Digital forum si ironizza sulla possibilità che l'humour dark e il surrealismo e/o espressionismo, che sono la cifra stilistica di Tim Burton, possano rendere l'umorismo e il realismo di Collodi, il quale seppe coniugare la profonda cultura mitica e simbolica della narrazione orale e poi scritta per i bambini (si vedano gli studi sulla fiaba di Propp), con la leggera ironia di superficie tipica della solarità mediterranea e toscana. Per non parlare dell'influenza su Collodi del tono leggero di un Bouvard e Pécuchet, di un Don Chisciotte o di un Gargantua e Pantagruel, del Gulliver di Swift, e del romanzo picaresco spagnolo (Lazarillo di Tormes su tutti).
Molti dubitano che Tim Burton possa dirigere un Pinocchio che aggiorni e magari arricchisca i messaggi di Collodi e di Disney. Sul Disney forum lo scetticismo assume i tipici contorni del battutismo italiano:

Tim, basta!!! Se continui così, passeranno tutti a Wind.
(March Hare = Leprotto Bisestile)

4
4 commenti
4
13 Gen 2012
alle 00:16

Paolo della Sala

Certamente il successo di Tim Burton è meritato. Mi piacerebbe vederlo in qualcosa di originale, sempre con quella chiave grottesca, espressionista e surreale. Francamente se ci riesce anche nella versione cinematografica di Pinocchio, è più che bravo. Ma lo vorrei impegnato in qualcosa a metà tra lo Stevenson del Club dei suicidi e il Rabelais del Pantagruel. Il tutto in chiave moderna. Se mi chiama, glielo scrivo io il soggetto.

3
12 Gen 2012
alle 18:21

Giuseppe

Tra i registi in attività Burton è forse quello più adatto a rendere cinematograficamente godibile un racconto favolistico.

Mi incuriosisce il modo in cui Burton potrebbe presentare personaggi grotteschi come Mangiafuoco, il Gatto e la Volpe ed i giudici scimmioni (cfr. il non memorabile, ma ironico pianeta delle scimmie), oppure la scenografia del paese dei balocchi e del ventre del pescecane .

Burton, di norma, cerca l'incontro tra l'universo narrativo che gli viene affidato  e la propria estetica, con risultati prevalentemente apprezzabili.

Il Pinocchio di Benigni è stata un'autocelebrazione affidata al suo clan di sodali, con troppe scene tipo "buona la prima". Il disastro è stato inevitabile.

2
12 Gen 2012
alle 13:10

casasimpson

1. show must go on

2. basta con pinocchio in tutte le salse! mai pensato di leggere il libro e basta?

1
11 Gen 2012
alle 18:59

Hiei

Tra questa notizia e quella dell'ennesimo scienziato iraniano assassinato dai servizi occidentali, quale poteva essere la più importante del giorno? :'D

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