Cultura e Politica
Il Pdl rischia il suicidio per mano dei suoi ideologi e giornalisti. Stupidi slogan da parte di un fronte ultraconservatore fatto da Sallusti alla Lega, da Travaglio a Diliberto, da Di Pietro a Odifreddi. Clamorosa cecità non capire che serve un governo di competenti - non di politici!- entro lunedi. Inoltre ecco un bel ritratto personale e diretto di Mario Monti, fatto da un italiano che lo ha conosciuto a Bruxelles, nell'ambito della UE.
Ricevo e pubblico volentieri un ritratto di Mario Monti da parte di una persona che lo ha conosciuto e frequentato per anni a Bruxelles. Si tratta di Umberto Burani, già Segretario Generale della European Banking Federation (federazione delle associazioni bancarie europee - membro italiano l'ABI) e consigliere del CESE - Comité économique et social européen - istituzione consultiva dell'Unione europea, parallelo del CNEL in Italia.
"Non ho gran che da rivelare sulla persona, il che è normale quando si parla di qualcuno sul quale non c'è niente di malizioso da dire. Bocconiano di ferro, a Bruxelles ha fatto come sempre una vita riservata, lontana dalla mondanità. Era difficile frequentarlo, soprattutto all'inizio, anche se avevamo del lavoro in comune da fare. Comunque abbiamo pranzato e discusso insieme, ma certo condivideva i discorsi più personali, e anche quelli politici, con pochi e fedeli amici. Il suo primo mandato come commissario agli affari finanziari non è stato marcato da particolari eventi, positivi o negativi; la vera notorietà - e il carattere dell'uomo - vennero alla luce con la successiva nomina a commissario per la concorrenza: un posto estremamente delicato, che conferisce un potere enorme a chi lo ricopre. Monti ha saputo usare questo potere con discrezione ma anche con molta risolutezza: alcune sue decisioni hanno fatto scalpore non solo in Europa; diverse multinazionali erano infatti di origine americana. Poco importa che il suo coraggio non sempre sia stato ripagato dalle sentenze della Corte di giustizia europea, che in qualche caso ha rovesciato o attenuato le decisioni della Commissione: le motivazioni di Monti hanno stabilito dei "cas d'école". Ma, oltre al prestigio, Monti si è guadagnato il rispetto di tutta la struttura europea: Commissione, Consiglio, Parlamento e Stati membri; dopo la sua uscita dalla Commissione europea, sono innumerevoli gli incarichi di alto prestigio che gli sono stati affidati: non erano, e non sono, incarichi onorofici, ma nomine a posti ove la professionalità ai massimi livelli si rivela necessaria.
Per il resto, solo un'osservazione. Cercando sui motori di ricerca web <monti goldman sachs>, si troverà un articolo al vetriolo del matematico Odifreddi, pubblicato da La Repubblica. Se lo si legge al contrario, c'è di che scovare la stazza dell'uomo: se si attira tanto veleno dagli inesperti risentiti e dalla cattiva politica, vuol dire che vale".
"I governi tecnici non sono eletti dal popolo", dicono Sallusti, Feltri e Ferrara.
"Ma nemmeno i governi politici", aggiunge @lorenzotondi, ed è vero...
Lo strano suicidio della parte del centrodestra più illiberale e statalista (nonostante le infinite parole contrarie) rischia di farci affondare tutti, in nome di un'ideologia che appare la reincarnazione della cattiva politica dirigista che ha affondato tutti gli Stati sudeuropei (altro che colpa della finanza: la crisi è politica!). Appare formidabile per essere fuori tema e zeppo di ideologia l'incontro di Milano promosso da Ferrara, Sallusti e Feltri contro Monti e per le elezioni anticipate (al prezzo di decine di miliardi di euro di caos dei mercati?).
L'unica soluzione per la crisi è il voto!
dice la Trimurti, assecondata si noti bene da un fronte che vede uniti anche il democristiano Rotondi, Di Pietro, Diliberto, Travaglio, la Lega, Odifreddi etc., tutti impugnando l'anatema orribile: Monti è "uno della Goldman Sachs".
Io rispondo:
L'unica soluzione per affondare è il voto!
Che i partiti -tutti- facciano alcuni passi indietro, dando spazio a gente competente di economia. Scusate se è poco.
"ha fatto come sempre una vita riservata, lontana dalla mondanità"???????
ma che stronzata è mai questa?
ora che è al governo è sempre in tv, in tutti i salotti da porta a porta a che tempo che fa, è sempre in viaggio, fa sempre discorsi lunghissimi ovviamente in tv, è mille volte più esibizionista e vanaglorioso del berlusca, si fa vedere anche in giro con la moglie perchè si sente come i presidenti degli usa, è ridicolo che più ridicolo non si può
ma meno male che è riservato, altrimenti sarebbe già a ballando con le stelle con la merkel
Qualè il programma (breve e coinciso) del Professor Mario Monti?
Si potrebbe leggerlo prima che sia nominato?
O almeno prima che sia votato dal Parlamento?
E chi dovrebbe voatre queste misure?
Senza sapere questo, il resto sono chiacchiere da salotto.
Il fatto che il governo Monti sia la prossima fase di eurodittatura e il peggio che può capitare in futuro all'Italia, accuratamente preparato (crollo dei BTP grazie alla speculazione di Goldman Sachs finanziata dalla FED, di cui fanno parte Draghi e Monti - che sono anche membri dei Bilderberg di cui fa parte Tremonti, ricordiamolo...poi tocca sentir barzellette su "democrazia" ed "elezioni") tramite la crisi costruita dagli usurai del sistema bancario-frode al vertice del quale c'è la BCE viene evidentemente confermato dagli strepiti ossessivi degli squallidi pennivendoli come te, tutti in coro nel "pensiero unico" del momento.
alle 12:55
A Nani
Capito su questo articolo con molto ritardo (vivo all'estero). Nel frattempo due notizie sull'Italia sono arrivate fino ai "media" : naufragio Concordia e governo Monti.
A questo proposito mi dispace dare questa informazione: qui non ha destato veramente alcuna sorpresa che un capitano di nave italiano sia scappato abbandonando la nave.
Ha destato invece molta sorpresa che si sia trovato un capo dello Stato italiano serio e di prestigio internazionale.