Cultura e Politica
Soltanto 11 ministri, con due interim (Monti all'economia e Passera allo Sviluppo e ai Trasporti). I nodi politici sono legati all'efficacia dell'azione di governo. Tre donne in ministeri importanti. Monti ha spiegato le questioni legate a Passera (è un caso di conflitto di interessi? Monti ha negato, spiegando che si tratta di un esperto di affari bancari).
Mario Monti ha sciolto la riserva ed ha presentato la lista degli 11 nuovi ministri, che presteranno giuramento alle 17 di oggi pomeriggio.
"La "blindatura" del governo fino al 2013 dipende dalla capacità di governo. Spero che governando bene possiamo dare un contributo al rasserenamento politico", è questa la prima risposta di Monti nella conferenza stampa.
I doppi incarichi sono dovuti all'esigenza di "iniziative coordinate per la crescita e lo sviluppo".
"L'assenza di ministri politici toglierà imbarazzi", ha aggiunto Monti.
Il ruolo di Corrado Passera è dovuto a una lunga esperienza come manager nei gruppi bancari, "senza intralci dovuti alla sua attività passata".
Il programma, incluse pensioni e patrimoniale, sarà presentato al Parlamento. Leggere i contenuti del dibattito sui governi tecnici o politici.
Mario Monti, Presidente del Consiglio con interim per Economia e finanze (qui una sua biografia personale, per bocca di chi l'ha conosciuto)
Ministri
Interni: Anna Maria Cancellieri (prefetto)
Cultura, beni culturali: Lorenzo Ornaghi (Università Cattolica e CdA di Avvenire)
Istruzione: Francesco Profumo
Affari Esteri: Ambasciatore Terzi di Sant'Agata (finora a Washington)
Difesa: ammiraglio Giampaolo di Paola
Sviluppo economico e Infrastrutture e Trasporti: Corrado Passera, banchiere
Agricoltura: Mario Catania
Giustizia: Paola Severino (vice rettore della Luiss)
Ambiente: Corrado Clini
Lavoro e pari opportunità: Elsa Fornero
Salute: Renato Balduzzi
Ministri senza portafogli: Enzo Moaveri Milanesi, Piero Gnudi, Fabrizio Barca, Piero Giarda, (Cooperazione internazionale: Andrea Riccardi, ex Cl). Catricalà, segretario della Presidenza del Consiglio (ex presidente dell'Antitrust).