Cultura e Politica
Pessimo gusto nella nuova pubblicità della Benetton. Il vero scandalo non è un bacio omosessuale tra il papa e l'imam del Cairo, né una denuncia contro l'omofobia. Il punto è sfruttare l'immagine per fini di lucro. Cattivo esempio per una Casa di moda, quello di abbandonare il buon gusto. Infine, non ultimo, si rischia di esporre l'Italia e la Benetton ad attacchi integralisti.
Pessimo gusto. Nient'altro. Il pessimo gusto di Benetton riguarda intanto l'utilizzo dell'immagine del papa (già attaccato da Susan Sarandon) e dell'imam del Cairo. Il tutto per fini di lucro, senza richiesta e autorizzazione. Inoltre, il bacio alla russa di per sé non è un fattore omosessuale (anche se vi allude) oppure omofobico, ma è di nuovo un esempio di cattivo gusto, anche se riferito a due persone qualsiasi.
In questo modo si può dire che la nuova pubblicità Benetton ha fallito il suo scopo, diventando un esempio di cattivo gusto, in nome di una casa di moda, che dovrebbe invece essere esempio di stile. Oltre ciò la lunga serie di pubblicità scioccanti, di cui le campagne Benetton di Toscani furono una buona parte, hanno ormai esaurito la loro carica, e diventano piuttosto una Fiera della Banalità.
Infine, dopo il caso delle barzellette su Maometto in Danimarca, Norvegia, dopo il caso dell'attacco contro la rivista satirica francese Charlie Hebdo, Benetton rischia di esporre l'Italia ad attacchi integralisti. Senza nessun valido motivo.
alle 15:38
Uniroma TV
La protesta vaticana contro la campagna pubblicitaria della Benetton innesca reazioni a catena tra casa bianca, Francia e Germania. Delle sei immagini pubblicate ben sei sono state ritirate perché protesta fortemente.http://www.uniroma.tv/?id=19985