Cultura e Politica
La Rai sopprime l'unica trasmissione televisiva autenticamente culturale, Passepartout di Philippe Daverio. In una nazione di concubine e satrapi, gli studenti non solo non conoscono più la Bellezza, ma non hanno più le parole per dirsi. Lo Stato che piange miseria per Philippe Daverio, possiede ben 13.000 aziende, dove collocare dirigenti e dipendenti utili ai partiti.
Sottoscrivo ogni parola delle lettera a Dagospia riportata di seguito: la soppressione di Passepartout, cioé dell'unica trasmissione autenticamente colta, raffinata e culturale del se(r)vizio pubblico, è un segno dei tempi ignoranti che viviamo.
Daverio ha tra l'altro svolto un'attività super partes, organizza mostre (come 1000+1000+1000 di Bologna, di cui parla ArtCo di Blogosfere), promuove il territorio e le sue bellezze artistiche, parla un eccellente italiano e sa essere didattico, il che non guasta in un Paese in cui gli studenti scivolano in fondo alle classifiche internazionali. Al di là della matematica, ormai i bambini mancano persino di lessico (delle parole per dirlo), dal momento che i genitori NON insegnano più a parlare -per mancanza di tempo e di cranio. Risultato: forme di deficit del linguaggio aumentano esponenzialmente nella scuola, per la mancata trasmissione dell'insegnamento della lingua all'interno delle famiglie nei primi mesi di vita.
Figuriamoci se e come si insegna l'arte di discernere il bello in casa, a scuola, nei mass media.
Si deve esprimere indignazione per questo ennesimo segno negativo di una nazione preda di concubine, parassiti, satrapi, in cui lo Stato che sopprime la cultura possiede però ben 13.000 aziende -con tutto il corollario di dirigenti e dipendenti assunti per via partitica- senza contare l'immenso numero di aziende pubbliche in mano a regioni, province e comuni...
Lettera 6
Caro DAGO, apprendo ora dal sito del CORRIERE che la RAI ha soppresso il programma "Passepartout" di Philippe Daverio per ragioni di bilancio (da scompisciarsi..)
Era una delle pochissime trasmissioni che guardo e l'unica che seguivo puntata per puntata, l'unico programma culturale robusto, ben fatto, piacevole: un soggetto diverso...
per puntata, contaminazioni fra storia, arte, contemporaneità, c'era di tutto.
Uno dei pochissimi che potessero fregiarsi con sicurezza della qualifica di "servizio pubblico"...
E quelli lo tagliano. Ovvio, tutto torna. Facciamo il bene della Nazione, per "ragioni di bilancio" vendiamo la RAI. Con l'invito, per l'acquirente, a riassumere Daverio.
BLUE NOTE
E ci obbligano anche a pagare il canone per mantenere una sudamericana dal brutto muso che sfila a sanremo. Paese di m
ho seguito questa trasmissione con interesse e stupore nel riconoscere linguaggio e contenuti di ottimo livello.
Mi vergogno non tanto della necessità di sopprimere spettacoli di intrattenimento per questione di risparmio sociale, bensì delle scelte che i dirigenti RAI effettuano
Da almeno una ventina d'anni in rai con l'arrivo di giovani dirigenti che badano a far quadrare i propri conti e delle segreterie dei partiti oltre all'eterna legge della raccomandazione parlamentare vaticanista non c'è spazio per la più banale delle facoltà umane: la passionevole intelligenza dell'ignorante ( vedi anche stupore o meraviglia o curiosità, etc,....)Potrebbe essere anche pudore visto che non tutti gli animali quando defecano si mostrano (noi umani lo potremmo fare con maggiore geometrica fantasia)
Di fronte ad un tale atto di disumanità non degrado a tale livello il mio stupore e lascio che la morte pasteggi pian pianino su questi corpi immondi.
Al buon Daverio riconosco il merito d'aver sottratto e restituito all'umanità il valore universale del segno.
Stupefacente!!!!!!!!!
Un programma dove quel simpatico "geniaccio" della cultura,riusciva a raccontare l'arte in una maniera semplice e rendedola semplice e affascinante anche, ai non esperti come me.
Rimane il mistero del perche' l'abbiano,fatto.........
Comunque mi consolo rivedendo le repliche su RAI 5;ha proposito ho visto la prima puntata della trasmissione che l'ha sostituita "Il Capitale",non mi sembra male.
Chissa' che non si ricredano !!!!!!!
Fuori Daverio, dentro Celentano; che squallore! Certo, Celentano con i suoi silenzi "intelligenti" e le sue squallide sparate fa molta più audience del'erudito Daverio; non lamentiamoci, la RAI ci dà quello vogliamo (e ci meritiamo).
Hanno soppresso un programma ma non hanno certo ammazzato Philippe Daverio.
Daverio tornerà. Semmai in un programma contenitore che possa accontentare anche gli sponsor, ma tornerà. Quindi c'è solo da aspettare un po'. Fiducia.
non sopprimete una trasmissione tanto colta ed interessante
Sono veramente indignata!!!! una delle poche trasmissioni vedibili alla tv, che ha reso l'arte, la cultura, alla portata di tutti, e poi si continuano a trasmettere programmi assurdi, programmi in cui il livello culturale è meno di zero. Ma una televisione soprattutto se pubblica ha anche un compito educativo o sbaglio!
d'altro canto, è anche vero, che daverio ha talmente insegnato ed insegna, per chi vuole apprendere...che anche rivedendole in rete le sue trasmissioni, superano ogni possibilità di terminare di comprendere...
Con tutto rispetto,almeno per me, per quanto riguarda certi prgrammi, è chiaro che allontanare Daverio, è come dirla tutta su quello che si vuole vendere...perchè...e a che scopo!
Non capisco perchè ci volete togliere uno dei pochissimi programmi da cui possiamo imparare qualche cosa di bello! Il presentatore è un signore distinto che parla un italiano perfetto e che piace ascoltarlo perchè ci aiuta a migliorare. Avevo intenzion di proporre alla Rai di rifare un programma che insegni l'italiano come c'era tanti anni fa, oggi ne abbiamo più che mai bisogno, e invece loro tagliano anche quei pochi che ci sono in compenso ci lasciano "IL GRANDE FRATELLO".................
Se no come faranno a giustificare la privatizzazione di mamma RAI?Ragazzi e solo un gioco per portarvi a dire che la RAI sta facendo solo cavcolate dopo che paghiamo anche un canone,ma il problema reale è un altro,la rai non è assolutamente in deficit lo stato la vuole privatizzare,perché raitrè ha ancora un piccolo spiraglio di libertà sui programmi televisivi,quindi può ancora danneggiare lo stato,cmq il bello deve ancora venire(ho sempre detto che le tv devono essere statali non private,il potere MEDIATICO E UN ARMA ANCOR PIU POTENTE DELLA BOMBA ATOMICA).
SVEGLIAAAA
Apprendo la notizia con grande stupore e con rammarico in quanto ancora una volta andiamo verso un oscurntismo ingiustificato . Mi fa senso pensare che la nostra patria non vuole apprezzare la nostra cultura artistica che da secoli abbiamo dato al mondo.
Un paese cosi colto come l'Italia non può favorire un populismo d'ignoranti alimentati solo dalla conzonetta, dal calcio e dalle stupite e inreali telenovelas, quindi credo che la perdita di Daverio, ci porterà sempre più lontani dalla nostr storia culturale e artistica.
Sono ancora esterreffatto: ma non possiamo accettare così passivamente: ce lo tolgono : e noi cosa facciamo? ci lamentiamo !!!. Ma facciamo qualcosa: qui non possono rincoglionirci tutti a poco a poco !" Ragioni di bilancio ", ma se danno 800 mila euro a Vieri, l'ex calciatore, per farcelo veder ballare al sabato sera !!! Scriviamo tutti "indignados" a quei cervelli finissimi della direzione Rai e proviamo a minacciare di non pagare il canone (ho paura che siamo talmente pochi....). Però proviamoci
In un paese come il nostro, culla di civiltà, arte e cultura, la cosa più importante rimane il calcio!
Daverio Ha insegnato a molti la bellezza di Michelangelo e Raffaello, la modernità di Morandi!
Che se ne fanno gli Italiani di un uomo cosi? I giovani (spero non tutti) sanno chi è Belen, chi è Totti, ma Piero della Francesca? La bellezza delle Ville Venete?.I mosaici a Ravenna? Tutto
cancellato come Pompei! Auguri a questa Italia!
Ma abbiamo proprio toccato il fondo !!!! E' vero che al peggio non c'è limite, ma qui siamo all'incommentabile !!!! E adesso cosa inseriranno al suo posto: L'isola ? Il fratello
piccolo? Uomini (sic) e donne? E poi pretendono il pagamento del Canone. Come diceva
il grande Totò : " Ma mi faccia il piacere! "
aboliscono un programma culturale,perchè la cultura l'arte la serietà, purtroppo è cosa di poco per la RAI. Oggi si privilegiano i programmi ignoranti e volgari,tipo il grande fratello che fa molti ascolti ,appunto ignoranti e volgari.
Non ci sono parole per qualificare una decisione del genere, oltretutto con quella motivazione... Che tristezza...
Era una delle poche trasmissioni che non ci perdevamo, io e mia moglie.
Uno scandalo.
Forse la Rai non lo meritava questo programma
Sono letteralmente inc......o perchè la trasmissione era veramente portatrice di cultura e promozione del nostro territorio. Credo sia l'inizio di un declino
mi unisco al coro degli indignati... Per noi tutti un vero peccato, Daverio ha la capacità di far capire a tutti il profondo senso dell'arte ! Da un po' di tempo ho deciso di non avere più il televisore in casa, uno dei pochi programmi che guardavo era il suo..
Anche la soppressione di Passepartout fa parte di un preciso disegno che tende a omologare l'ignoranza tra Rai e Mediaset. Più si coltiva l'ignoranza tra i telespettatori , più avrà successo ciò che fa comodo al Nano Malefico
In questo Paese, ormai, per chi non lo avesse ancora capito, e non solo in questo Paese, la Cultura è solo un optional di cui si può fare benissimo a meno. Ciò che conta è altro, la vendibilità, e il profitto che può derivare dalla prostituzione mentale. Si, perchè la vergogna non sono più le prostitute, io le chiamo ancora così, che entrano ed escono dai Palazzi, la vera vergogna è l'operazione di controllo e gestione delle menti; che non devono fare il loro lavoro: pensare e produrre il pensiero critico, capire, confrontarsi, e liberamente dedurre, ma di assecondare e applaudire il becero vuoto venduto dai mezzi di comunicazione. E magari comprarlo. E' questo il vero baratro sull'orlo del quale ci troviamo, altro che spreed e mercati azionari in ansia sul nostro debito pubblico. Eliminare una trasmissione come passepartout è solo uno dei tanti segnali che dovrebbero farci riflettere. Se ancora siamo in tempo per farlo...
Sono da sempre un estimatore di Philippe D'Averio che trovo tra i migliori e più intelligenti e preparati divulgatori in Italia e in Europa. Presidente e Cda della Rai dovrebbero vergognarsi e chiedere scusa pubblicamente per aver eliminato uno degli ultimi baluardi culturali del servizio pubblico "per ragioni di bilancio". Ora mancano solo Piero e Alberto Angela, visto che Saviano, Santoro e Dandini li abbiamo persi. Le ragioni di bilancio dovrebbero consigliare di cacciare su due piedi lo spendaccione Minzolini o il mangiasoldi venduto Ferrara, nonché tante signore e signori del tutto inutili delle trasmissioni cosiddette di intrattenimento, nonché i format capestro o le fiction miliardarie tutte uguali. Basta con gli sprechi, evviva la cultura!!!
Una delle poche trasmissioni belle e interessanti che ti tenevano attaccata alla tv.Ora non c'è più nulla...tra poco ci toglieranno anche la SPERANZA.
Le cose culturalmente ben fatte una volta erano osteggiate dai governanti perchè si temeva che liberassero il popolo dall'ignoranza e lo rendessero desideroso di libertà e di uguaglianza; oggi sono osteggiate per un altro motivo: l'insulsaggine impedisce ai governanti di capirle, e quando poi, grazie alla pazienza certosina del mentore servile di turno, le hanno capite, le bandiscono semplicemente per invidia.
Vergogna!!!!!!!!!!!!!!
E bisognerebbe anche pagare il canone.....per vedere cosa, in tv c'è sempre piu robaccia , e le cose intelligenti che possano arricchire gli italiani vengano soppresse, ma in fondo c'è lo meritiamo, continuiamo a guardare i programmi spazzatura e facciamoli proliferare, con le pubblicità che pagano fior di quattrini per 2 minuti nel ora di punta di uomini e donne.....che amarezza
sono sorpresa, indignata e addolorata, aspettavo ogni giorno il momento per guardarmi e gustarmi questa trasmissione interessante, piacevole, intelligente, condotta da questo signore delizioso che è Philippe Daverio. Non ci voglio credere , ditemi che non è vero, ma ci stanno togliendo proprio tutto. Che schifo1
E' gravissimo!!! Sospendere una trasmissione cosi' interessante ......E poi la conoscenza, l'empatia, il fascino di Philippe Daverio nel "raccontare" l'Arte......Ma come si può eliminare un programma così bello!!!!????
Semplicemente una disgustosa VERGOGNA.
Scriverò alla Rai. Sono indignata per le vicissitudini politiche del mio paese, indignata per le scelte aziendali del servizio pubblico televisivo: avete soppresso l'unico motivo per cui avrei acceso l'apparecchio televisivo, fiera e orgogliosa di sentire finalmente parlare una persona competente, con capacità didattiche notevoli e con una dialettica meravigliosa, grazie di cuore a Philpippe Daverio per averci fatto apprezzare un'Italia, un'Europa, un mondo così belli anche se per così poco tempo.
Simonetta
Personaggio d'eccellenza della tv italiana, capace attraverso la semplicita' e l'armonia di trasmettere il desiderio della conoscenza arrivando ad entusiasmare chi lo ascolta e a trascorrere del tempo, ben speso.
Sono indignata.
Graziella
Non so quanto possa costare una trasmissione come Passepartout, certamente meno di tante fetenzie che non guardano ormai che pochi deficienti; per cui chiuderla è un atto evidentemente politico per evitare che la gente continui ad essere affezionato a Rai 3, visto che le due altre reti Rai non servono più a nulla. Vogliono arrivare alla privatizzazione del servizio pubblico!!!!!
Altamente indignata anche per questo, esprimo solidarietà a Daverio, confidando in un ripensamento della RAI, nella speranza che qualcuno capisca che "la Bellezza salverà il mondo" e che parte di questa Bellezza è entrata un giorno anche alla RAI, comunicata a tutti da questo fantastico e geniale intellettuale.
Mi dispiace molto. Era un bellissimo programma. A furia di spegnere luci resteremo al buio.
@Juan. Muchissimas graçias. Es verdad: muy didactico y ademàs muy profundo.
Merci bien, MG! En tout cas, il y a beaucoup des italiens en Italie. Les italiotes se sont allées pas avec la mer (comme écrivait Arthur Rimbaud dans "L'éternité"), mais avec la merde.
Philippe, mon ami, trouveront toujours un moyen de défendre ce qui est vraiment de l'art. Art n'a pas d'idéologie. Qui nous a amené à cette heure indignés et se plaignait de l'industrie des fleurs coupées tout en continuant à couper les forêts. Ce que lesItaliotes obtenir ce qu'ils méritent. Les quelques Italiens qui restent ne peut que pleurer, vive l'Italie!
yo vivia en italia..era de lo que más me gustaba, de gran fineza de analisis e ligereza al mismo tiempo...muy didactico
Allucinante. Daverio è il Gombrich italiano, vergogna! Viva Daverio!
come si puo' aver paura di un simpaticissimo occhialetto da vista rotondo e di un papillon colorato???
e' definitivamente vietato pensare, dobbiamo essere curiosi e malfidati
non ho parole!!!!!!!!! Era uno dei pochi programmi intelligenti e culturali
Ma il direttore di RAI 3 non dice niente??!!...W Philippe Daverio...
Non ci sono parole per questa pessima notizia!
E' evidente che la Rai con i suoi dirigenti vuole concentrare l'attenzione dello
spettatore pagante su altre trasmissioni meno alte privilegiando lo spettacolino
di varietà a quella di Daverio che alza il livello culturale di noi italiani.
In altre parole vogliono una massa di coglioni rimbecilliti davnti al video per il loro
brain storming!!
Buon Natale!
NOOOOO Philippe ! Ma non ricordo più da quanti anni lo guardo, anke quando andava in onda di notte in estate e anke le replike. Ke tristezza infinita!
A proposito di cultura in televisione e relativa soppressione dopo poche puntate, io ricordo (non sono più giovanissima) una ottima trasmissione "Totem" condotta da baricco e altri tra cui G:Vacis che spiegava in maniera appassionata la letteratura. Mi aveva incantata la spiegazione di un coro di una tragedia greca, forse in questo modo appassioneremmo anche i giovani a queste cose:Vorrei rivedere quella trasmissione Grazie
Ai signori che dibattono con grande competenza di disturbi dell'apprendimento, di terminologie ed altre cose che mi sembrano un po' fuori contesto vorrei dire una cosa che proviene forse dalla mia ignoranza ma che indica un sincero moto di stizza per aver subito l'ennesima violenza.
Io ho amato quella trasmissione e ritengo che la soppressione della stessa sia una gran perdita per quanti come me lo hanno fatto.
Questo dovrebbe secondo me essere l'unico argomento del presente dibattito.
Diveersamente la troppa specificità su argomenti tecnici potrebbe allontanare le persone, come me, meno colte, e svuotare la discussione del significato originale.
Dico ciò con stima non diminuita per quanti, estremamente preparati nel loro campo, hanno espresso opinioni valide, ma, ripeto, fuori tema.
Grazie ancora
che questo va valutato caso per caso, e fare certificazione di DSA (disturbo specifico di apprendimento, in cui vi è la dislessia) falsa, è reato. Consiglio di denunciare.
bene, proverò a farlo,
anche se, sinceramente, mi basterebbe poter discutere serenamente con i referenti della equipe di neuropsicologia per ogni singolo caso che devo affrontare, come appunto dicave lei.
Purtroppo non è così. Mi trovo di fronte spesso a muri di arrogante presunzione.
A proposito, ho 53 anni, sono laureata in linguistica e lavoro da oltre 15 anni, con soddisfazione, come insegnante di sostegno nelle scuole.
Cordialmente
Dott. Paolo Della Sala, ringraziamo per aver accettato la revisione, e porgo i ringraziamenti a nome di tutti quei genitori ed insegnanti (le assicuro davvero molti) che si sentono ascoltati in un problema che, ancora oggi, non è del tutto conosciuto.
Se dovesse mai fare un articolo sui DSA, dilsessia, etc, inviteremo a darci il riferimento web per pubblicarlo nei nostri portali.
Disnti Saluti
G. Lo Presti
Accolgo la richiesta di modifica.
Salve signorina siliva, grazie della risposta.
Le sue domande, mi sembra siano due e rispondo in successione.
a) come mai assistiamo ad un aumento delle certificazioni?
Risp. l'8/10/2010 è stata promulgata la Leg170 sui DSA, ma già dal 2004 vi erano delle DM e CM del MIUR. Ciò ha indotto ad una conoscenza sempre più diffusa sulla problematica e dunque, molti genitori, non essendo tecnici, hanno potuto capire che il loro figlio non andava bene a scuola non perchè fosse un asino, ma semplicemente perchè fosse dislessico.
Come dire, prima del 1100 (circa) molti erano considerati sbadi o studidi. Dopo vi fù l'introduzione degli occhiali, e mica ci siamo chiesti: "ma com'è che adesso sono diventitati tutti bravi a vedere?", ma certo vi sono gli occhiali!
Ora ci chiediamo "come mai sono aumentati i casi" , ma certo vi è molta più informazione.
b) Carenze non attribuibili a cause biologice.
Attenzione, che questo va valutato caso per caso, e fare certificazione di DSA (disturbo specifico di apprendimento, in cui vi è la dislessia) falsa, è reato. Consiglio di denunciare.
c) Definire la stupidità, così come l'inteligenza, uno stato neurobilogico.
E' corretto, solo che non si chiama stupidià, ma Ritardo mentale (QI sotto 70), oppure FIL (funzionamento intellettivo limite tra 70 e 85 di QI).
d) "Ma allora definire 'dislessico' un soggetto che del linguaggio non riesce a fare buon uso mi pare abbastanza accurato"
1- per dilsessia si definisce una difficoltà nell'acqusizione della velocità o della correttezza della lettura. IL DISLESSICO PARLA BENISSIMO (vedi tom cruise, attore di Greace's Anatomy), è solo molto più lento nel leggere e sbaglia nella lettura.
2- Se Lei parla di esperessione orale, allora potrebbe essere un DSL (disturbo specifico del linguaggio), ma no centra nulla con l'educazione dei genitori.
3-"mi pare abbastanza accurato", mi scusi, ma Lei sta definendo che cos'è la dislessia? posso vedere dov'è stato pubblicato? su che rivista scientifica? su quali referee? risposta, da nessuna parte.
In conclusione.. noi ci lamentiamo dell'ignoranza che ci circonda, perchè i primi ignoranti siamo noi stessi. Noi ci lamentiamo dell'arroganza e della individualità di questa società, perchè, proprio in questa discussione, c'è chi non vuol ammettere "ok, non è il mio campo..", oppure si danno sentenze affrettate: "mi pare abbastanza accurato"..
Il problema è che spesso, o sempre, dimentichiamo che dovremmo unirci nella filosofia di fondo che il mondo non ci è stato lasciato dai nostri avi, ma ci è dato in prestito dai nostri figli... ma tutto ciò, lo abbiamo qui dimenticato, qui come nella vita.
Prima di rispondere invito a chiedersi se:
a) il termine che utlizzo è corretto? Potrebbe offendere qualcuno?
Distinti saluti.
io voglio questo programma pleaseeeeee!
appunto, signor psicologo, visto che la dislessia è un disturbo specifico che colpisce soggetti con capacità cognitive adeguate, spesso addirittura superiori alla media, ed è su base neurobiologica, come spiega il fatto che nella scuola assistiamo ad una aumento significativo dei bambini da voi psicologi certificati come 'dislessici', quando alla prova dei fatti molti di questi (non tutti, non i dislessici 'puri') spesso si rivelano essere soggetti con diffuse carenze di base non attribuibili certo a cause neurobiologiche.
A meno che non si consideri anche la stupidità, così come l'intelligenza, uno stato neurobiologico. Ma allora definire 'dislessico' un soggetto che del linguaggio non riesce a fare buon uso mi pare abbastanza accurato, qualunque sia la causa che ha prodotto il disturbo.
Salve, grazie per la risposta.
Precisiamo che sia la Dislessia come la Dislalia sono due problematiche neurobiologiche esenti da fattori sociali.
In nessun manuale diagnostico (DSM, ICD, etc) esiste la "Dislessia Sociale".
Ma se voglio dire che "i bambini mancano persino di lessico (delle parole per dirlo), dal momento che i genitori NON insegnano più a parlare -per mancanza di tempo e di cranio. Risultato:" non dirò "dislessia" (che non è corretto) ma cambierò il fionale con altro, esempio: "Risultato: ingnoranza generale, cattiva scelta di rappresentati politici, file enormi al grande fatello e crisi culturali nella vendita dei libri".
Io e lei condividiamo tutto il pensiero di fondo, solo uno ci divide, che il termine "dislessia sociale" non esiste, ma esiste il sapersi esprimere differentemente.
Grazie della risposta, e mostrerrebbe un lodelove grado di maturità intellettuale nel cambariare il termine nel blog di cui sopra.
Cordialmente
gl
@ Lo Presti. E' evidente che non si parla in questo caso della "dislessia" come sindrome fisiologica ma di dislessia "sociale". Il contesto spiega comunque quanto intendevo dire. Forse il termine più appropriato era disLALIA? Non ho difficoltà a dirlo. Non le sembra però di essersi inalberato eccessivamente e -soprattutto- fuori dal contesto dato?
La rivoluzione del III Millennio è la DEMOCRAZIA DIRETTA - SOVRANITA' POPOLARE (basta partiti)- La democrazia rappresentativa ha fallito partorendo questa partitocrazia corrotta e del malaffare italiana specchio fedele di una Costituzione frutto di un nefasto compromesso cattocomunista. Basta Stati o Nazioni, rifondiamo una nuova Europa confederale, costruita da Popoli Liberi & Sovrani secondo Storia. Lingua, Cultura e Tradizioni.
Anomimo Goncourt, ed altri.
Rispondo solo a chi si presenta con Nome e Cognome e, evitando sterili attacchi personali, commenta solo sui contenuti proposti.
Attendo ancora risposta sulla sostanza dei commenti qui presentati.
Distinti Saluti
Signor Gianluca Lo Presti,
è anche per causa della pedanteria mascherata da erudizione di gente come lei che la cultura perde di significato e utilità. Purtroppo il lavaggio del cervello che ci vogliono fare per trasformar tutti in braccianti del pensiero passa per gente raffinata e scomoda come D'Averio, reo di coltivare una disciplina ormai "disutile" per il PIL italiano... che sconforto
chiedo a chi ha deciso la soppressione dell'unico programma culturale della rai la procedura per non pagare più il canone rai, non desidero finanziare un servizio che mi vuol propinare stupidità da mattina a sera... forse è il momento di una class action contro questa dittatura dell'ignoranza per non dire altro, e non mi venissero a raccontare la storiella dei numeri d'ascolto
decisione logica visto l'andazzo,forse per gli scienziati della comunicazione della rai è meglio nascondere la ricchezza del nostro patrimonio così potranno svenderselo più facilmente.
Buonasera, Lei ha scritto: "dal momento che i genitori NON insegnano più a parlare -per mancanza di tempo e di cranio. Risultato: la dislessia aumenta"
Mi permetto, da psicologo (ordine psicologi veneto n7178), da psicopatologo dell'apprendimento (ai sensi della L. n 34/90, del DM 509/99 e del DM 270/04), da responsabile di un servizio clinico privato sui DSA e DC e da consulente dell'ass.istruzione e salute della regione sicilia (dico ciò solo per dare il peso che meritano i DSA e le loro famiglie) che la "Dislessia" è secondo la Leg. 170 del 8/10/2010 definita all'interno dei DSA, ovvero:
"1. La presente legge riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, di seguito denominati «DSA»,che si manifestano in presenza di capacita` cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali, ma possono costituire una limitazione importante per alcune attivita`della vita quotidiana."
Dunque la Dislessia è su base neurobilogica, ed ogni persona di cultura prima di scrivere si aggiorna. Quello che Lei ha scritto è errato.
Cordiale addio dato che non visiterò mai più questo sito.
C'è poco da meravigliarsi o indignarsi, per stare al potere serve l'ignoranza e ...... magari l'interesse (solo) per le chiappe nude.
Daverio non è un servo ignorante e né possiede belle chiappe. Questa è l'ITALIA che ci siamo costruito, GODETEVELA:
Sono davvero dispiaciuto e seriamente preoccupato. Una sconfitta dura per la rai e sopratutto per noi spettatori. Sempre più indietro....
Un caro saluto.Intanto cosa mettano in quell'ora alla Domenica ad ora di pranzo adesso che stavano andando in onda le repliche su Rai 3 non lo So.Prescindendo anche dal fatto che collocata Ovunque ed in qualsiasi fascia Oraria Passez par Tout se sei uno zapper ti fa fermare ad Ascoltare.... immaginate chi lo segue per il suo stile che dispiacere puo' avere perche' togliere D'Averio e' un'OFFESA all'Intelligenza ed alla Cultura...gia' valore raro oggi in TV figuriamoci Azzerare completamente l'UNICO momento di Televisione Divulgativa....Ricercata e Coinvolgente.Intanto io contatto D'Averio non per dargli solidarieta' ma per invitarlo dal Vivo nella mia Citta'.Fatelo anche Voi...Meglio una televisione Spenta e la Voglia di tornare a cercare sul campo come ci ha insegnato Philippe in questi anni.Persona Meravigliosa...Maestro di Libera Ricerca...Concettualmente un mio Grande ispiratore.LWD***
Buongiorno, sono Sabrina Fusi di Organizzazione a Sostegno della Dislessia. Innanzitutto questo mio commento non è in alcun modo in contrasto con il suo appello per una tv in cui non venga soppressa la cultura! Ma mi sento in dovere di puntualizzare la parte del suo articolo che riguarda la dislessia (anche perchè una notizia non corretta svilisce poi l'intero articolo). La dislessia non dipende assolutamente dal fatto che "i genitori non insegnano più a parlare", ma è un disturbo di natura neurobiologica, e come tale innato nell'individuo. Ma fattore ancora più importante, e questo tengo particolarmente a sottolineare, è che la difficoltà che hanno i bambini dislessici nella lettura non li rende assolutamente degli illetterati o dei bambini/ragazzi/adulti dallla scarsa abilità verbale! Anzi, spesso si trovano tra loro delle vere eccellenze, anche se espresse con strumenti a loro adatti, come il pc. Ma d'altrode tutti noi qui lo stiamo usando per comunicare :) Quindi la prego a nome mio, ma soprattutto di tanti bambini che non meritano di essere presi come esempio di scarsa cultura, di modificare la parte del suo articolo che si riferisce alla dislessia. Resto a sua disposizione per qualsiasi chiarimento e le mando i miei più cordiali saluti. Sabrina
Daverio e la sua trasmissione hanno incarnato un concetto di divulgazione dell'arte e della bellezza ancora più alto della pur mirabile capacità didattica di altre trasmissioni divulgative storiche....Lui ha aggiunto un valore imprescindibile nella comunicazione del 'bello': il proprio entusiasmo e le proprie delicate e appassionate visioni, ha unito, in incantevoli trame di trasversale conoscenza, concetti e input altrimenti lontanissimi da chiunque non esperto, ha creato una 'confidenza' dell'arte che dà senso anche alle mie piccolissime esperienze di fruizione dell'arte, senza timore di entusiasmi e interconnessioni che da Daverio tutti abbiamo mutuato...ben felici di un tale schivo e appassionato/ante maestro...!
La paura della cultura, che questa soppressione palesa, è paura - ahimè ancora - di formare il senso critico dei cittadini, vero tesoro di una civiltà.
E' uno dei rarissimi programmi televisivi che alza il livello della "tv spazzatura",colpevole di abbindolare le giovani menti e di assopire quelle mature. Rivogliamo Passepartout per imparare a riconoscere la bellezza e il senso critico, prima di dimenticarcene completamente e smettere di esigerlo.
L'ignoranza delle masse fa comodo ai potenti. La cultura uccide gli opportunisti! Se qualcuno tempo fa scriveva "Arbeit macht frei" oggi questi ci vogliono inculcare che "la conoscenza di quello che vogliamo noi (ossia loro!!), vi renderà felici!"
Anche se in apparenza tutto sembra andare contro la Verità - con scelte come questa - ricordiamoci che nemmeno il più ignorante dei tiranni può oscurare nell'Anima del singolo il Fuoco Sacro della BELLEZZA, della VERITA', dell'ARMONIA, della PACE. E' giusto esprimere il proprio dissenso quando scelte come questa ci tolgono il piacere di arricchirci con la bellezza dell'Arte, ma restiamo pur consapevoli che c'è in noi una FORZA BEN PIU' GRANDE DELL'IGNORANZA ESTERNA. Non entriamo nella rabbia, lasciamo piuttosto uscire questa Forza Creativa di Bellezza ed Amore tramite il nostro quotidiano comportamento. Se diventasse un'abitudine comune, presto avremmo il mondo adatto alla Bellezza Interiore dell'Umano-Divino che siamo! PACE
Un sorriso
Silvia Galimberti
IL SOLE DEL SE' - http://silvia-galimberti.myblog.it/
Togliere dai programmi della Rai la trasmissione Passepartout di Philippe Daverio, vorrebbe significare promulgare l'ignoranza e l'analfabetismo delle masse.
Daverio non e' un programma di giochi, quiz, fiction. Si propone ad un pubblico che vuole apprendere cultura anche dalla televisione. Vorrei capire qual'e' la Commissione che ha deciso di toglierlo. Sapete da chi e' formata? A che cosa serve il nostro canone RAI. Io le schifezze non le voglio proprio vedere!!
siamo tanto dispiaciuti per questa decisione ma come è successo anche per altri programmi non siamo colti di sorpresa amiamo l'arte e daverio è un grande speriamo di rivederlo al più presto
Inoltrerò il post e i commenti a Rai e La7
La RAI elimina un programma veramente Didattico e di Cultura, interessante, fatto bene e unico nel suo genere nel panorama televisivo pubblico, sicuramente per dare spazio a trasmissioni di politica oppure spazio a spettacoli cretini fatti da cretini per cretini analfabeti e deculturati (ormai la stragrande maggioranza del Nostro paese).
Passepartout era l'unico programma che guardavo con i miei figli la domenica, ragazzi/e di 14/19/25 anni non particolarmente amanti dell'arte, ma molto interessanti agli "itinerari culturali" proposti da Passepartout.
Complimenti alla Rai che ancora una volta ha dimostrato di essere intellettualmente lungimirante!
Ma quando ci decidiamo a reagire in maniera compatta e decisa? E' vero che tra un po' potremo vedere Daverio su la 7,ma....il canone perchè dovremmo continuare a pagarlo?
Non preoccupatevi... scandalo a parte (assolutamente ineccepibile), probabilmente ritroveremo presto il programma su LA7. Certo è un peccato che la rete pubblica perda questi elementi, ma per fortuna ci sono altre emittenti pronte ad approfittarne.
non ho parole...la mezz'ora di cultura settimanale....spero che Philippe approdi su altri lidi. Due operatori al seguito, un pannello alle spalle, gli spostamenti in auto e qualche biglietto aereo..mah, doveva avere un peso sul 'bilancio'...
Di che cosa ci stupiamo? quando si vede il successo di certe trasmissioni che raccolgono successi strepitosi di audience, si capisce bene perchè la trasmissione di Daverio non trova più posto. Per dirla tutta, quando mi dicono che la trasmissione di Fiorello è bellissima (qualcuno ha detto "intelligente"), capisco ancora meglio. Quindi hanno fatto bene a sopprimere quella di Daverio, spiccava nel grigiore e nella banalità "like a sore thumb".
era uno dei pochissimi motivi per pagare il canone. Teniamoci minchiolini e isola dei famosi, e avanti così ....
io la trasmissione l'ho vista solo un paio di volte, ma son quasi sicura di averla trovata in replica in uno dei tanti canali DTT rai...
Il problema è proprio questo.... che a trasmissioni così, riservano giorni e orari assurdi...
Io toglierei invece da raitre quell'obrobrio di Blog, non si può vedere e non l'acustica è pessima
Forse a Daverio è mancato qualche santo ....
...mi riferivo al programma... non a daverio [...]! Ma poi, non c'è peggior sordo...
Dai non te la prendere daverio puoi sempre scroccare i soldi al comune di palermo per il festino no ?
dolce daverio ? ah ah ah guardate queste video su chi è Daverio!! guardate quanto è dolce ahaha http://www.youtube.com/watch?v=t9cKMk8mJAA
Dolce, suadente, fascinoso e colto, accattivante e raffinato... ma poteva mai reggere in un paese di urlatori mignottari e cosce aperte a gogo? No, ovvio... Povera Italia, nel baratro profondo dell'ignoranza e della più stupida volgarità :(
Grazie a tutti per le migliaia di visite e per questi eccellenti commenti. Aggiungo a commento alcune mie note dette "Euforismi" (Aforismi euforici)
BEOTACRAZIA
Più un’idea è idiota e più sarà apprezzata dagli intelligentoni di turno (vale anche al contrario).
TEORIA DELLA RELATIVITA’ DEGENERALE
I=MC²
Italia= massa x cazzate²
RAI
Si trasmette una Fuga dal canone, di J. S. Bach. Seguiranno fiori di Bach.
ZEROE
Eroe dei giorni attuali. Persona che ha il coraggio di essere vile, ignorante e politicamente corretta.
PARADISO RITROVATO
Considero con invidia il pittore del mio borgo di mare. Il paradiso qui è d’inverno, quando non c’è un turista in spiaggia e sugli scogli della baia, né una nuvola in cielo. Se non c’è freddo, lui esce dallo studio con un panino e la canna da pesca, quando è ora di pranzo. Si piazza su uno scoglio impazzito di luce e getta l’amo ai saraghi. Verso le tre ritorna in studio a completare un quadro da vendere ai turisti estivi. Si cerca tutti chissà cosa chissà dove, tra lavori ipertech, viaggi esotici, neuroni in reti condivise, ansie notturne. Il paradiso invece sarebbe qua, è una canna da pesca, ogni giorno, per decenni.
a questo punto il canone non ha più senso !
Che Paese di dementi"gran-fratelli" siamo diventati..C'e' da vergognarsi(ed indignarsi)nel vedere in quale catacomba sub culturale siamo precipitati,verso l'abisso piu' buio..Noi,l'Italia,con circa l'80%del patrimonio artistico mondiale,non riusciamo a tenere in vita una delle poche trasmissioni in cui si parla di arte e cultura..Solidarieta' a Philippe Daverio...Minghiolini si,Daverio,Dandini and company no..Andiamo bene!
Caro Daverio sei con noi tutti che ti amiamao che ci hai emozionato mostrandoci puntate meravigliose e fatto scoprire un italia che rischia di essere massacrata da gente stupida e mercenari da strapazzo..era inevitabile che tagliassero anche te , è da tempo che tolgono manifestazioni importanti dai palinsesti, che peccato , era l'unica trasmissione che seguivo ocn regolarità e curiosità! invece preferiscono , tenere nei programmi il grande fratello ! a cui metterei volentieri una bomba negli studi e manderei a casa a lavorare tutti quei fannulloni che frignao e fumano e chiavano in pubblico ! vergogna mamma rai !!!
Nel medioevo politico ed economico in cui ci stiamo infilando, sembra non esserci più spazio per la cultura e men che meno per l'intelligenza. Poveri noi!
...non ho parole...una splendida,intelligente e raffinata trasmissione condotta con eleganza e semplicità.... Uno dei pochi motivi per cui valeva la pena accendere la televisione! Che tristezza.... e che rabbia!
I nemici della Cultura, che vanno ad ingrossare le schiere di coloro che hanno rovinato il nostro paese, continuano nell'opera di demolizione di questa nazione. Stiamo facendo come il gambero, indietreggiamo continuamente in ogni settore.
Nessuno interviene, come al solito, stanno tarpando le ali ai nostri figli!
Insieme ai programmi di Piero e Alberto Angela e Geo e Geo è tra i migliori in assoluto. Toglieranno questi ultimi anche?!
"Contro l'ignoranza non possno nulla nemmeno gli dei..." Sapienza antica.
Che vergongna! Questa trasmissione televisiva rappresenta uno dei rari momenti di bellezza nella programmazione Rai.
LE SOLITE CAPRE... MEGLIO LA VITA IN DIRETTA E LE CAZZATE DI SOUBRETTINE DA NULLA... NOI PAGHIAMO UN SERVIZIO CHE NON VALE A NIENTE... SEMPRE PIù SCHIFATA... TANTI AUGURI SIG. DAVERIO LEI E' TROPPO COLTO PER QUESTA MANICA DI IGNORANTI...
un programma meraviglioso, vittima dell'ignoranza.... spero facciano marcia indietro e che lo rimettano al suo posto. 10, 100, 1000 Daverio!
possibile che appena si nomina la parola Cultura la rai faccia come Goebbels e tira fuori la Luger
Il programma di Daverio è -con Sostiene Bollani (http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2011/10/rai-sopprime-passepartout-di-philippe-daverio.html) - l'unica cosa decente fatta dalla televisione italiana. E' una vergogna chiudere l'unica voce sull'arte nella nazione che possiede gran parte del patrimonio artistico dell'umanità.
chiudere un programma come quello di Daverio è squallido e molto preoccupante.CHE SCHIFO!!!!!!!!
in un periodo storico di grottesche visioni, fatto di impiastricciature sotto tutti i livelli ,molto take away. sopprimiamo forse l unica vera voce che esaltava il gusto della bellezza e del ben realizzato....sempre peggio.
è durato pure troppo, stava insidiando il record di Quark... Però il soldi per l'annunciato flop di Sgarbi li avevano... Che schifo, era praticamente l'unica trasmissione della rai (be' fanno ancora The F Word la domenica su rai5, ma è un po' diverso), vedrete se non sospendono pure blob...
Una trasmissione "intelligente" condotta da una persona colta, obiettiva, equilibrata, simpatica, con una straordinaria capacità di linguaggio e quindi di comunicazione
La sopressione spero la si giustifichi con una valida ragione, ma non credo!
Un saluto con stima a Philippe Daverio
Vivo a Londra da qualche anno ma ricordo il programma di Daverio con immenso piacere e gratitudine. Philippe e' colto e simpatico, tutto quello che la Rai (e l'Italia) non e' piu'.
evviva l'italia degli ignoranti, del bunga bunga, delle scommesse,dei gratta e vinci, del chisenefrega, della pizza al sabato sera e di tutte le altre stronzate. l'italia muore violentata,ignorata,invasa e svenduta. italiani leggete, riappropriatevi del vostro passato, combattete per il futuro, siate fieri, uniti si vince.
Sono veramente spiaciuta per la soppressione di Passpartout ed immagino anche di Emporio Daverio.Oltre alla piacevolezza delle trasmissioni mi invogliavano a maggiori approfondimenti. peccato, speriamo ci ripensino
Mi dispiace che chiudano l'unico programma di qualità sulla storia dell'arte. il programma era interessante e appassionato.
è una vergogna. Non si puo' andare avanti così!!
Franco Spaccapaniccia
Esattamente.
Evidentemente non porta voti e Daverio non ha santi in paradiso!
alle 05:05
Bronzo!
che vergogna. non ci sono parole