Cultura e Politica
Disastrosa alluvione nelle Cinque Terre e in provincia di La Spezia (lungo la val di Vara). Alluvionata la Riviera di Levante da Framura a La Spezia. Sette tra morti e dispersi. Bambini imprigionati nella scuola e famiglie rifugiate sul tetto per tutto il giorno e la notte. Bloccati tutti i collegamenti: autostrada A12 (almeno per 36 ore, ferrovia Genova-Roma (idem) e statale Aurelia. Impressionanti foto e video.
Di mattina sono caduti 500 mm. di pioggia. Il fiume Vara (dove d'estate faccio il bagno) che scorre dietro le Cinque Terre fino al golfo di La Spezia è esondato in più punti, distruggendo ponti e case. Incredibile alluvione a Vernazza (altre foto della piazzetta qui), che è a picco sotto la collina, con un torrente che è diventato un fiume (vedere foto).
Sette dispersi: due turiste a Vernazza, due morti e un disperso a Borghetto Vara (dove sono crollate alcune case), un altro disperso a Pignone. Case crollate, i bambini di una scuola bloccati tutto il giorno (4 ragazzi delle medie passeranno la notte nella scuola di Brugnato). In serata esteso black out elettrico.
Diverse famiglie sono ancora sui tetti delle case. Nel pomeriggio molte persone bloccate all'interno di una banca a Riomaggiore.
Interrotti i collegamenti in tutta la Riviera di Levante: ferrovia Genova-Roma chiusa per 36 ore almeno; Autostrada A12 bloccata da una frana che è caduta su un Tir all'uscita da una galleria; Aurelia interrotta sul passo del Bracco. Aggiornamenti sul Secolo XIX Tutte le località della costa sono alluvionate, da Framura a Beverino (La Spezia). Domattina in arrivo la piena del Magra, ma i danni sono già stati fatti oggi, anche a causa di un allarme meteo alquanto sbagliato, perché ieri dava rischi solo nella Riviera di Ponente.
Video: Monterosso.
Luigi, sono molto d'accordo su molte cose, ad esempio la massa di divieti che sta uccidendo tutta l'Europa, non solo l'Italia. Come quello del "dover" abbandonare i boschi all'autodecomposizione, da cui poi derivano le alluvioni. Ho sentito stasera ricordare che non è la cementificazione che ha disastrato le Cinque Terre, ma 7 ore di pioggia che equivalgono al totale annuo su Milano, con una mareggiata che ha impedito il deflusso dell'acqua. Oltre all'abbandono delle terre e della oro manutenzione (terrazze comprese).
Un pessimo ambientalismo da città e da poltrone, unito alla dittatura delle leggi, degli avvocati, dei burocrati, ci alluviona ogni giorno di più.
Prima di tutto,voglio precisare che sono inculturato.! Però,almeno riesco a vedere dove sono le responsabilità. Ho notato che nessuno chiama in causa gli ambientalisti e le loro politiche disastrose.
Si sono definiti ambientalisti con l'unico scopo di accedere o didividere una fetta dei finanziamenti pubblici e per poter raccattare mazzette per aquistare materiali di produzione estera. Questa definizione gli ha permesso di imporre divieti,cacciare e impedire alle popolazioni che da millenni vivono in territori fragili di intervenire e mantenere il proprio territorio.(divieto di asportazione delle piante cadute xchè si devono autodecomporre,divieto di manutenzione del bosco,divieto di pascolo xchè inquina,divieto di tracciare sentieri che automaticamente comporta i fossi di raccolta delle acque,ecc.ecc.per non farla lunga,)
Per secoli non si è mai verificato una cosa del genere,solo xchè,chi popola il territorio faceva attenzione ad evitare disastri.
Però,non ho sentito una parola dagli ambientalisti anzi,silenzio assoluto.! Xchè non prendono la pala e scavano nel fango,xchè non danno spiegazione di tutto quel legname nei fiumi e nel mare.? causa di perdite umane, beni,sacrifici,ricordi e dissesto economico.
La cosa peggiore:che con i divieti che hanno imposto hanno penalizzato le nuove generazioni spezzando le loro tradizioni locali di come va gestito il proprio territorio.
Sono scandalizzato per l'impreparazione assoluta delle autorità preposte alla sistemazione preventiva dei luoghi disastrati,poichè avrebbero potuto ridurre notevolmente i dissesti idrogeologici se avessero adottato un nuovo sistema economico di messa in sicurezza dei terreni a rischio,da me presentato da diversi anni a molti addetti ai lavori. Darò spiegazioni in merito al nuovo sistema a chi ne sia seriamente interessato.
Genova - aldocannavo@fastwebmail.it
Credo che i due commenti siano fuori luogo in quanto si stà commentando un'alluvione devastante ,indipendentemente dalla provincia colpita,io sono delkla prov.di Pistoia ma, si tratta di un pezzo d'Italia e di morti Italiani.Lasciamo stare i TG Rai e compagnia bella,il più delle volte si tratta di persone che ignorano com'è fatta la penisola e non sanno che la provincia di Massa non esiste ma esiste quella di Massa E Carrara(E indispensabile,vedi Calderoli)
Sì, ma la sera prima l'allerta era sul Ponente ligure. Io, che sto a 20 km. dalla zona colpita ero bello tranquillo...
Che ci posso fare se l'ignoranza regna sovrana? Proprio oggi al TG3 Liguria ho sentito ben due teste parlanti pronunciare Alfred Jarry (uno scrittore francese doc) all'inglese, mentre soavemente parlavano del festival della Scienza. Invece dei festival della scienza, converrebbe insegnare almeno la pronuncia di 6-7 lingue ai giornalisti. Ed è del tutto IDIOTA poi pretendere da loro una laurea, se poi hanno la laurea ma sono perfetti analfabeti.
Invece dei corsi sulle pulci del Belucistan, converrebbe che a scuola si insegnassero almeno i fondamenti della geografia d'Italia...
La Protezione Civile aveva diramato fin dalle prime ore della mattina un'allerta meteo di livello 2. Io ero a Portovenere e la P.C. ha battuto tutte le vie e tutti i negozi avvisando tutti.
Saluti
Paolo, devi fare un corso di alfabetizzazione geografica ai tuoi colleghi cronisti in queste tragiche ore. Al tg2 un inviato regionale della Rai ha detto che Bocca di Magra e Fiumaretta sono in provincia di Massa (in realtà sono in prov. di SP).
Al tg1 una tal Lucido (non ricordo il nome) invece ha detto che Levanto è una perla delle 5 Terre. Certo c'è di peggio, visto che ci sono stati dei morti, ma anche l'asineria giornalistica aggiunge un tocco di degrado al paesaggio ligure sotto l'acqua.
alle 23:11
Aldo Cannavò
@ Giovanni - L'alluvione è stata devastante perchè non si è fatta prevenzione.Comprendo che si avrebbe dovuto spendere molto, ma col mio sistema la spesa si sarebbe enormemente ridotta.