blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Trama di un bel film di fantascienza

Lunedì 11 Luglio 2011, 17:42 in Letteratura, cinema, cultura di

Nel mondo improvvisamente cresce il numero di alterati, schizzati, ipernevrotici, paranoici, matti. Nessuno riesce a capire cosa sta succedendo, anche perché sono sempre meno le persone in grado di restare connesse col proprio sé in maniera pacifica e normale. Le società vanno in crisi: masse di spostati non ancora colpiti dall'epidemia fuggono invano da un punto all'altro della Terra, mentre masse di spostati mentali si impadroniscono delle città e distruggono ogni cosa.
Un giornalista scopre casualmente che gli autori del disastro sono gli adepti di una setta apocalittica denominata "I ragni", che ha scoperto una forma di ragionamento logico in grado di mandare in cortocircuito il cervello umano. E' un  dilemma o paradosso che viene posto in maniera subliminale all'interno di ogni comunicazione possibile, tramite immagini, testi, voci, musiche. Quasi nessuno riesce a contrastare la trappola mentale, e la conseguenza è il collasso della civiltà. I Ragni isolano coloro che si dimostrano refrattari al mantra e rimangono privi di nevrosi e tic. I "normali" vengono catturati, legati e lasciati a morire nelle cantine delle case, dove nessuno più si prende la briga di andare.

Variante (o sequel) ironica e molto realistica
Tutto come sopra, solo che -invece di creare pazzia- la setta dei Ragni si prova a distruggere il mondo con la diffusione di massa dell'idiozia e dell'ignoranza. Il serial tv, il romanzetto allegato al giornale, il bugiardino delle medicine: il piano opera su più fronti ma con uguale efficacia. Il pianeta si riempie di imbecilli colossali, grandi, grossi, presuntuosi e ipernutriti. Il sistema va in tilt, e la fame diventa universale. Solo che la gente non se ne cura, e continua a correre nelle strade con l' iPod all'orecchio e le adidas marcite al piede, anche se in molti cadono nelle buche dell'asfalto sempre più sfondato. I ragni osservano compiaciuti: la Fine del mondo dimostrerà che loro avevano ragione e gli altri torto: il Progresso umano è un'utopia.
Scoppia però la guerra tra i Ragni e un gruppo di Umani che è riuscito a entrare in possesso delle vecchie puntate tv di Non è mai troppo tardi del maestro Manzi. Il grido di guerra degli Umani è: "Anche i ragni sono idioti", il che crea un'epidemia di dubbi serissimi presso i Ragni. La setta si dissolve, l'umanità è salva. In Italia l'imbecillità viene dichiarata fuori legge. In Francia si ghigliottinano gli ultimi imbecilli. In Germania e Russia si ricorre ai lager. In Cina li si manda ai lavori forzati. Nei paesi anglosassoni li si manda in Europa.

2
2 commenti
2
12 Lug 2011
alle 01:55

Paolo della Sala

Non ricordo (tra le centinaia di Urania etc. letti) di averlo letto, ma mi ripropongo di leggerlo: mi sembra molto interessante, come tutto Leiber.

1
12 Lug 2011
alle 00:59

donato

La storia umana è il frutto del conflitto tra Ragni e Serpenti da F.Leiber "Il Grande Tempo"

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere