Cultura e Politica
Amy Winehouse è morta. Era una fine annunciata, dopo ricoveri ripetuti per disintossicarsi. I soccorsi sono arrivati troppo tardi (era svenuta diverse volte in casa nell'ultima settimana).
E' morta come Michael Jackson, e in qualche misura era simile alla popstar americana: grande voce, groove, senso del ritmo, una fragilità emotiva che l'ha condotta alla dipendenza dalle droghe e dall'alcol (MJ invece è stato distrutto da psicofarmaci pesantissimi). Ma -a differenza di Jacko- è morta molto presto, dopo aver raggiunto la vetta dello star system col disco Back to black, col quale ha vinto cinque Grammy.
Era una fine annunciata, dopo ricoveri ripetuti per disintossicarsi. I soccorsi sono arrivati troppo tardi (era svenuta diverse volte in casa nell'ultima settimana).
Era un talento di "immense proporzioni" ha detto Tony Bennett, che con lei aveva registrato l'album "Body and soul".
Figlia di un tassista e di appena 27 anni, Amy aveva annullato una tournée europea. All'età di soli dieci anni cominciò a cantare per la band rap Sweet 'n' Sour - e venne descritta come "the little white Jewish Salt 'n' Pepa."
Nel maggio del 2007 sposò un manager dello show business, ma il matrimonio durò pochi mesi e lo sposo finì coinvolto in un processo per aggressione a un barista. Aveva contratto un enfisema, forse dovuto al fumo di crack.