Cultura e Politica

Secondo me questa foto, con un testo bello ma privo di grafica e non eccelso, ha di straordinario il fatto di suggerire che, invece di fare idiozie urbane e pubblicitarie, i poeti metropolitani e i pubblicitari potrebbero usare gli scalini del metrò per
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Una poesia surrealista che resti negli occhi e nei cuori, prima che cuori e occhi si spiaccichino nella tiritera dell'ovvio e nella spiaccicata banalità dei graffiti urbani. Vorrei il copyright dell'idea. (Foto via Senza Voce)