blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Immigrazione in Europa, da Eurabia a Sarkozy

Sabato 9 Aprile 2011, 11:17 in Esteri di
L'Europa e il Mediterraneo

Il libero mercato può essere l'antidoto all'immigrazione di massa

Le rivolte arabe hanno segnato il fallimento della politica di partnership con i paesi del Maghreb e del Vicino Oriente, culminato nel decesso politico della Unione per il Mediterraneo (UpM) promossa per iniziativa della Francia. A questo punto, occorre che il cambio dei regimi favorisca la nascita di economie efficienti perché libere, solo modo per fermare quella che i lepenisti francesi definiscono l'invasione barbarica finale.

La Nigeria è il più popoloso e complicato nodo delle migrazioni trans-sahariane, con 154 milioni di abitanti. E' qui che si dovrebbe concentrare il controllo del traffico di carne umana. E' soprattutto in Nigeria che dovrebbe attivarsi l'unico sistema di prevenzione umanitaria, quello che prevede libero mercato, investimenti paritari e non predatori, guerra a burocrazia e partitocrazia dei governi locali, riduzione del potere militare, con conseguente sviluppo dell'economia a prescindere dai sussidi internazionali, i quali al contrario deprimono le economie locali, come dimostrano numerose statistiche.

I principali terminali dei flussi migratori si trovano a Ceuta e Melilla (exclave a sovranità spagnola situate in Marocco) e in Libia e Tunisia per Italia. Attraverso Spagna e Italia i flussi vanno poi verso il resto dell'Europa, mentre dalla Grecia transita l'emigrazione dall'Oriente. Un'altra rotta parte dall'Africa occidentale (tra Ghana a Senegal) e attraverso Burkina Faso...

--> Leggi il resto dell'articolo su L'Occidentale

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere