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Europa, la nostra tragedia è iniziata nel 1969, a Praga

Sabato 26 Febbraio 2011, 23:57 in Esteri, Politica di

Il 16 gennaio 1969 moriva Ian Palach. Furono tristi giorni, quelli di Praga nel 1969 (e di Budapest nel 1956), non solo per l'invasione dei carri armati sovietici, non solo per il rovesciamento del governo dei poeti liberalizzatori. Non soltanto per i gulag, il carcere, le torture, l'uccisione dei dissidenti.
Il popolo cecoslovacco non aveva spazio nemmeno per l'eroismo, isolato com'era. I praghesi riscattarono l'onore dell'Europa e dell'umanesimo liberale utilizzando solo le mani alzate e qualche manifestino, e Ian Palach si immolò per la libertà di tutti. Ma rimase un estraneo per tutti noi: in Occidente, un "piccolo borghese" da dimenticare in fretta. Nell'Europa dell'Est, uno dei tanti che sparirono nel nulla.

Eppure se Praga avesse vinto la sua impossibile scommessa di autonomia, il suo 1969 avrebbe portato quella liberazione autentica che da allora rimase solo sulla bocca, l'Europa avrebbe sfiorato almeno la decolonizzazione delle coscienze e delle culture. Più radicale e autentico del maggio parigino, il '69 di Praga avrebbe modificato il quadro politico, culturale e sociale europeo, troppo chiuso e angusto, e avrebbe smascherato la falsa proposta di una liberazione, da ottenere attraverso la dittatura dei partiti leninisti e del loro apparato militare, proposta come alternativa al modello occidentale in crisi. La dissoluzione dell'impero sovietico -vent'anni prima- sarebbe stato il migliore messaggio per mostrare che i cittadini e i popoli europei chiedevano un nuovo slancio della civiltà, e non soltanto "tortellini per tutti" (così recitavano gli slogan durante la rivolta universitaria di Bologna, nel 1977).
Peccato che ciò non sia avvenuto. Ora siamo in ritardo, tremendamente in ritardo, per rifondare le nostre società.

Il '68 ci ha truffati tutti, anche perché era supportato proprio dalle residenture del Kgb che...

SEGUE su Le Guerre civili.

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27 Feb 2011
alle 18:50

niki

Ian Palach vuol dire ideali. Chi si ricorda più del profumo degli ideali nella cloaca massima che è diventato questo mondo?

Grazie per avercelo ricordato.

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