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Wikileaks: cosa è, chi la pagava, chi la paga

Martedì 7 Dicembre 2010, 16:50 in Esteri di

L'arresto (frutto di una evidente trattativa) di Assange è l'occasione per capire  cosa sia davvero Wikileaks.
In questo post riporterò alcune indiscrezioni e "conspiracy theories" relative a questa organizzazione. Vedremo chi la pagava (fino al 2007), e chi forse l'ha pagata dopo.

Premessa
Cominciamo con l'indiscrezione sulle cause dell'arresto. Si sarebbe trattato di sesso tra consenzienti, solo che per la legge svedese restare senza preservativo può equivalere a uno stupro... 

Evidenze (secondo Gianandrea Gaiani):
1. "Dal casino di rivelazioni escano immuni solo Israele e Obama...".
2. "Il Dipartimento di Stato prende legnate come a suo tempo il Pentagono, ma Gates sta per andarsene e se la Clinton  tracolla Obama ci guadagna perchè perde l'unica rivale interna al Partito Democratico..."
3. "Se  a oggi la fuga di notizie non ha portato alle dimissioni di nessuno a Washington, ciò la dice lunga..."

Tutte le indiscrezioni
Fonte principale è un  articolo pubblicato a luglio 2010 da Wayne Madsen su Pakistan Daily.
Wayne Madsen
  (qui la biografia) è un ex ufficiale della NSA e consulente di Echelon (la rete satellitare Usa di sorveglianza e intercettazioni globali). Collabora con Cnn, Fox, Cbs, un'infinità di giornali e anche con la tv  Russia Today.
Si noti che W.M.  sa molto anche della "fuga di notizie" legata alla morte di Calipari in Iraq.
L'articolo è stato tradotto in italiano nei giorni scorsi da Aurora, "sito di informazioni internazionaliste". Sia chiaro che le informazioni contenute sono da prendere con le pinze, visto che Madsen -pur vantando un curriculum prestigioso e non essendo un "complottista" alla Michael Moore, sull'11 settembre la vede così, cioè come i giornalisti delle "conspiracy theories".  Inoltre  il quadrante di Wikileaks è  costellato al 100% di offuscamento delle informazioni, e il Pakistan Daily suona come cassa di risonanza di Servizi di informazione americani e/o pachistani (ISI). Tuttavia la notizia è che già a luglio si sapeva di 1,2 milioni di documenti in mano di Wikileaks... E nessuno si è mosso.
Ma il dato più interessante è che di tutto ciò si parlava già nel 2007, se è vera la mail inviata a John Young, ex socio di Assange e fondatore del sito Cryptome...

Se tutto corrispondesse al vero, Wikileaks sarebbe una organizzazione sussidiata dalla Cia, che poi ha ceduto informazioni sensibili ad altri (i.e. Soros e Mossad), e che -quando non ha più avuto finanziamenti USA (al tempo di G.W. Bush) - avrebbe agito in proprio passando a uno screziatissimo segmento politico-finanziario in cui si muovono soggetti come il Mossad (geniale come sempre) e Soros (vicino a Obama ma distante dalla Clinton, e in grado di creare movimenti di consenso). In sostanza Assange avrebbe deciso di fare il doppio gioco, e poi avrebbe giocato al rialzo, dopo di che sarebbe partita l'operazione di "glasnost" mondiale, ma fatta a piccoli step in modo da poter trattare una "resa" ( e un prezzo?) onorevole.

Documenti tratti da W. Madsen
1. Mail del 2007 al cofondatore di Wikileaks (poi uscito in seguito a contrasti con la linea centrifuga)
A: John Young
Da: Wikileaks
Oggetto: martha stuart pgp
Date: Sun, 7 Jan 2007 12:20:25 -0500
- BEGIN PGP MESSAGE -
Oggetto: Nessuno
J. stiamo per fotterli tutti. Per lo più cinesi, ma non è del tutto una finta. L'inventiva abbonda. Bugie, colpi di scena e distorsione ovunque necessario per la protezione. Gli hackers monitorano cinesi e altre intelligence, appena li beccheranno nei loro obiettivi e li tireranno fuori, lo faremo anche noi.
Un flusso continuo di materiale. Quasi 100.000 documenti/e-mail al giorno. Crackeremo il mondo e lo faremo fiorire in qualcosa di nuovo. Se spennare la CIA ci aiuterà, allora la spenneremo. Abbiamo arraffato da NED, CFR, Freedomhouse e altre tette della CIA. Abbiamo tutti i (documenti) pre-2005 sull'Afghanistan. Quasi tutti dati dall'India. Una mezza dozzina di ministeri degli esteri. Decine di partiti politici e consolati, Banca mondiale, APEC, sezioni ONU, gruppi commerciali, Tibet e associazioni fulan Dafa e il ... phishing della mafia russa che estrae i dati in tutto il mondo. Stiamo annegando. Non conosciamo nemmeno un decimo di ciò che abbiamo o conserviamo. Ci siamo fermati quando abbiamo depositato 1 TB
(Terabyte di dati, NdT).

2. Articolo su Pakistan daily del luglio 2010
"...Wikileaks
afferma di essere vittima di una nuova operazione COINTELPRO [Counter Intelligence Program], diretta dal Pentagono e da varie agenzie di intelligence statunitensi. Le fonti di WMR ritengono che Wikileaks sia parte integrante di una campagna di cyber-COINTELPRO, come proposto dallo "zar delle informazioni" del Presidente Obama, il Dott. Cass Sunstein.
Nel gennaio 2007, John Young, che gestisce cryptome.org, un sito che pubblica una serie di informazioni sensibili e riservate, lasciava Wikileaks sostenendo che è un'operazione di copertura della CIA. Young ha inoltre pubblicato circa 150 messaggi di posta elettronica inviati da attivisti di Wikileaks a cryptome. Essi comprendono un commento denigratorio di questo redattore (Wayne Madsen. NdT) dal co-fondatore di Wikileaks, l'australiano Dr. Julian Assange. Assange indica  "hacker" tra le sue professioni. Il co-fondatore tedesco di Wikileaks utilizza uno pseudonimo, "Daniel Schmitt".
(...)
3. Cosa ne pensa Pechino? (sempre luglio 2010)
In Cina, Wikileaks è sospettato di avere legami col Mossad. Si ricordi che la sua prima "fuga" proveniva da un "insider" di al-Shabbab in Somalia. Al-Shabbab è il gruppo di ribelli musulmani che i neocon hanno collegato ad "al-Qaida".
(...)
4. Poteva mancare George Soros? (luglio 2010)
...Nell'ufficio di consulenza di Wikileaks c'è Ben Laurie, un ex programmatore ed esperto di sicurezza Internet di Google, che ha recentemente firmato un accordo di collaborazione con la US National Security Agency (NSA) ed è stato accusato dai cinesi di far parte di una campagna di cyber-spionaggio degli Stati Uniti contro la Cina. Altri membri consulenti di Wikileaks sono i leader dissidenti cinesi, tra cui Wan Dan, che ha vinto nel 1998 il Premio Democrazia del National Endowment for Democracy (NED); Youcai Wang, fondatore del Partito democratico cinese, Xiao Qiang, direttore del China Internet Project all'Università di Berkeley in California, membro del consiglio consultivo della Campagna Internazionale per il Tibet e commentatore presso Radio Free Asia, affiliata a George Soros, e l'attivista tibetano in esilio Tashi Namgyal Khamsitsang.
(...)
Le nostre fonti in Asia credono che Wikileaks sia entrato in conflitto coi suoi finanziatori della CIA, dopo che è stato scoperto che alcuni 'dati' di Wikileaks erano stati dirottati verso il Mossad invece che ai suoi padroni di Langley. Dopo il taglio dei finanziamenti della CIA, "Daniel Schmitt" ha mollato e ha trasferito l'operazione Wikileaks in Belgio e Svezia, con la speranza di avere una base più sicura in Islanda.
Vi sono forti sospetti che Wikileaks sia un'altra operazione "false flag" finanziata da Soros, posta a sinistra dello spettro politico. WMR ha appreso che, dopo che l'ex senatore Norm Coleman (R-MN) aveva deciso di opporsi alla scelta di Soros di nominare il vice del segretario generale dell'Onu Kofi Annan, Mark Malloch Brown, a presidente della Banca Mondiale, per succedere a Paul Wolfowitz caduto in disgrazia, Soros ha accelerato l'operazione Wikileaks. "Daniel Schmitt" ha hackerizzato la lista dei sostenitori di Coleman, rubando le informazioni sulle carte di credito, gli indirizzi e pubblicando i "dati" su Wikileaks. Il democratico Al Franken, che è stato fortemente appoggiato da Soros, ha sconfitto Coleman in elezioni giuridicamente controverse e molto oscure.
Si ritiene inoltre, da fonti bene informate, che Soros sia dietro l'operazione per portare Wikileaks in Islanda. Diventando una potenza in Islanda, Soros può impedire agli islandesi di rimborsare gli investitori britannici e olandesi del banking online islandese basato sullo schema Ponzi, e continuare la sua guerra totale contro il primo ministro britannico Gordon Brown che ha, a sua volta, preso di mira Soros per aver scommesso contro la sterlina"...
(In caso di link, si prega di citare blog, nome e cognome dell'autore)

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