Interrompo la
pausa vacanze per dare conto di questa osservazione sulla polemica innescata dalla cultura della "sinistra democratica"
contro chi pubblica per i tipi della Mondadori.
Si noti inoltre nella vignetta più sotto che, mentre Bersani rilancia il modello dell'antagonismo dell'Ulivo allargato a Fini e Casini, col rilancio della patrimoniale etc etc, e mentre Veltroni dice la sola cosa giusta (zittito dalla Rosy Bindi), tra gli eccitati dalla lettura del
reale propinata dal Fatto, Unità, Repubblica la
voglia di menare le mani cresce, cresce, cresce.
[…]Ma soprattutto -e questa è la cosa che ritengo più grave- non inciterei mai un popolo che deve proprio alla sua malinconica ignoranza la situazione in cui versa, a “boicottare” l’immenso e meraviglioso catalogo della Mondadori. Perché non ci trovo questa gran differenza con la propaganda dell’Associazione degli studenti nazional-socialisti tedeschi, nel 1933, che portò alla pubblica messa al rogo dei libri ebraici, marxisti, pacifisti, [liberali]. […]