Nov 0917
Legiferare è contro la legge?
Pubblicato da Paolo della Sala alle 16:16 in
La domanda non è affatto banale, e discende direttamente da un capolavoro che bisognerebbe insegnare -con la Divina Commedia- a tutti i bambini tra i 6 e i 10 anni. Non parlo di Harry Potter ma della Politica di Aristotele, e la battuta didattica non è affatto una boutade.
Bisognerebbe pensarci molte volte, prima di cambiare una legge. Noi oggi confondiamo l'iperlegiferazione e la iuslatria con il Bene Assoluto.
In realtà, cambiando le leggi, evitiamo che costoro si sedimentino diventando patrimonio culturale ed etico. Si legga questa accurata e bella analisi sul blog Fuori Margine [LINK]
Bisognerebbe pensarci molte volte, prima di cambiare una legge. Noi oggi confondiamo l'iperlegiferazione e la iuslatria con il Bene Assoluto.
In realtà, cambiando le leggi, evitiamo che costoro si sedimentino diventando patrimonio culturale ed etico. Si legga questa accurata e bella analisi sul blog Fuori Margine [LINK]






1. pietro, Martedì 17 Novembre 2009 ore 20:37
Molti nostri politici dovrebbero leggersi "la libertà e la legge" di Bruno Leoni, che approfondisce qesto argomento in modo mirabile.
Ma forse il dominio socialista in entrambe le coalizioni è talmente forte che il concetto di dannoso arbitrio del legislatore e l'idea che il diritto nasca più dalla risoluzione delle controversie in base a pochi principi fondamentali che dalla codificazione di ogni aspetto della vita delle persone non potranno mai essere accettati.
2. Paolo di Lautreamont, Mercoledì 18 Novembre 2009 ore 00:13
Grazie per la opportuna citazione, Pietro, cui aggiungerei anche la lettura di La Legge, di Fréderic Bastiat.