Cultura e Politica
Preciso che la sentenza della Corte costituzionale non avrebbe dovuto portare a una replica a caldo. Non si doveva nemmeno puntare al Quirinale, conveniva stare dietro a un "no comment" e ripetere ciò che ho appuntato nel post qui sotto. Fini ha avuto ragione nel fermare le bocce.
Veniamo a una ipotesi che possa spiegare questo immane riscaldamento delle questioni politiche, da primavera a oggi. Forse una spiegazione internazionale c'è davvero.
George Soros, il finanziere, a primavera ha dichiarato di voler "sbarcare" in Italia -dove peraltro aveva già da decenni una sponda nel gruppo di potere che ha espresso Prodi- allo scopo dichiarato di sbalzare Berlusconi fuori dal governo. Sembra che l'operazione -fatta per il tramite dell'Open Society Institute - stia andando avanti bene, anzi benissimo. Non mi riferisco alla sentenza della Corte costituzionale ma a come tutto quanto riguarda Berlusconi venga attentamente amplificato, e di come rimbalzi perfettamente e continuamente sulla stampa internazionale, più di prima. Ricordiamo che Soros è stato capace di contribuire attivamente alla vittoria di Obama sull'erede di Bush, e quindi ha una forza d'urto notevole, accresciuta da un uso molto più sottile ed efficace di quello berlusconiano nell'uso dei media transnazionali.
O.T. Si noti che proprio oggi l'assoluzione di De Gennaro per i fatti del G8 testimonia che si continua a indagare -a vuoto- in una sola direzione. Se non si ricomincia a indagare anche in altre direzioni allora forse un problema di mancanza di uguaglianza nella giustizia c'è davvero...
Link utili
1. Esempio di come la Open Society (il cui sito ha un dominio Soros.org) sappia influenzare la stessa UE: uno studio sull'Italia di Berlusconi che viola i diritti umani, indirizzato all'Unione Europea. LINK.
2. Un nutrito studio della Open Society sulle televisioni europee, con indicazioni (molto debenedettiane) sul sistema televisivo italiano: LINK
Sulle origini sorosiane degli attacchi a Berlusconi avevo scritto su questo blog lo scorso luglio.
La discesa in campo di Soros ribadita a settembre del 2009.
è un complotto mondiale orchestrato da quel comunista di soros.
Giusto, aggiungo "sull'erede di". Thks
"contribuire attivamente alla vittoria di Obama su Bush" ?
Quando è successo?
Non mi risulta che Obama si sia mai scontrato in una competizione elettorale con Bush.
Pseudosauro, i complimenti sono i miei per il tuo contributo. Valgono la pena di molte riflessioni, che spero si traducano in qualcosa di preciso. Di nuovo grazie.
Mi scuso per la precisazione non richiesta.
Ah, l'incomunicabilita'... il signor Micha e' un tale che un nostro battagliero senatore conosceva bene in passato. Se il commento di cui sopra e' suo, credo che il messaggio sia arrivato a destinazione. Altrimenti, prendilo come un divertimento istruttivo. :-)
La Freedom House nasce (strategicamente) dall'esperienza del Tavistock Institute britannico, il cui staff di psicologi militari studiava il modo di provocare rivoluzioni non violente utilizzando una protesta popolare appositamente provocata; segnatamente di gruppi giovanili. Probabilmente il '68 viene da li', come molti movimenti culturali, musicali, etc. E' indubbio che Soros sia uno dei principali finanziatori di queste rivoluzioni, probabilmente per conto di Rothschild, che e' stato il suo finanziatore anche in Ungheria, come lo e' stato anche dei cosiddetti "oligarchi" dell'era Eltsin in Russia.
E' probabile che la fortuna di SB venga da questo istituto. Probabile, non certo, ed e' altrettanto probabile che l'istituto lo abbia considerato un cattivo investimento, dato che la "giustizia" ha cominciato ad interessarsi di SB prima ancora che scendesse in politica.
Per quanto riguarda la traduzione della denominazione, si potrebbe pensare che sia un caso fortuito, ma io non lo credo. Se in Giappone ci sono PD e PDL, vorra' ben dire qualcosa...
Berlusconi utilizza i referenti che ha e di cui si fida. E' mia opinione che la sua fiducia non sia stata ben riposta.
Ammetterai che le rivoluzioni colorate si intonerebbero molto con la bandiera dei gay californiani adottata dai pacifisti europei. Gia' la bandiera tradisce la sua provenienza (che non e' esattamente l'URSS); per il resto, credo che l'accenno sopra al Tavistock Inst. sia sufficiente a spiegarlo.
Da quando il sottoscritto ha passato il muro all'incontrario e' diventato piuttosto originale, quindi non farci troppo caso. Puo' darsi che lo strazio di comprendere come l'Italia sia stata ridotta dalla fine dell'ultima guerra mondiale da chi ritenevo "alleato" sia un'aggravante della mia patologia. :-)
Comunque i complimenti sono sinceri. Non c'era alcun intento polemico.
Sintetizzo: l'azione di Soros e' individuale o istituzionale? mi rendo conto che e' una domanda retorica, ma diamo al governo USA il beneficio del dubbio.
Se l'azione di Soros e' individuale, non puo' comunque essere ignota all'amministrazione del suo Paese. Ergo, il governo USA non e' preoccupato di creare un incidente diplomatico con l'italia: perche?
Nonostante la ormai pesantissima infiltrazione in ogni nostra struttura di difesa e controspionaggio, sicuramente qualcuno al Viminale conosce l'origine di tutti i problemi giudiziari di Berlusconi; altrettanto sicuramente costui ne avra' informato almeno i ministeri dell'Interno e della Difesa, ma nessuno dice nulla. Qui non chiedo il perche' per ovvii motivi.
Quanto a Obama e Osama, non penso che sia tanto difficile da capire: non si tratta di nomi molto comuni in USA. In pratica e' lo stesso nome declinato in lingue diverse. Allora: se questo tale e' stato il responsabile dell'attacco alle TT, tu troveresti del tutto normale l'elezione di un presidente con lo stesso nome? Il fatto che gli americani lo trovino normalissimo ci suggerisce che il loro spirito critico non sia molto in forma... ma e' evidente che chi conta ha uno spiccato senso dell'umorismo ed ama i messaggi in codice che pochi capiranno. Secondo me questo sillogismo funzionerebbe benissimo (i servizi d'informazione hanno un culto per le sciarade e gli enigmi):
Osama ha colpito il WTC; Osama e' il presidente degli USA; il Presidente degli USA ha colpito il WTC.
E' solo un giochetto di parole :-)
Complimenti per l'argomento trattato. Non ce n'e' poi molti che lo fanno.
Scusa Nessie, ho confuso... Ma il concetto lo condividiamo in due io e te, allora.
Pseudo, ora è più chiaro, grazie.
Micha NW, non ho capito molto, a partire dal "Senatore". La Freedom house è un'organizzazione dei democratici nata negli anni '40. Immagino che Soros rivesta un ruolo importante, anche se non vedo il suo nome tra il "Board of trustees". Immagino anche che SB sia ricorso ai servigi di società riconducibili a Soros, ma ciò non lo rende un imbecille, dal momento che si sa benissimo il legame che corre tra Soros e De Benedetti-Prodi. Mi spieghi meglio.
"Thanks, Lontana. A volte è dura stare dentro a questa gabbia. Meglio il Canada".
Non Lontana, sono Nessie. Magari potessi essere in Canada anch'io. Invece sono qui, nella "gabbia" :-)
Il fatto che Degennaro sia stato assolto dimostra solo che la sua azione era "autorizzata" dove puolsi cosi' cola' dove si puote. Altrimenti sarebbe stato condannato. Non e' un mistero che a cominciare dalla DIA, tutta la PS e' una succursale USA. E dato che al Viminale ora e' rimasta solo la PS...
Paolo: poi mi spieghero' meglio, ora devo andare.
Suvvia, Senatore, crede che in Italia non esista nessuno che non sia in grado di capire che "Freedom House" e "Casa della/e liberta'" significano la stessa cosa? Che non ci sia proprio nessuno che abbia mai avuto il sospetto che Berlusconi debba qualcosa proprio a Soros? Le modalita' di destabilizzazione sono un marchio di fabbrica della Premiata Ditta, e sono reperibili anche sui suoi numerosi siti web, oltre che nella storia recente di una dozzina di Stati ex satelliti dell'URSS. Le ricorderei volentieri alcune di queste innocenti farms, ma credo che possa valere per tutte la seguente:
La Penn Schoen & Berland Associates (PSB), che e' la societa' a cui Berlusconi ricorre spesso per i suoi sondaggi in campagna elettorale, ha reso lo stesso tipo di "servizi" ai suoi referenti in Ucraina, Serbia, Georgia (ne cito solo alcuni per brevita'). Entrambi sappiamo bene che si tratta di piccole nazioni che hanno vista la vittoria di varie rivoluzioni colorate... si potrebbe fino dire "arcobaleno", cosi' sarebbe piu' chiaro qualche ulteriore aspetto di altri movimenti apparentemente "antagonisti"...
Al sottoscritto, che qualche esperienza in materia ce l'ha, basterebbe questo come "prova"; a lei no? Vuole una prima sul Corsera, o ne preferische una sul NY Times?
La trovo in forma, ma poco efficace, ultimamente. :-)
Infatti: lo è solo il gruppo milanese, con alcuni addentellati romani. Però De Gennaro è stato indagato perché c'è chi lo ha dipinto come il diavolo. Il problema è l'informazione politica, al solito.
il fatto che De Gennaro sia stato assolto semmai dimostra che la magistratura NON E' di sinistra. Altrimenti sarebbe stato condannato. no?
Pseudosauro, spiegati meglio, non ho capito alcuni passaggi.
In tutta questa diatriba manca, a mio avviso, la domanda principe: se un cittadino americano dichiara di voler cambiare un governo sovrano che americano non e', detto governo italiano puo' protestare diplomaticamente con il governo di detto cittadino? Oppure si deve intendere che l'azione dell'impiccione internazionale e' individuale? In quest'ultimo caso il governo USA non interferirebbe con il "diritto individuale" di detto rompicoglioni a costo di rompere le relazioni diplomatiche con l'italia? Grottesco. Ovviamente il problema non si pone nemmeno, in quanto il nostro governo fa il gioco delle tre scimmiette. E poi ora al governo c'e' Obama, che ha buttate giu' le TT. O era Osama? Comunque sia, se gli americani gradiscono a questo punto il farsi prendere smaccatamente per il sedere dalla propria leadership, penso che noi non siamo ancora obbligati a farlo, nonostante la nostra storia recente sia poco edificante. E' legittimo il paragone tra Soros e sir Francis Drake? E non si dimentichi che questi buontemponi amano i giochi di parole come Obama/Osama. Infatti, l'OSI era il servizio segreto USA durante la IIa GM.
Thanks, Lontana. A volte è dura stare dentro a questa gabbia. Meglio il Canada...
E difatti il tuo post della trascorsa estate su squalo Soros l'ho già linkato più volte. Anche sul mio ultimo relativo a Rutelli-Cicciobello e alla sua presunta "svolta". Chi la vuole capire la capisca. Ma questa raffica di attacchi concentrici sempre più estesi e allargati è chiaro che non può essere solo una manovra di una sinistra ormai da rottamare. Un conto sono i pupazzi, un altro conto i pupari.
Lei mi dà l'uzzo di rilevare un'altra cancrena senile della "sinistra" -che peraltro aristocratica lo è sempre stata, da Rosa Luxemburg a Lenin alla Beatrice Borromeo-. Si tratta del disprezzo di classe verso ciò che è di "bassa lega". Vuoi mettere il New York Times, i Caracciolo gli Scalfari e i Giorgio Bocca con la gente di Terracina?
Questo è la sinistra di oggi.
Io mi chiamo fuori da questa politica, non salvo che poca gente...
Caro il mio Conte, finalmente abbiamo svelato quello che si cela dietro a quest'ennesimo mistero d'Italia... e tutto ciò grazie alla fonte più attendibile di tutte, anche più della CIA: addirittura il Terracina Social Forum! Non resta, magari, che far luce sulla strage di Bologna riprendendo uno scoop del Mendrisio Facebook Team, o saperne di più sul sequestro Moro leggendo qualche comunicato della Bocciofila di Voghera.....
alle 08:24
abaco
ggggggggolpe?