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Soros guida gli attacchi internazionali contro Berlusconi?

Mercoledì 8 Luglio 2009, 12:03 in Politica di
Oggi qualche arcano della campagna stampa internazionale contro Berlusconi è più chiaro. Come gli elettori di sinistra non sanno (come potrebbero sapere? Se sapessero cambierebbero idee), la sinistra mondiale non è "proletaria" contro la destra "nababba". Al contrario, un ampio settore della finanza e delle banche finanzia ed è parte del carro laburista/democrat/PD. Molti cittadini l'hanno capito, magari incoscientemente, e ciò spiega la débacle delle sinistre alle recenti elezioni europee, quando la crisi finanziaria ha punito proprio i socialisti, indicati come causa e non come soluzione del problema, nonostante i loro proclami.
Uno dei massimi rappresentanti del "capitalismo etico" di sinistra è il finanziere George Soros. Secondo Libero, Mercato Libero e Dagospia :

George Soros, uno dei finanziatori più in grana di Barack Obama e dei democratici americani, sarebbe pronto a investire un centinaio di milioni di dollari in giro per l'Europa per contrastare la montante marea nera della destra xenofoba.
Fino a oggi questo impegno era riservato a paesi dell'Est Europa e del Baltico; pare, però, che Soros stavolta sia deciso a puntare pure sull'Italia, dopo le notizie provenienti dal Belpaese, dalla lotta all'immigrazione alle politiche sui rom, con un occhio particolare alla Lega.
Il finanziere avrebbe già inviato a Roma i suoi emissari sotto l'egida dell'Open Society Institute, braccio politico del magnate, con uffici a Parigi, Londra, Bruxelles, Budapest, che avrebbero cominciato a fare incontri su incontri per preparare il terreno dello sbarco.

E puntuale oggi è arrivato un altro attacco, dopo quello palesemente falso del Guardian, da parte del New York Times, legato al gran circolo di Soros.
Ecco dove troveranno fondi nuovi i Diliberto e i De Benedetti...

Ma chi è il paladino etico delle sinistre etiche mondiali? (Di origine ungherese e naturalizzato americano. Fonti e dati: passim su web e stampa)

- Sorpresa, è stato condannato all'ergastolo in contumacia dall'Indonesia per speculazioni sulla moneta locale.
- Ha favorito Solidarnosc;
- Ha creato la "rivoluzione delle rose" in Georgia;
- Nel Mercoledì Nero del 16 settembre 1992, Soros divenne improvvisamente famoso quando vendette allo scoperto più di 10 mld di dollari in sterline... Alla fine, la Banca d'Inghilterra fu costretta a far uscire la propria moneta dallo SME e a svalutare la sterlina, e Soros guadagnò una cifra stimata in 1,1 miliardi di dollari. Da quel momento fu conosciuto come "l'uomo che distrusse la Banca d'Inghilterra". (Wiki)
- Nel 1988 gli fu chiesto di partecipare ad un cambiamento di gestione di una banca francese. Rifiutò di partecipare all'offerta, ma più tardi acquistò una parte di azioni della compagnia. Quattordici anni dopo, nel 2002, una corte francese lo condannò per insider trading e lo multò di 2 milioni di dollari. Soros negò qualsiasi addebito e disse che la notizia del cambiamento di gestione era pubblica. Dopo vari appelli è stato condannato dal tribunale francese a pagare una penale di 2,3 milioni di dollari.
- Soros dichiarava che la rimozione di George W. Bush dal suo incarico era "l'obiettivo principale della sua vita" ed una "questione di vita o di morte" per la quale avrebbe volentieri sacrificato la sua intera fortuna. Soros ha donato 3 milioni di dollari al Center for American Progress, 5 milioni di dollari a MoveOn.org, mentre come il suo amico Peter Lewis ha donato 10 milioni di dollari all'America Coming Together, (tutti questi citati erano gruppi di supporto ai democratici durante le elezioni presidenziali del 2004). Nel 2004, stanziati altri fondi per la campagna, annunciava l'avvio ad un proprio tour nazionale con un discorso: "Why We Must Not Re-elect President Bush".
Si preparino i cassieri del PD e dei vendoliani...

- George Soros fu premiato -per intercessione di Prodi- con la laurea honoris causa all'università di Bologna... Eppure anche in Italia Soros è stato inquisito -invano, ovviamente- per aver guidato il complotto speculativo che portò al fallimento della lira, nel 1992.
- Ha investito centinaia di milioni in operazioni-immagine in sud america, dove nel 2006 acquistava piantagioni per la produzione di etanolo. Un anno dopo Prodi si recò in Sudamerica, dove sponsorizzò le coltivazioni di biodiesel...

- IL CASO BRITANNIA. 100 giorni dopo l'arresto di Chiesa e pochi giorni dopo la strage di Capaci, il 2 giugno 1992, al largo di Civitavecchia, su un panfilo denominato "Britannia", di proprietà di Sua Altezza la Regina d'Inghilterra, si ritrovarono un centinaio di personaggi legati al mondo dell'economia, i rappresentanti di importanti banche internazionali, soprattutto statunitensi e anglo-olandesi. Tra gli italiani vi era il padre politico di Prodi Beniamino Andreatta, che poi ricoprirà la carica di ministro in tre successivi governi. E vi era Mario Draghi, che oggi ritroviamo a capo della Banca d'Italia, ma che allora era direttore generale del Ministero del Tesoro e, come presidente del Comitato per le privatizzazioni, guidò il processo di svendita, oltre che di Telecom, di Enel, Eni, IMI, Comit, BNL e tutto il sistema bancario italiano. Finito il suo lavoro di liquidatore (2001), in attesa di salire al vertice della Banca d'Italia, Mario Draghi parcheggia il prezioso culetto sulla poltrona di vicedirettore della banca d'affari Goldman Sachs (quel posto ora è occupato da Mario Monti, altro nome illustre della banda.

Goldman Sachs è un elemento cruciale di questa storia e in generale nella storia delle privatizzazioni italiane, dove ha ricoperto alternativamente il ruolo di acquirente o di advisor. Romano Prodi è stato consulente della Goldman Sachs praticamente ogni volta che è rimasto fuori da incarichi pubblici: tra le due sue presidenze dell'IRI, e dalla caduta del suo primo governo alla nomina alla Commissione Europea. Gestì la procedura di privatizzazione della Bertolli, ceduta dall'IRI di Prodi al consorzio Fisvi e poi rivenduta alla Unilever con la Goldman Sachs come advisor. La stessa banca era stata advisor anche nella privatizzazione del Credito Italiano. Per tutto questo è stato inquisito e assolto...
Tornando al Britannia, al piacevole party marino partecipò anche il finanziere ungherese-americano George Soros che oggi si spaccia per filantropo e scrive libri che criticano il neoliberismo, ma allora si divertiva e arricchiva lanciando attacchi speculativi alle valute di alcune nazioni.
Di quella crociera i giornali diedero informazioni vaghe, e alcuni dei protagonisti si affrettarono a liquidarla come un semplice ritrovo di piacere. Draghi negò per due anni la sua partecipazione, finchè non la ammise di fronte ad una commissione parlamentare.
Cosa ha a che fare la crociera sul Britannia con la nostra storia? Sarà un caso, ma pochi mesi dopo, a settembre, Moody's declassò i BOT italiani. Allo stesso tempo George Soros lanciò un attacco speculativo alla Lira attraverso una massiccia svendita della valuta italiana. Questi fatti provocarono un crollo del valore della moneta del 30% a cui la Banca d'Italia cercò di far fronte bruciando 48 miliardi di dollari (per riacquistare Lire e limitare la caduta del valore).
Subito dopo la massiccia svalutazione iniziò il valzer delle privatizzazioni. In pratica, gli acquirenti stranieri, poterono beneficiare di uno sconto del 30%, un vero affare! Accorsero in branchi le iene per avventarsi sul cadavere dell'economia nazionale e spolparne le ossa.

- I FONDI IMMOBILIARI SOROS-PRODI... Perché Prodi, Visco e Padoa Schioppa, famigerati tartassatori, siano stati così generosi con tali fondi, si spiega con i nomi dei fondi stessi: Soros RE, Pirelli RE (dove RE sta per «real estate», patrimoni immobiliari), Beni Stabili... quelli che hanno mandato a bagno le economie di mezzo mondo...
Insomma i soliti compari del governo della cosiddetta «sinistra Goldman Sachs»: colossi multinazionali e amici ben protetti.
Soros RE è uno dei cinque fondi offshore del noto finanziere George Soros, amico di Prodi e da lui insignito di laurea honoris causa a Bologna.
Soros l'ha creato in società con Paul Reichmann, un altro notorio immobiliarista, perché controllava la maggioranza dell'immobiliare Olympia & York, fallita a causa dell'enorme volumetria costruita a Londra sui vecchi docks in disuso, Canary Warf, e rimasta a lungo sfitta.
La Pirelli RE è stata portata alla gloria dall'amministratore delegato Carlo Puri Negri, compagno di classe di Tronchetti Provera, che è anche uno dei dirigenti più pagati d'Italia (sugli 11 milioni di euro annui).
Ma mi pare che ciò che denuncia sia una strategia costante e coerente del governo d'occupazione della «sinistra Goldman Sachs»: il trasferimento di rendite dai piccoli privati ai grossi gruppi «amici» e multinazionali; dalla società che sopravvive (ed è tacciata continuamente di evasione fiscale) alle grandi società, che invece vengono detassate, ancorchè con holding di controllo nei paradisi fiscali.
Tipico di Prodi.
A Milano nel 2006 il Rapporto annuale Nomisma segnalava come interessanti per un grande sviluppo residenziale l'ex stazione di Porta Vittoria, Porta Garibaldi e le aree industriali dismesse (Bovisa e limitrofe). Nomisma, guarda caso. Guarda caso, la sinistra è rimasta fuori da quelle speculazioni e da quella della Fiera di Milano, grazie alle ripetute sconfitte elettorali.

Naturalmente, i grandi giornali non dedicano una riga a questi panni sporchi dei lavandai etici. Rommel-Prodi è ritornato. Per fortuna Obama non è un servo e, al suo arrivo a L'Aquila, ha detto che l'italia ha fatto uno splendido lavoro per il G8.

25
25 commenti
25
05 Ott 2011
alle 14:12

Paolo della Sala

Continuo a non capire. Non ho nulla da dire nei confronti di Berlusconi, se non ciò che pensa ormai la maggioranza degli italiani. Un conto era il contesto di questo post (vecchio di anni, n.b.), un conto è il giudizio politico complessivo. Ho lavorato non CONTRO ma in ALTERNATIVA a SB dal 2007. Schiacciato da dx e da sinx. Purtroppo in Italia c'è una chiesa legata a diversi carrozzoni conservatori e di casta, che utilizza SB per fare i propri comodi. Sono contrario a entrambe queste alternative. Spero che lo sia anche la maggioranza degli italiani, al piu' presto, prima di perdere un altro decennio.

24
05 Ott 2011
alle 10:59

cristina

Gentile Della Sala,

ti chiedo scusa, ho sbagliato il tuo nome (Della Seta); e ti chiedo scusa per il "tu" -del tutto convenzionale- con cui ti apostrofo, non dovuto a mancanza di rispetto, bensì per appartenenza allo stesso ordine.

Ciò detto, il fatto che Soros sia antiberlusconiano -per quanto mi riguarda- depone solo a suo favore, mentre lei, da quel che vedo, forse attualmente cerca un'equidistanza dai due scheramenti partitocratici, ma mi pare di non sbagliare dicendo che propende a favore di uno dei due, cioè quello al governo. E se mi compiaccio che si dichiari non antisemita, mi perdoni, ma le mie domande restano inevase a proposito del business man alquanto disinvolto, per nostra sciagura, che una cospicua fetta degli italiani ha eletto e una maggioranza sta subendo.

A sei anni dalle sue dichiarazioni "possiamo vincere", caro nemico, avete vinto. Lei è colto, garbato e intelligente. Sia anche onesto: era questa l'Italia che voleva?

23
05 Ott 2011
alle 00:14

Paolo della Sala

Gentile Cristina, il suo commento è aggressivo e poco inteligente. Chi pensa che tutti gli ebrei siano bravi, belli etc. è razzista come chi pensa esattamente il contrario. Soros per me NON è ebreo, come Sarkozy NON è francese etc. Giudico Soros non per la sua appartenenza identitaria ma perché è un business man alquanto disinvolto, che opera direttamente nella politica e negli affari interni di molte nazioni con metodi che sono stati censurati (ha una condanna a morte in Malesia, ad esempio).

22
05 Ott 2011
alle 00:10

Paolo della Sala

Diffido dal complottismo, ma quella di Soros fu una dichiarazione esplicità contro Berlusconi. Quanto alle mie posizioni, sono da sempre state distanti dal centrosinistra, e quindi dai figli di Mussolini (nella versione socialcomunista e in quella socialfascista). Da anni cerco di costruire una rete laico-liberale, autenticamente indipendente dai due schieramenti partitocratici.

21
04 Ott 2011
alle 17:20

cristina

Ah, Della Seta! Ora ho capito! E' che Soros è ebreo. Allora dillo...

Ma tu che c'entri con Voltaire?

20
04 Ott 2011
alle 16:51

cristina

Senti Della Sala, in crociera sul Britannia c'era anche Giulio Tremonti.

E comunque, passati 2 anni dal tuo scritto, se non ne sei troppo innamorato, che te ne pare onestamente (scusa la parola) del governo Berlusconi?

Forse è meglio che ti curi dal complottismo.

19
20 Mar 2011
alle 21:07

mario

Ora da wikileaks abbiamo scoperto lo "splendido lavoro per il G8".

Obama che ritiene il Berlusca un utile idiota e lo asseconda nelle sue caxxate.

 

18
22 Feb 2011
alle 14:50

teresa desio

almeno per rubare non si e' mai fatto eleggere presidente del consiglio

17
27 Ott 2010
alle 20:06

Elenuccia

Dimentichi di dire che Soros ha anche finanziato i movimenti democratici anti-comunisti nei paesi dell'est.

È un liberale vero, benché uno speculatore, e appoggia più spesso cause buone che cattive, come recentemente per contrastare il costoso e inutile proibizionismo sulla canapa.

16
15 Ago 2010
alle 01:50

ferrante salvatore voghera

  vi  voglio consigliare ,

 

  www.ingiustiziaitaliana.com

15
02 Mar 2010
alle 10:39

paolodellasala

Vabbe', ma a insultare cosa si guadagna? Non è come il bar sport, e sembra che i ladri siano da tutte le parti. Guai a dire: -Sono lì!- oppure -Sono là!- Allora conviene pensare alla propria moralità e alla propria indipendenza di idee, innanzitutto. iNOLTRE il MATTX88 non legge nemmeno ciò di cui parla. Cosa c'entrano i "terroristi internazionali"? E' sicuro di sé quando parla di "deboli menti" riferendosi al mondo intero - o giù di lì- tranne lui?

14
02 Mar 2010
alle 01:22

Mattx88

fatemi capire bene... ora secondo le vostre deboli menti, ci sono complotti di terroristi internazionali contro il vostro amato Berlusconi?

ora si che è fantascienza...

13
20 Feb 2010
alle 00:36

paolodellasala

Vabbe', ma a insultare cosa si guadagna? Non è come il bar sport, e sembra che i ladri siano da tutte le parti. Guai a dire: -Sono lì!- oppure -Sono là!- Allora conviene pensare alla propria moralità e alla propria indipendenza di idee, innanzitutto.

12
19 Feb 2010
alle 21:43

andrea

PDL= partito di ladri il risultato non cambia

11
19 Feb 2010
alle 21:40

andrea

PDL= patrito di ladri

10
19 Dic 2009
alle 15:46

paolodilautreamont

Grazie per il link Wassap. E' molto chiaro, per chi vuol vedere....

9
19 Dic 2009
alle 14:35

wassap

Guardate cosa pensano di lui: http://www.youtube.com/watch?v=SST_EndGsKA

8
15 Lug 2009
alle 13:41

Paolo di Lautreamont

Corretta definizione, ma la stampa è quasi sempre a rischio aggiotaggio...

7
12 Lug 2009
alle 02:22

Rule Britannia

Il maldestro attacco sferrato dal Guardian può essere definito in un solo modo: aggiotaggio.

6
09 Lug 2009
alle 23:59

Paolo di Lautreamont

Internet è pluralista per obbligo, a meno che uno lo usi per andare sempre sul solito sito dove ti indottrinano e via...

5
09 Lug 2009
alle 20:46

gianfranco cecchi

Ma se la faccenda sta così noi italiani siamo messi maluccio..Siamo preparati per fare la pastasciutta,per accompagnare gli ospiti e basta ?Ma ,alla fine credo che gli italiani guardino la sostanza ossia il governo e,se ne fottono   del gossip..dei giornali poi..ormai sono rimasti pochi quelli che leggono..

4
09 Lug 2009
alle 15:34

Paolo di Lautreamont

Ghostwriter, hai ragione. Leggendo su Dagospia ho letto Corriere della Sera, ma si trattava della notizia immediatamente successiva. Ho rivisto pertanto i link, nel post. Grazie, e scusa per l'errore.

3
09 Lug 2009
alle 13:19

ghostwriter

appunto, informarsi.

attendo un riferimentopiù preciso sull'articolodel corriere

2
09 Lug 2009
alle 12:00

Paolo di Lautreamont

Il solito rosario, Andrea. Forse conviene informarsi in maniera pluralista. Dopo potrai avere le stesse idee, ma almeno in questo caso saranno diventate le tue. Ora sembra che tu stia recitando una poesia scritta con travaglio da altri.

1
08 Lug 2009
alle 20:31

andrea

Ma non basta berlusconi a farsi la campagna contro????

Le porcate che sta combinando e le azioni di governo nulle, le dichiarazioni ridicole, le stupidaggini negli incontri internazionali, le pendenze penali...ma c'è davvero bisogno d'altro????

 

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