La mia -impietosa per la Nato- analisi sullo scenario in Afganistan, dopo i sanguinosi attacchi di ieri, nei quali è morto un nostro militare.
Basta con "l'ora delle decisioni revocabili", basta con le battaglie prive di una direzione. Cosa si vuole fare in Afganistan? Se è troppo complicato controllare il territorio, lo si divida e si faccia in modo di liberarne almeno una parte. Questa l'ipotesi obamiana, non del tutto folle (finora il bastone e la bastonata non hanno pagato), ma il governo pakistano non sarà certo d'accordo... e anche Karzai o il suo successore.
La mia analisi pubblicata su Il Secolo XIX di oggi.
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