Cultura e Politica
In generale vale il richiamo di Berlusconi sul voto utile al PDL, che potrebbe diventare il primo partito al parlamento di Strasburgo, dando così finalmente ad aziende e cittadini italiani un potere maggiore di quello che finora hanno avuto (che era quasi zero, per colpa della UE e per colpa dei partiti italiani).
Indubbiamente però per certi elettori il voto a Berlusconi resta un tabù ideologico. In questo caso chi votare?
Occorre passare al Centro, dove la scelta ricade obbligatoriamente su Magdi Allam, capolista nel Nord-ovest per la lista di Casini.
Magdi Allam ha serietà, competenza del contesto internazionale, e ha un rigore morale incomparabile con tutti gli altri politici italiani. Scusate se è poco, di questi tempi cupi...
Certo un laico tenderà a vedere in Allam solo un cristiano neoconvertito, che ha connotato in maniera troppo netta la collocazione cristiana fin nel nome del proprio movimento (Per un'Europoa cistiana). Un laico tenderà a vere in lui un nemico da combattere. La cosa però sarebbe sbagliata in sé, anche perché Allam, e soprattutto sua moglie, l'arabista Valentina Colombo, sono i capofila di una grande rete che li collega alla dissidenza laica e liberale nei paesi di cultura islamica.
Qui l'appello al voto di Magdi Allam
Se invece si preferisce un voto più tipicamente laico, l'alternativa rimane Berlusconi, visto che non trovo candidati indipendenti/liberali, di cui nessuno sa niente, esclusa Maria Rosa Varotto candidata tra i liberaldemocratici nel Nord ovest.
Per gli elettori di sinistra che hanno la necessità psicologica di una solida ideologia, identità e conservazione di valori, ci sono ben tre liste disponibili. Il consiglio è di scegliere la lista più riformista e meno conservatrice (Vendola?).
Il voto al PD è inficiato da scandali locali (Liguria) e dalla presenza di un candidato perdente come Cofferati, che ha figurato male a Bologna e che si è trasferito a Genova con la scusa di star vicino alla famiglia. Ma allora cosa ci va a fare a Strasburgo? Un altro disastro.
Il voto a Di Pietro è legato a una moda dei radical-chic, che si comportano come le masse, innamorandosi del primo urlante in grado di salire su coi toni e arringare la folla con facile demagogia. Crollata l'illusione Mussolini, sono passati a migliaia di altri, ultimi Beppe Grillo (già svanito nel limbo) e Di Pietro che però non ha un'identità politica, se non quella di moralista-bacchettone, con le tipiche contraddizioni dei moralisti volterriani o bacchettoni...
Rispetto al voto dei laici nel coté di sinistra, la scelta ricadrebbe necessariamente sui radicali, sui quali però pesa come un macigno una battuta di Andrea Marcenaro, che suona così:
Pensavo fosse nelle corde della Bonino, fondare un'associazione intitolata "Nessuno tocchi Papino"...
IO voterò Magdi Cristiano ALLAM perchè è un personaggio incomparabile a tutti i politici che si presenteranno!
Ricordo a Sig Falkenberg che la santa sede gli ha offerto la possibilità di farsi battezzare direttamente dal Papa, e come molti altri, si è fatto battezzare in mondovisione durante la veglia pasquale! nulla di nuovo...
Con Casini ha fatto un accordo elettorale, presentandosi da CAPOLISTA INDIPENDENTE(dopo le europee non avrà nulla a che fare con UDC) nelle liste UDC, per poi entrare nel PPE come PdL!!!
Votate ALLAM
Ragazzi, ricordo che Magdi Cristiano Allam è capolista per l'UDC, ma come INDIPENDENTE e lo stesso Magdi ci tiene a precisarlo !!!!!!!!!! Romain, e jetset, non pensate a Casini: pensate che state votando MAGDI!
a me piace Magdi Cristiano Allam, ma votare per lui significa votare UDC, e votare UDC, cioè Casini, può significare votare per il PD, cosa che Casini non esclude, come al Comune di Trento... caro Magdi Cristiano, sarà per un'altra volta, però che peccato non poter votare per lei questa volta
Io preferirei Lega ma ognuno è liberissimo di pensarla come vuole. Mi piace il piglio del carroccio: se ne fregano del clero e dei buonismi perniciosi e quando devono dire una cosa fuori dai denti lo fanno. Inoltre sanno prendere decisioni forti e questo alla gente (come me) piace molto.
Se non ti piace l'europa, se anche tu te ne sbatti del moralismo vaticano e se non vuoi vivere in Africa direi che la Lega può andar bene. Ovvio che ognuno, poi, ha le proprie priorità.
Buon voto, qualunuqe esso sia!
Lorenzo, il Pdl resta un partito diverso dalla DC, che era confessionale. SB poi si è sempre proclamato liberal-socialista, e come tale si è comportato.
Falkenberg ha delle ragioni nel rilevare alcune contraddizioni in Allam, però io ho sottolineato che votare lui (o anche Emanuele) ha comunque il grande pregio di mandare in Europa una persona profondamente onesta, competente e colta. Non è poco. Sui partitini rimane il discorso del "voto utile". Si va verso un penta partitismo.
O cielo... ti reputo una persona intelligente. Non prenderci in giro spacciando Berlusconi come "il voto laico". Tutto, proprio tutto, ma questo no.
[Di questa mattina, giusto per dirne una, il commento a Radio Anch'io "Se c'è un governo che è vicino ai cattolici è questo, tanto che un alto esponente del Vaticano ha definito i rapporti tra il governo e la Santa Sede i migliori rispetto a tutti i precedenti governi"].
Magdi Allam non può fare discorsi da talebano cristiano , pretendere di rappresentare la resistenza laica nei paesi islamici e dirsi coerente. Con la sua conversione, o meglio con la sua conversione tanto publbicamente ostentata, ha distrutto la sua credibilità come portavoce degli arabi laici e rischia di danneggiare proprio le organizzazioni laiche musulmane che vorrebbe aiutare.
bene italiani, votate per tutti i partitini in lista cosi che in europa ci attaccheremo a vicenda noi italiani e gli europei prima ci rideranno dietro e ci ringrazieranno poi.
visto i tempi cupi di una classe politica corrotta ed incapace e che non voglio il bipartitismo ( solo pensare che ci sia solo il PDL e PD mi sento male...) io votero' il Principe Emanuele Filiberto. Piaccia o no, EF e' l'unica persona che non fa parte della casta dei politici ...
alle 10:49
Alessandra
Fate conto che non ci sia una "prossima volta" (come ha detto romain) per votare Magdi Allam!
Sig. Falkenberg, Il Battesimo di Magdi non è stato un atto politico, eppure ha dato un segnale forte e chiaro per la libertà religiosa dei musulmani: già di per sè è una cosa grandiosa e da sostenere con tutte le forze. Poi, come ha detto Malindu, erano in 7 a essere battezzati. Il Papa, come vescovo di Roma, ha anche questa prerogativa.
Mi rendo sempre più conto che "talebano cristiano" è un ossimoro.