Cultura e Politica
Michael Jackson non è stato un "gigante" della musica. E' stato un interprete gigantesco, è partito dal Motown sound per arrivare a oggi, ma non è stato un autore come Duke Ellington, John Coltrane, Miles Davis. Non ha innovato quanto i Rolling Stones o gli Who. La disco music, il rap, il funk, la great black music sono nate indipendentemente dalla sua musica o da quella dei Jackson Five -i fratelli coi quali ha iniziato a cantare dall'età di cinque anni. Eppure ha lasciato una traccia nel pop, sia per il suo colore di base -nato coi Jackson Five-, cioé il rithm & blues, poi diventato un mix di funky, rap, jazz-rock etc assolutamente personale, sia perché è diventata la prima videomusic star.
La vicenda di M.J. è altra, è la vicenda umana, a partire dall'ossessione di somigliare alla sua grande amica Liz Taylor. Forse nessuna altra star del pop system è stata così estromessa dalla sua umanità quanto M.J. Lui è vissuto come star, maledetta, da sempre. Ha subito la solitudine e la totale mancanza di una formazione culturale, fosse quella della strada di Watts a L.A. o del Bronx a New York, fosse la cultura appresa sui libri, fosse la cultura, immensa, appresa non sui libri ma sui campi di mais o sui banchi di pesce.
A questo vuoto, che lo ha -letteralmente- reso schiavo di terrori immaginari, è corrisposto un altro vuoto, dovuto a condizioni fisiche misteriosamente ma visibilmente disastrose. M.J. stava male da moltissimo tempo, non è morto per un "semplice" infarto.
Tornando alla musica, ricordiamo che il video di Thriller (John Landis) ha segnato la storia del pop, perché ha fatto nascere definitivamenteun nuovo linguaggio artistico, la videomusica. Ho partecipato a quella rivoluzione in Italia (e in parte a Londra) in due forme: come critico esperto di nuovi media per la Rai (Radio Tre), L'Europeo e altre importanti testate; come creatore di format nello splendido lCentro Safa-Palatino di Gaumont Italia e Rete Quattro; infine come membro della troupe di moltissimi video-musicali, realizzati tra il 1984 e il 2005. Senza Thriller non ci sarebbe stata videomusica, e il grande fenomeno del mercato televisivo degli anni '80 oltre alla Cnn, la MTV, avrebbe chiuso i battenti. Senza Thriller e i videomaker dei primi anni '80 il cinema e la pubblicità non avrebbero modificato il proprio linguaggio con nuove regole sintattiche: brevi inquadrature di 3-4 secondi; grande uso di effetti speciali, Chroma Key, steady cam. Senza dimenticare il rapporto analogico (onirico) e non logico tra testo delle canzoni e filmato. Il videoclip di MJ Scream è stato il più caro della storia, finora.
Altro aspetto fondamentale di Jacko è la sinestesia. Ha saldato pop e danza, come nella tragedia greca erano uniti il coro e le parole degli attori. E' stato un grande ballerino, e ha trasformato il concerto in performance, riprendendo una grande tradizione nera, avviata ad esempio da Sun Ra.
Infine, conviene ricordare la Piccola Inquisizione che puntualmente colpisce i più ingenui tra i peccatori della Grande Babilonia di Hollywood, della Jet society, della pop music. Da quelle parti la liberazione sessuale cominciò assai presto, e Charlie Chaplin apprezzava le grazie di giovanissime fanciulle, pur restando un santo agli occhi del mondo. Altri magari sono innocenti, ma subiscono l'anatema della stampa "progressista". A Jackson è toccato (forse perché osò avvicinarsi a Reagan?) Per arrivare a oggi valga il nome di Paris Hilton (non vorrei scivolare in questioni eminentemente nostrane e politiche). Michael Jackson solo sa cosa combinava coi fanciulli che invitava nella sua Neverland. Io ipotizzo che combinasse poco di malvagio, e sono convinto che abbia pagato un ostracismo molto superiore alla colpa effettivamente commessa. Le sue dichiarazioni sembrano essere sincere, riviste ora. Jackson era molto solo e molto malato: la vita della star è alquanto orribile, come diceva Cristo. Il denaro non è tutto e non è vero che se si può essere infelici col denaro, figuriamoci senza. A volte far parte dell'Olimpo pop è una condanna all'infelicità di re Mida, e in più si resta sotto gli occhi della Santa Inquisizione dell'Internazionale democristiana-giacobina e dei processi staliniani dell'Internazionale post-comunista.
Paris Hilton è una ricca ereditiera della famiglia di albergatori più conosciuta al mondo. E' una vivace rappresentante della categoria Oca giuliva. Ne combina una ogni quarto d'ora e viverle accanto deve costare stress. Tuttavia Paris presenta alcuni pregi: il suo libertinismo fisico-spirituale non è artefatto e non è mascherato come quello di molte bionde e giovanili superstar pop-politiche italiane.
Quando Paris Hilton fu arrestata per guida in stato di ubriachezza a Los Angeles, per giunta in compagnia della figlia di Rod Stewart, due colpe gravissime, tutto il mondo gioì. La golden baby superava di pochissimo il limite californiano (0,08%, un limite che applicato in Italia eliminerebbe del tutto il problema del traffico). La condanna di Paris non ha avuto nessuna attenuante da parte dei megamedia internazionali. Al contrario, tutti se le sono fatta addosso dal godimento per i 45 giorni di galera (reale, mica eravamo in Italia) imposti dal tribunale californiano. Negli Usa le impiccagioni di piazza con la gonna in giù trovano molti fan, ma anche degli oppositori. Michael Jackson ora non ha più niente da temere: né i fantasmi (che temeva davvero), né gli assalti del perbenismo puritano in versione americana o italiana. La sua coscienza lo accompagna là dove ora è, a noi non resta altro che la sua musica, che quasi sempre ha interpretato in pieno il ritmo dei nostri tempi, senza voli pindarici, ma con un livello qualitativo che vorremmo avere anche dalle nostre parti. The rest is silence, il resto per i vivi rimane un Thriller, come sempre.
E DIKO A KI NN LO AMO X FAVORE DI LASCIARLO IN PACE! MICHAEL SI MERITA TUTTO IL BENE! I LOVE YOU SO MUCH MY ANGEL!!!
SEI INVINCIBILEEEEEEEEEEEEE !!! NESSUNO MAI PRENDERà IL TUO POSTO!!! SEI IL PRIMO!!! YOU ARE INVINCIBLE!!!
MiKY si erano dimenticati di te...io (la tua fan °1) ti ho amato ti amo e ti amerò x sempre!!! SARAI SEMPRE IL PIù GRANDE MITO DI TUTTI I TEMPI! SEI LA MIA STELLA! HAI LASCIATO UN VUOTO NEL CUORE DI KI TI HA AMATO E DI KI TI AMA! HAI LASCIATO UNA TRACCIA (LA TRACCIA PIù GRANDE) SULLA STORIA DELLA MUSICA E DELLA VITA. MI HAI INSEGNATO TANTISSIME COSE...MI HAI FATTO SOGNARE! NON SMETTERE MAI MIO ANGELO! TI AMO TANTISSIMO! :'(
MICHAEL MI MANKI TANTISSIMO!!! NN RIESCO A FARE A MENO DI TE!!! by la tua fan n°1!!!!! ti amo tantissimo!!! my angel i love you so much!!!
Veramente un bel pezzo! Vorrei si potesse tornare indietro... .
Ma allora devi distinguere tra artista e critico.
Io cercavo di far capire che ho frequentato l'ambiente artistico (con qualche piccola pratica diretta), non volevo certo dire che ho acquisto autorità grazie a qualche intervista...
Perché è vero che il critico difficilmente capirà l'arte dall'esterno, pur con tutti gli studi possibili e immaginabili. Infatti è un mestiere difficile, anzi praticamente impossibile...
Diverso il caso dell'artista. La mia idea a proposito, è leggermente diversa dalla tua: il talento, infatti, va coltivato, ma non con le "scuole". Leggi questo post: http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2009/05/e-il-premio-donatello-fece-piangere-donatello.html
Credo sia ovvio che in ogni mestiere, dal più umile, sia necessaria una competenza. Non ci si può improvvisare artigiani, ingegneri aerospaziali o venditori di tappeti. Discorso diverso, secondo me, per l'artista. Oggi posso svegliarmi e decidere di studiare la storia dell'arte dal paleolitico. Ma questo non farà di me un'artista.
Nè potrò invocare la mia preparazione come prova inequivocabile di gusto estetico, che è di per sé un prodotto culturale. Soltanto fino a poco tempo fa, gli artisti africani o orientali erano considerati dai nostri critici come rozzi incapaci. Perché i critici, cresciuti a pane e Caravaggio, escludevano a priori che ci potesse essere una forma d'espressione pura e assimilabile all'arte diversa da quella che avevano sempre conosciuto. Da quella che era stato detto loro essere arte.
Per cui, perdona il mio scetticismo. Non credo che la preparazione critica sia inutile, anzi serve per inquadrare l'opera d'arte in un contesto storico, analizzare il suo significato.
Ma fra la conoscenza e la competenza e quel "sacro fuoco" indispensabile per chi produce l'arte e per chi la fruisce, ce ne passa. Soprattutto, non è qualcosa che si possa mai definire in un libro, in un'intervista o semplicemente a parole.
Leda, il confine tra cialtroneria e competenza è sottile. Non volevo lodare la mia competenza, non volevo passare per cialtrone. Peraltro non credo che il mestiere dello scrittore (giornalista etc.) sia diverso da quello di artigiano. Quando uno di rivolge a un artigiano, chiede un po' di referenze. Io so zappare l'orto, lavoravo in fabbrica a 16 anni. Non credo che ci siano differenze tra un bravo falegname e un bravo artista. Nessuna, se non nel campo di attività. Il disastro attuale deriva dal fatto che più nessuno sa zappare la terra, cioé manca un pezzo fonamentale della cultura umana, quella legata alle cose, al contatto diretto con la natura...
Nel paese dei dottori, se nessuno si ammala, si muore lo stesso. Di fame.
Non sono qui per entrare nel merito di Michael Jackson, del quale non sono fan, anche se molti suoi pezzi mi hanno emozionato e penso sia forse l'artista più "empatico" mai esistito, per la sua capacità di comunicare, con la voce e il corpo, durante le esibizioni live.
Scrivo invece perché mi ha colpito, Paolo, la tua risposta a masy, nella quale elencavi (pur provocato) tutte le tue conoscenze in campo musicale. Bè, è assurdo. Credi forse che le opinioni di uno, soltanto perché più "colto" di un altro, valgano di più? Chi decide su cosa è arte o meno? E' una questione di elitaria maggioranza? Hai conosciuto tanti cantanti e autori, "i tuoi amici hanno intervistato Zappa".
....EMBé???
"La vera arte è dove nessuno se lo aspetta, dove nessuno ci pensa né pronuncia il suo nome. L'arte è soprattutto visione e la visione, molte volte, non ha nulla in comune con l'intelligenza né con la logica delle idee." -Jean Dubuffet-
Ma no, Carlo. In LODE è sincero, e MJ mi piaceva senza mezze misure. Il senso del post può forse spiegato con un altro mio post su la "impresentabile" Paris Hilton. Credo di averci anche scritto un articolo su un giornale. Cominciavo con un "La Hilton" è una che ne combina di tutti i colori", e elencavo tutti i molti e ostentati difetti della albergatrice bionda. Poi però contestavo il perbenismo yankee ed europeo, che in realtà non le perdonano il successo, il non nascondere ipocritamente i propri difetti, la ricchezza etc etc. Ne parlavo a proposito del suo arresto per guida senza patente...
Anche per Jacko il discorso è costruito in maniera simile: Jacko non è Bach, non è Miles Davis o Luis Armstrong, ma...
P.S. dove ho scritto (non si offenda nessuno se non le cito tutte) leggete: (continuate voi indicando quale canzone andrebbe ricordata di Michael...)
magari cambia idea pure Paolo!...
Saluti, Carlo...
... è vero, scusa Paolo!... non so perchè ho scritto Luca...
Invece il titolo del post "IN LODE DI..." l'ho letto... l'ho letto bene!... poi però leggendo anche il resto di quello che hai scritto, ho pensato che tutta 'sta lode non era bene espressa...
IN LODE andrebbe detto che Michael ha fatto sognare un pianeta intero di fans e un altro pianeta intero di artisti si sono ispirati a lui... ma è chiaro che a te Michael Jackson non piace e quindi è inutile continuare...
in questi giorni ho visto numerosi servizi in tv e ancora oggi si ricorda di lui che viveva con una scimmia, un lama e le giostre in giardino (ad averle le giostre in giardino!!... sai che figata!!!!)... si ricorda la camera iperbarica, si ricordano le plastiche o il colore della pelle, le accuse di pedofilia, le accuse di plagio di Albano (ma vi rendete conto!) o i debiti accumulati... ma non perchè non ci fosse altro da dire su di lui, ma perchè evidentemente siamo, e sappiamo di essere, talmente tristi dentro da dover distruggere tutti quelli intorno per sentirci un po meno disperati, assicurandoci che c'è qualcuno che sta veramente peggio di noi...
Michael per me ha pagato veramente caro il fatto di essere il primo dei primi, l'ha pagato talmente caro che alla fine era uno scadandalo anche far vedere suo figlio ai fans da un balcone!... a qualcuno interessa ancora che è l'autore di Human nature o Liberian girl, di Keep the faith o Heal the world??... (non si offenda nessuno se non le cito tutte)
vabbè questa è la realtà... e la realtà è anche che Michael adesso non c'è più e sognare sarà un po più difficile...
Saluti, Carlo...
Sono opinioni anche le tue, però. Comunque si scrive Frank Zappa e non si discute dicendo che "nun me ne pò frega' dde meno de le tue opinioni"... No?
Carlo, forse non hai letto bene il titolo del post... e nemmeno il mio nome.
Ora non per voler difendere carlo... ma chi diavolo ti senti!!! come tutte le persone a qst terra hai la tua opinione!!! quindi non ti credere superiore a nessuno di noi!! me ne fotto ke intervistavi a guccini e frank zampa!!! quello ke penso io ha lo stesso valore di quello ke pensi tu!!
E lui secondo me è il pop in persona!
poi di quello ke pensi tu non me ne può fregà de meno...
Grazie, LauraFra, sono d'accordo con te. Di Elvis ascolta anche quello in stile "Nashville"-country. E' sorprendente. Se ti piace MJ., ascolta o riascolta anche tutto il sound alla Motown del film Jackie Brown di Tarantino. Cheeries.
Mi limito a dire la mia dal basso visto che non ho grandi conoscenze musicali ma non mi ritengo stupida...penso che Michael sia un grande a della musica in generale...non considero che per essere grandi musicalmente bisogna inventare tutto, lui ha rinnovato il ballo , dato altre marce all'interpretazione e a musica "Vecchia" ...scritto testi meravigliosi...questo lo pone già sull'Olimpo e nomi sucitati sono già polvere al confronto...sarebbe rimasto nella musica anche invecchiando come un normale mortale...ahimè sembra destino che il binomio genio-successo sia legato alla fragilità e solitudine e MJ come Elvis destinati a soffrire senza rimedio fino ad autodistruggersi.
Infine Consiglio a tutti (pure a me!) di lasciar perdere confronti o giudizi e di ascoltare la musica che questi due ci hanno lasciato, le loro interpretazioni che non conoscono tempo ...passeranno anni, decenni e ripensandoli mancheranno sempre...perchè NON ERANO MUSICA E BASTA come tanti altri, erano musica energia e sentimento insieme!
GRAZIE MJ !!!
http://www.kansascity.com/stargazing/story/1299015.html
Le cose come furono....
Mancava solo che lo imboccassero :-)))
Rimane la realtà: un incredibile ballerino. Un genio della danza e poco altro.
Anzi secondo John Landis:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200906articoli/45039girata.asp
un tenero matto in peggioramento.....
lasciate che i critici dicano la loro... per quello che mi riguarda Michael è stato un grande e lo sarà sempre... leggenda lo era da vivo, immaginate cosa diventerà ora... forse il più grande mito di tutti i tempi, forse faceva musica commerciale, ma che c'è di male a fare musica che possono ascoltare tutti ma proprio tutti? perchè dovete fare sempre gli snob musicali, a me divertiva la sua musica il suo modo di ballare era un grande, un grande e basta! ascoltate pure jazz e musica di nicchia non me ne frega un c... ma non cercate di educare il mondo con la vostra presunta cultura musicale, siete i soliti patetici, ricordatevi che i più grandi furono criticati da quelli che come voi volevano imporre la musica più lagnosa, perchè considerata la più giusta.... basta mi avete scocciato w michael che ci ha divertito e ci ha fatto immaginare, abbasso i discorsi alla Morgan (artista davvero mediocre ma grande infabulatore di cazzate)... uffa mi tocca difenderlo pure ora che è una divinità.
io nn ho mai visto michael di persona.ma so che lui era una persona dolce e sincera ,molte parti del testo scritte sopra a questo commento nn sono per niente vere. spece le prime frasi che dicono che sei stato un cantante qualunque, ma nn è così.tu hai fatto ascoltare la musica dell'anima come si suol dire,hai ballato per noi, hai cantato per noi,è hai donato a noi qualunque cosa.hai fatto del bene a tutti noi, e per la tua triste infansia ,quando sei diventato adulto ti sei liberato e hai dato il meglio di te!!!!!!!!baci michael jackson il re del pop
Comunque è vero che ora l'unica star del pop è Madonna.
Carlo, forse non hai letto bene il titolo del post... e nemmeno il mio nome.
Luca, permettimi di farti una domanda... e facendola a te vorrei rivolgerla a tutti i critici musicali in generale... ma se non vi piace Michael Jackson, perchè ne continuate a parlare?...
La domanda è meno banale di quanto sembri...
...se vi da così tanto fastidio che Michael, con tutto quello che è stato, pregi e difetti, possa essere, in qualche maniera, l'unico (insieme forse a Madonna) ad aver influenzato il pop internazionale dagli anni 80, non andate a tirare fuori nomi come Miles Davis o Beatles per farvi grandi e assicurarvi di conquistarvi il punto che nessuno vi possa dire il contrario e giustificarvi...
Tanto di cappello a tutti i nomi che sono stati citati, ma vi siete accorti che facevano tutto un altro genere di musica???... Ma scherziamo... Certo che Michael non ha inventato la black music, c'era da 50 anni prima!... A modo suo Michael però ha il primato di averla rinnovata e lo ha fatto talmente fortemente, in tutte le forme, che, ancora oggi, e non dite di no, c'è gente che balla, canta e scrive canzoni "vergognosamente" uguali alle sue!!!!!... e sono pure in classifica ai primi posti!!... e questo non vuol dire essere un esempio, un'icona, un gigante, un mito...
Certo, dietro a persone come Michael Jackson ce ne sono altre di grande bravura, ma il Quincy Jones che gli ha prodotto i due migliori album, da solo, non è mai arrivato a fare altrettanto... anzi...
e per questo c'è una sola risposta... Neanche Quincy Jones è Michael Jackson...
Saluti, Carlo
MJ é leggenda mettetevelo in testa tutti!!!
MI MANCHERAI MICHAEL!!!!
Un grande, Quincy Jones.
Michael Jackson è stato un grande performer ma per il resto il lavoro lo hanno fatto i produttori americani, gli autori in incognito, i musicisti in incognito etc....
Un personaggio stranissimo, un talento asssoluto autodissoltosi prestissimo (probabilmente già ai tempi di Quincy Jones) che verrà ricordato per ciò che l'industria discografica americana ha prodotto a suo nome.
Cosa c'entra Guccini (che non mi piaceva allora come ora)? A me piace Miles Davis, che ha dato il la a tutte le correnti musicali americane da Bitches Brew in avanti. Questo non è un post di condanna come cattivo musicista di MJ. Un mio amicop -ROB- ha scritto che è un pessimo post, e gli dò ragione. Ma volevo solo mettere in evidenza la parte che riguarda la videomusica. Su last fm paolodilautremont trovi una selezione della mia best music, se ancora in linea...
Best regards
...hai ragione...continua a intervistare guccini...ma chi te legge piu' (critico non obbiettivo)...ti lascio con una nota che ti sarà sfuggita mentre intervistavi mino reitano a 19 anni, 1983 Michael Jackson vince 8 grammy...lasciando tutti i record e i tuoi giganti a casa......forse' se lo avessi conosciuto un pizzichino in piu' al livello artistico, e non di gossip...acefalite cronica?
Mizzica quanto sei tosto...
Qualcosina di musica credo di sapere. Suono e conosco le note, a 19 anni intervistavo Guccini, a 20 conoscevo quasi tutti i giovani jazzisti italiani del tempo.
A 26 anni ho conosciuto Ornette Coleman, inventore del Free Jazz. I miei amici intervistavano Frank Zappa, componevano per il cinema, facevano dischi, e scrivevano musica per tutti i cantanti pop italiani. Ho frequentato la RCA e la Virgin Records a Londra, ho fatto videomusica conoscendo molti cantanti e autori. Non vorrei sembrare troppo pompeur per cui mi fermo qui, senza fare i nomi. Vuoi che dica che penso di MJ ciò che pensi tu? Un po' troppo non trovi? A me per oggi basta difenderne il ricordo contro i luogocomunisti che lo vogliono ancora sotto anatema per presunte inclinazioni pedofile. Non sono giustizialista e quindi ho preferito parlare dei suoi meriti musicali e videomusicali (indiretti, ma fondamentali). Come, giudicano i lettori, tra i quali ci sei anche tu.
....mi dispiace...ora capisco perche noi italiani non ci capiamo un niente di musica....e ci ritroviamo nei musical la hunziker o come si scrive....grazie ai nostri critici...buona serata.
Ok, abbassare la cresta è sempre un bene e allontana le acefaliti. La questione è più chiara, non mi sembra che ci possano essere molte divergenze. Io dico che MJ è stato un grande interprete del pop, e che ha "soltanto" creato la videomusica, trasformandola da arte visiva d'avanguardia in industria culturale.
Dico anche che MJ è stato bravo come musicista, anche se non un innovatore come Miles Davis o Elvis. Per te è stato un gigante, per me è stato quasi un gigante, non è una diversità tanto enorme da litigarci su, no?
io non taglio la testa a nessuno....mi scuso per la schiettezza....ma come si fa a dire che jackson non è stato un "gigante" della musica....allora neanche pavarotti lo è stato?! poi possiamo tirare in ballo gli who, i kiss, e tutti quelli che vi pare. Michael Jackson ( e non lo dico da fan) è stato uno dei piu' grandi e inimitabili giganti della musica di tutti i tempi. ed ha rivoluzionato e caratterizzato una bella fetta di "pop star" presenti oggi nelle hit parade.
ma sicuramente l'autore di questo articolo è uno di quelli che deve andare controcorrente per spiccare dalla massa, questo è un mio pensiero, che sicuramente rispetterete in quanto sono affetto da acefalite acronica......
Masy, non si capisce se volevi tagliare la testa a Jackson (in tal caso sei in ritardo), oppure al sottoscritto (in tal caso chiedo almeno la convocazione del tribunale). Acefalite cronica?
Congratulazioni! Bellissimo articolo.
Provo un sentimento di pietà per chi, come questa "stella" caduta, risulta incapace di vivere la propria facile vita, al riparo dalle difficoltà quotidiane.
Abituato però a giudicare le qualità artistiche a prescindere dai volumi di vendite, so che non proverò nostalgie inconsolabili per la sua prematura scomparsa.
Quanto è brutta l'ignoranza, invece di scrivere medita!!!
Thriller •Pubblicato: 30 Novembre 1982: 109 milioni vendite
Dangerous •Pubblicato: 13 Novembre 1991: 32 milioni vendite
Bad •Pubblicato: 31 Agosto 1987: 30 milioni vendite
HIStory •Pubblicato: 16 Giugno 1995: 20 milioni vendite
Off the Wall •Pubblicato: 10 Agosto 1979: 20 milioni vendite
altri record in presenza di pubblico nelle tour, e record che a breve se ne parlera'......
fai una cosa raggiungi tu una vetta quella del tuo palazzo e buttati IDIOTA
alle 13:17
maria
se michael jackson era solo un interprete allora pavarotti cos'era''??Perfavore informiamoci bene prima di parlare se non conosciamo affatto un 'artista.Sinceramente hanno stufato sti' giornalisti che pur di scrivere direbbero qualunque cosa pur di vomitare cazzate!!!