Cultura e Politica
"Islamic Republic -- Popular Fury," an opinion piece by Rajab, was a harsh critique of the current events taking place in Iran, which is facing the worst unrest since the 1979 revolution due to disputed election results, and discussed a live debate that took place between the incumbent and his reformist challenger Mehdi Karroubi.
Rajab wrote: "In a televised live debate between Mehdi Karroubi and Ahmadinejad, Karroubi took a jab at Ahmadinejad's origins and said 'my full name is Mehdi so and so Karroubi' so what is your full name?'"
Rajab went on to write that Ahmadinejad stated his name but failed to mention his "real" surname "which all Iranians know to be Jewish and that is what Karroubi was trying to get at."
The question of Ahmadinejad's origins have been raised before by the son of one of the republic's conservative Ayatollahs, Mehdi Khazali, who wrote on his website that the president had changed his family name form the originally Jewsih name Saborjhian.
British newspaper The Guardian also reported that this family had changed its name for "a mixture of religious and economic reasons."
Vedere anche su Gulf News di oggi (dove l'articolo della Rajab viene ripreso, ma senza la parte sulle origini di Ahmadinejad.
Per la carta stampata: citare anche la fonte italiana. Blog e web: free.
Aggiunta: (Da A sangue freddo ) "Nell'albergo di Manhattan che lo ospita nella sua "gita" per l'America, Ahmadinejad ha ricevuto una delegazione della Naturei Karta International, un'organizzazione ebraica anti-sionista che sostiene d'interpretare alla lettera la Torah, il libro sacro dell'ebraismo. Secondo loro, le sacre scritture proibiscono la creazione di uno stato ebraico prima della venuta del Messia, e lo stato d'Israele sarebbe un'impostura e la sovranità sulla Terra santa apparterrebbe ai palestinesi. Il rabbino Moshe bel Beek, leader di Naturei così ha accolto il leader iraniano: "Siamo onorati di incontrare una personalità di questo calibro, qualcuno che capisce la differenza tra giudaismo e sionismo. Ahmadinejad non è un anti-semita e non è un nemico del popolo ebraico, ci sono molti ebrei che vivono felici anche in Iran".
- vedere anche i problemi di sicurezza che legano le mani (e il voto) agli ebrei iraniani). Su Panorama.
Nota sulle religioni in Iran: Abitanti totale: 70 milioni
- Zoroastriani (Zarathustra): 30.000
- sunniti musulmani: 7 milioni
- ebrei: 60.000
- cristiani: 150.000
- bahà'i: 300.000(1)
(1) La religione Baha'i nasce in Iran come l'ultima delle religioni monoteiste.
Il suo fondatore era un nobile iraniano, Baha o'llah (1817-1892). I Bahá'í credono che Egli sia l'ultimo di una serie di Messaggeri inviati da Dio, incluso Abramo, Krishna, Mosè, Buddha, Zoroastro, Cristo e Maometto. Baha o'llah fu perseguitato per 40 anni e i suoi seguaci furono uccisi. Oggi nel mondo si contano oltre 5 milioni di bahaì ( poche decine di migliaia in Iran). Le moderne regole di questa religione (come ad esempio la parità tra i sessi) la rendevano sopratutto in Iran altamente pericolosa e di conseguenza è rimasta quasi sconosciuta. Tutti sanno che esistono i bahaì ma nessuno conosce questa interessante religione. I bahaì sono perseguitati tutt'ora in Iran (e in Egitto=, molti di loro sono stati uccisi all'inizio della rivoluzione e altri dovettero scappare. Non possono andare all'univerisità e non possono assumere funzioni governative.
Il Primo ministro iraniano nell'era dello Shah era un bahaì.(Da Lilit)