Dense nubi si addensano sul parlamento inglese e sul tradizionale spirito liberale londinese. La Camera dei Lord oggi dovrebbe ospitare un incontro con Geert Wilders, produttore del documentario Fitna, un cortometraggio dedicato all'integralismo islamico. Wilders ha fondato il partito olandese PVV (Partito della Libertà) e dal 2004 è sottoposto a controllo di polizia per 24 ore al giorno, a causa di una fatwa di morte pronunciata nei suoi confronti per le sue accuse contro l'islam politico, lanciate nel film e nella sua attività di parlamentare. La conferenza presso una sala della Camera dei Lord avrebbe dovuto svolgersi il 29 gennaio, ma fu rinviata per l'opposizione del rappresentante islamico, Lord Ahmet. Il parlamento europeo ha vietato la rappresentazione del docu-film Fitna, considerato a Bruxelles come islamofobico, anche se in realtà si tratta soprattutto di capire se è possibile criticare (anche se in maniera netta) lo jihadismo e le sue politiche: si tratta insomma della libertà di espressione e critica, un elemento primario del dibattito democratico, e non è nemmeno vero, come dice la stampa beghina, che Wilders ha paragonato il Corano al Mein Kampf, se non nel fatto che la applicazione letterale della shariah' può portare a un livello di violenza generalizzata e mondiale. Anche il segretario Onu Ban Ki-Moon è molto critico nei confronti di Wilders, ma Wilders non appartiene a organizzazioni razziste e anzi critica il razzismo presente nei testi islamici e nelle pratiche integraliste, nel solco di Theo van Gogh e Pym Fortuyn, che sono stati assassinati tragicamente, a testimonianza che i problemi da loro sollevati (bene o male non importa) esistono realmente.
Purtroppo l'ambasciata inglese in Olanda ha trasmesso a Wilders una nota nella quale il parlamentare olandese viene pregato di non mettere piede nel Regno Unito in quanto "persona non grata", ciò anche se lo stesso Wilders è stato invitato a parlare nel parlamento, da parte di lord Malcom Pearson. Tuttavia il parlamentare olandese non ottempererà all'invito ricevuto tramite ambasciata, e oggi atterrerà all'aeroporto di Heathrow. Si assisterà pertanto a un conflitto istituzionale mai visto all'interno di un paese della UE, e anche al primo caso di un parlamentare eletto arrestato alla frontiera con un altro stato. Il governo olandese infatti ha protestato col governo inglese per questa sua decisione. Ieri Geert Wilders ha rilasciato un'intervista alla BBC, confermando che si presenterà regolarmente all'aeroporto di Londra, per partecipare alla conferenza e alla rappresentazione di Fitna presso un'aula del Parlamento inglese. Vedremo ciò che succederà, e capiremo dove va la tradizione liberale inglese. Il parlamentare olandese arriverà in Italia il prossimo 19 febbrario a Roma, invitato dalla associazione Una via per Oriana (che ogni anno organizza a Firenze un convegno e un premio dedicati a Oriana Fallaci). La conferenza di Wilders in Italia si svolgerà presso il Grand Hotel Palatino.
Su L'Opinione di oggi.
Purtroppo l'ambasciata inglese in Olanda ha trasmesso a Wilders una nota nella quale il parlamentare olandese viene pregato di non mettere piede nel Regno Unito in quanto "persona non grata", ciò anche se lo stesso Wilders è stato invitato a parlare nel parlamento, da parte di lord Malcom Pearson. Tuttavia il parlamentare olandese non ottempererà all'invito ricevuto tramite ambasciata, e oggi atterrerà all'aeroporto di Heathrow. Si assisterà pertanto a un conflitto istituzionale mai visto all'interno di un paese della UE, e anche al primo caso di un parlamentare eletto arrestato alla frontiera con un altro stato. Il governo olandese infatti ha protestato col governo inglese per questa sua decisione. Ieri Geert Wilders ha rilasciato un'intervista alla BBC, confermando che si presenterà regolarmente all'aeroporto di Londra, per partecipare alla conferenza e alla rappresentazione di Fitna presso un'aula del Parlamento inglese. Vedremo ciò che succederà, e capiremo dove va la tradizione liberale inglese. Il parlamentare olandese arriverà in Italia il prossimo 19 febbrario a Roma, invitato dalla associazione Una via per Oriana (che ogni anno organizza a Firenze un convegno e un premio dedicati a Oriana Fallaci). La conferenza di Wilders in Italia si svolgerà presso il Grand Hotel Palatino.
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1. robix, Giovedì 12 Febbraio 2009 ore 22:37
non capisco! si permettono film sui nazisti e sulle loro malefatte, e si vuol bloccare la visione del film che parla degli integralisti/ismi islamici, perchè offensivo nei confronti di questi!?? ma allora ne dovrei dedurre che i film sui nazisti sono permessi, perchè si ritiene che i tedeschi sono tutti nazisti e odiano gli ebrei!!?? se così non fosse dovrebbero vietarne la trasmissione, perchè offenderebbe la cultura e la storia del popolo tedesco!!
2. paolodilautreamont, Venerdì 13 Febbraio 2009 ore 00:05
Ragionamento lineare, precisando che il film, i discorsi etc. su cui si contecentra la censura da parte inglese non devono generalizzare ma riguardano (o dovrebbero riguardare) chi commette attentati in nome dell'islam o di qualsiasi altra fede o ideologia.