Cultura e Politica
Trasmissioni come quella di Santoro sono più pericolose di una bomba, perché alimentano l'odio
antiebraico, nell'Italia delle leggi razziali e nell'Euroopa del caso Dreyfus, dei pogrom, dei lager. Nel 2003 un'inchiesta del Corriere rilevava che per il 22% di italiani "gli ebrei non sono veramente italiani". Per il 38% degli italiani gli "ebrei dovrebbero smettere di fare le vittime per l'Olocausto". Per l'11% "gli ebrei non sono simpatici e non mi ispirano fiducia". Ciò avviene grazie a trasmissioni come quelle di Santoro. La Annunziata, che spero diventi la leader del PD, ha fatto benissimo a lasciare quel teatro dell'assurdo. Non mi meraviglia invece che i cattocomunisti siano dalla stessa parte di Forza Nuova in questa censura nei confronti della Annunziata. Ormai il livello di guardia è superato...
Non sono per niente d'accordo con Yanfry, ovviamente (i palestinesi della trasmissione erano parte del teatrino, non erano contro hamas; Santoro è fazioso e vuole educare il popolo alle sue idee, mentre tutti i giornalisti sono di parte o hanno delle loro idee politiche, il che è decisamente un'altra cosa etc.). Inoltre va ricordata la pratica stalinista di distruggere il politico della tua parte che non la pensa come te.
D'accordo invece con Giovanni, che esprime un punto di vista legittimo e sensato. A vedere da come "le nazioni del mondo" hanno imposto la pace, Israele ha perso e Hamas (l'Iran) ha vinto. Esattamente ciò che volevano i sudditi del credo antiamericano e antisionista. Se così fosse Israele avrebbe pochi anni di vita.
Che "spiacevole" post, si ricade nel solito giochino della contrapposizione delle tifoserie senza aver voglia di analizzare i fatti:
ben venga l'accusa a Santoro di "faziosità" (ma quale giornalista in italia non è fazioso) ma non certo di aver fatto una trasmissione "pericolosa"o "vicina" a qualche parte politica (i cattocomunisti, :) nonno Silvio ha fatto scuola), ha mostrato dei fatti (cosa inusuale nel panorama informativo italiano) esaminadoli ed elaborandoli in base alla propria cultura e personalità in maniera sicuramente non neutrale ma certo imparziale (ovvero con lo stesso metro che usa sempre) e penso dovrebbe essere questo ciò che deve fare un giornalista che ci piaccia o meno il suo metro, non fingere equidistanza dalle parti e/o opportunisticamente tendere sempre dalla parte del "più forte".
Nel caso specifico la trasmissione è stata più equilibrata di quello che si vuole "dire" come ha descritto molto accuratamente Banelli nel suo post e i palestinesi che hanno espresso la loro posizione erano contro Hamas non certo a favore.
Detto questo ognuno è libero di dire ciò che vuole ma riportare ogni discussione/problema/tema, lontano dai fatti e costruire ogni volta un dibattito sulle "opinioni" è tutt'altro che fare informazione.
Byez.
Il commento si è perso al momento dell'invio. Sintetizzo quanto avevo detto.
1. Eccetto che nel giudizio su Santoro (a me piace come conduce), sono del tutto d'accordo con quanto detto da Sandro, in particolare sul fatto che la cultura ebraica sia (in larga parte) affascinante.
2. Esiste ignoranza (e quindi paura del diverso) sugli ebrei, da parte dei non ebrei, ed esiste chi ha interesse a diffondere odio antiebraico. Se vogliamo raccontarci la verità, dobbiamo dire che se Israele agisce come sta agendo ora - ossia come o peggio dei terroristi che dice di voler combattere - non fa altro che aiutare gli antisemiti nel diffondere ulteriore odio antiebraico tra le popolazioni. Altrimenti, possiamo inutilmente continuare a parlare di presunte responsabilità della sinistra, nella solita ed ormai noiosissima caccia al comunista, ma non credo proprio che questo diminuirà l'odio antiebraico esistente...
Saluti, Giovanni
Il commento si è perso al momento dell'invio. Sintetizzo quanto avevo detto.
1. Eccetto che nel giudizio su Santoro (a me piace come conduce), sono del tutto d'accordo con quanto detto da Sandro, in particolare sul fatto che la cultura ebraica sia (in larga parte) affascinante.
2. Esiste ignoranza (e quindi paura del diverso) sugli ebrei, da parte dei non ebrei, ed esiste chi ha interesse a diffondere odio antiebraico. Se vogliamo raccontarci la verità, dobbiamo dire che se Israele agisce come sta agendo ora - ossia come o peggio dei terroristi che dice di voler combattere - non fa altro che aiutare gli antisemiti nel diffondere ulteriore odio antiebraico tra le popolazioni. Altrimenti, possiamo inutilmente continuare a parlare di presunte responsabilità della sinistra, nella solita ed ormai noiosissima caccia al comunista, ma non credo proprio che questo diminuirà l'odio antiebraico esistente...
Saluti, Giovanni
Premetto che Sandro ha dei toni accettabili e dialettici, più di altri. Tuttavia tutti voi accusatori della Annunziata e di Israele avete un problema di sbilanciamento: L'ho anche io? Direi di sì, ma temo che ciò avvenga per un tentativo conscio di "compensare" ciò che l'opinione pubblica fa. Cosa fa l'opinione pubblica? Dà ragione a qualsiasi nemico di Israele, persino Hamas e Hezbollah e l'Iran, loro vero e nemmeno troppo occulto mandante. L'Iran che ha messo una taglia di un milione di dollari sulla testa di Mubarak. Vedo che Massimo vive in Thaulandia: perché non si straccia le vesti per ciò che LA' succede? LInk
La questione di Israele è semplice: gli arabi sono stati in guerra per 50 anni contro Israele. Alla fine alcune nazioni si sono accordati, ed è stata pace e non ci sono più stati massacri. Altri no, e quelli sono dei Caino che non cercano la pace, anche se si travestono -dietro i loro civili mandati al macello- da Abele.
Noi europei, invece, dovremmo solo stare zitti nei confronti di Israele. Io ripeto la mia accusa di antisemitismo, con qualche elemento di fondatezza: Dreyfus, i lager, i pogrom. E dico che la sinistra sta portando una responsabilità enorme, tanto enorme che la gente se ne accorge, tanto che sta scomparendo dalla faccia della terra (tranne quella chiaramente e non falsamente democratica di Obama, Blair, Annunziata...). Vedi oggi in Germania.
Allora.. premetto che sono di sinistra, e non apprezzo granché, dal punto di vista giornalistico, né Santoro né l'Annunziata. Lui non mi è MAI sembrato fazioso, solamente non ne apprezzo lo stile di conduzione, che mi innervosisce (nei ritmi, nella confusione che crea parlando sopra gli altri). Lei, per me vale veramente poco come giornalista, è banalissima e mai imparziale come vorrebbe ogni tanto mostrarsi, è sempre stata una replicante schiacciata su posizioni diessine prima, PD di area ex DS poi. Simpatizzai quasi con Berlusconi quando se ne andò dal suo programma.
Io ritengo stupido e paraocchiuto l'essere "filopalestinese" allo stesso modo in cui si tifa una squadra di calcio, e mi imbarazza anche quando ne trovo traccia sul quotidiano che leggo abitualmente (il manifesto). La cultura ebraica mi ha sempre affascinato. Tantissimo. E probabilmente, dal poco che ne so, Israele è un paese più vivo e democratico dell'Italia. E allora? Questo mi rende forse filoisraeliano, costretto ad approvare ogni scelta dell’attuale governo di Israele? No. Vorrei tanto che ci fosse finalmente pace, due stati, in pace e con uguali diritti riconosciuti ai loro cittadini. È ora di smetterla di buttarla sempre in vacca accusando chiunque esprima un opinione politica sull'operato del GOVERNO di Israele di antisemitismo. SONO DUE COSE DIVERSE. Un popolo è un popolo, l'operato del suo governo è un'altra cosa, ed è SEMPRE politicamente criticabile. E quello che sta accadendo a Gaza è un MASSACRO ingiustificabile. Stanno morendo centinaia di bambini innocenti. Mostrarlo non significa "prendere una parte per principio", significa "fare informazione".
Ciao a tutti. Sandro
Guardo a quello che succede dalla Thailandia dove vivo. La situazione di torpore in cui l'italiano medio è caduto, è a dir poco sconcertante ma credo ci sia motivo per essere ottimisti: l'informazione di Santoro (che peraltro non mi piace nemmeno) è forse una delle poche informazioni reali sullo scenario italiano. Gli sconquassi che si creano, sono dovuti al fatto che c'è sempre più gente che si sta svegliando. Più la gente si sveglia, più dà noia.
E se la gente si sveglierà, non basteranno 100 grande fratello per riaddormentarla!
Israele è colpevole di non aver ottemperato alle misure stilate negli anni sessanta.
Israele è colpevole di crimini di guerra, col benestare di tutti coloro che con gli ebrei hanno affari.
Israele è il counterpoise del nazismo.
Ma questi sono fatti, non è antisemitismo!
Non dobbiamo cambiare il nome alle cose, non trovate?
1. Io dico che la Annunziata è serva della destra non perché non sia d'accordo con me, ma semplicemente perché ogni sua uscita di rilievo che io ricordi, è stato un assist alla destra.
2. Pepitol usava un linguaggio che incute terrore? Forse non ti sei accorto che parafrasava te (!), che nel tuo sproloquio hai praticamente definito gli spettatori di Santoro degli antisemiti. Come al solito, non è colpa del terrorismo dell'esercito israeliano se nascono nuovi antisraeliani o antisemiti, ma di chi racconta il terrorismo dell'esercito israeliano. E' uno schema classico, ma funziona solo con gli stolti.
3. Ci vuole razionalità? Be', dovresti cominciare tu, evitando di far intendere chissà quali azioni autoritarie contro gli spettatori di Santoro e contro una grossa fetta di popolazione che non sta dalla parte dei benpensanti e dei militari israeliani, da ben prima che Santoro facesse la sua trasmissione...
Sì, ci vuole razionalità, ad es. condannando Israele per crimini contro l'umanità, riformando al più presto l'ONU affinché il veto degli USA non protegga per altri 60 anni il terrorismo israeliano ed attacchi soltanto quello di origine palestinese. Solo così la popolazione "normale" non odierà così tanto Israele e gli ebrei: censurare Santoro come vorreste, non servirà a granché. Dovreste quantomeno poi "chiudere" anche Internet...
Ciao, Giovanni
Dio mio! Giovanni, non si può dire che uno che non la pensa come te è "un servo dei padroni etc etc"... Pepitol poi incute un certo terrore con le sue definizioni ("finti giornalisti", "me ne vado in giro ad ammazzare... "Io sono contro di te"... Questi modi andavano bene al tempo della Siberia... Non so, davvero. Ci vuole un poco più moderazione se si vuole parlare di pace, tregua etc etc... o no?
Il rischio è di non avere più seguito, se non tra gli esagitati. Ci vuole molta razionalità e si devono seguire le fonti più diverse di informazione, se si vuole provare a capirci qualcosa. Poi, ognuno faccia le sue scelte.
Condividio cio' che ha detto pepitol e cio' che ha fatto Santoro.
L'Annunziata è sempre la solita serva della destra di un tempo, pare. Starebbe benissimo a capo del partito piu' conservatore d'itaglia, il PD.
ps. con Opera non è possibile commentare sul tuo blog.
condivido cio che ha fatto la giornalista annunziata
Ecco, appunto.
Si certo come no? Ora l'antisemitismo l'ha inventato Santoro. Io che ho visto la trasmissione e pure credo mi abbia informato meglio di voi altri finti giornalisti, me ne vado in giro ad ammazzare ebrei.
Io sono contro di te.
alle 22:25
federico
la veritá è che santoro ha solamente voluto esprimere la rabbia dei palestinesi normali che sono stati colpiti senza poter nemmeno fuggire visto che stanno in una prigione costruita da israele e mantenuta dall'europa e dall'onu. Tra l'altro leggetevi i resoconti della stampa internazionale su come gli israeliani abbiano colpito solo guerriglieri di hammas e non semplici cittadini, donne e bambini...ma che informazione `mai questa? che almeno resista santoro, sappiamo che è di parte ma almeno si può giudicare con la propria mente....per quanto riguarda l'antisemitismo lo lascio alle teste rasate e ai prepotenti..io sono una persona che pensa, ma se ti ammazzano senza ragione, perchè non bisogna dirlo?