Come già anticipato su Le guerre civili, le elezioni politiche in Kuwait sono state un vero disastro, che dimostra che la teoria delle "libere elezioni" non serve a imporre la cultura e la pratica della democrazia in certi paesi arabi e, anzi, favorisce i partiti integralisti. E' avvenuto ovunque: in Algeria, a Gaza, in Libano...
Le elezioni in Kuwait hanno un inevitabile epilogo. I partiti integralisti hanno chiesto l'allontanamento dal governo di due donne, colpevoli di non portare il velo. Si tratta di Nouriya Al-Sabih, ministro dell'Educazione e di Moudhi al-Houmoud, universitaria liberale, nominata ministra dello Sviluppo. Per fortuna il terremoto integralista è stato stoppato dallo sceicco Sabah Al-Ahmad Al-Saba. Il nuovo governo è guidato da Nasser Mohammad Al-Ahmad Al-Sabah.






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