Cultura e Politica
Tre milioni di democristiano-comunisti hanno celebrato il loro W-day e tutti fanno finta di stupirsi per una così alta partecipazione. In realtà il dato non è significativo: nei giorni scorsi ben cinque milioni e mezzo di lavoratori hanno partecipato al referendum sul welfare. Sabato quasi cinquecentomila persone hanno partecipato a una manifestazione nazionale, andando a Roma su invito di Alleanza Nazionale.
Nelle scorse settimane trecentomila persone hanno seguito le orme di un solo personaggio, Beppe Grillo.
Ipotizzo due spinte opposte:
- l'antipolitica nasconde una voglia di partecipazione diretta, nelle piazze e nei fatti;
- resiste il vizio della delega ai potentati. Il santino di Veltroni non è segno di una politica matura e compiuta. E' un miracolo di conservazione delle reliquie.
Inoltre non c'è affatto una "partecipazione di massa" significativa. In 7000 comuni italiani ben 12.000 sedi di voto erano dedicate alle "primarie" del PD. Quasi 70.000 volontari spingevano avanti il greve gregge. Alcune sedi di voto erano i Punti Coop delle cooperative alimentari che non sarebbero legate al carrozzone affaristico del PD. Molti altri seggi erano uffici comunali, palazzetti dello Sport etc. Vorremmo sapere quanto si è speso per pagare l'utilizzo di sedi che non erano proprietà di partito. Sarebbe opportuno approfondire questo aspetto con un'indagine. Di là da questa richiesta di trasparenza, vorrei sapere se la democrazia si è spinta in lidi profumati oppure no, con la scelta di Walter Veltroni. Cosa hanno deciso gli "elettori" del PD, se non meno di quanto decideranno i delegati del congresso del Partito comunista cinese in questi stessi giorni?
Infine sono così tanti i voti popolari per il rinato Compromesso storico DC-Pci?
La risposta è negativa.
L'ha detto lo stesso Fassino: bastava il voto di 200 persone per seggio e si ottenevano 2 milioni e mezzo di voti. Ora, nonostante la miseria politica di questi tempi, ci sono certamente 300 elettori ex Pci ex Dc ex Pds ex Ds ex Margherita per ogni comune. Si ricordi che i soci delle Coop alimentari sono più di sei milioni di persone. Quindi nessuna sorpresa e nessun numero roboante. Resta la straordinaria prova di fede data dal popolo che ha indiato Veltroni, che somiglia sempre più a una processione di flagellanti. Costoro si autopuniscono per il peccato di elevare agli altari della politica dei santi all'incontrario e dei professionisti capaci quanto una bottiglia rotta. Questi tre milioni di processionari meritano ogni rispetto per il fegato dimostrato. Ricordiamo però che con tre milioni di voti alle elezioni vere non si va da nessuna parte. Nonostante la fanfara di questi giorni, è questo il vero problema che emerge dal W-day.