Per capirne di più: [link]. Lettura estiva davvero interessante, dalla quale si evince che negli Usa nasce una nuova religione sincretica, figlia di punk e islam, dove si parte da
un denominatore comune ai giovani figli di emigrati o di working class di periferie urbane in crisi (Buffalo).
Il punk trasforma il nichilismo islamico in una religione senza regole e senza preti, dove gay circolano liberamente, dove si prega con lo spinello ancora fumante, dove chi conduce la preghiera può essere ubriaco e donne in burqa eseguono sul palco pesanti performances sessuali nel corso di un concerto. Delirante, sconvolgente. Un On the road meno dinamico ma comunque da visitare. Anzi: da studiare. Ci tornerò su.
Qui delucidazioni indispensabili.
Qui il sito del gruppo taqwacore Kominas.
Qui Islam wake up.
Comunque la pensiate, in America è diverso da qui, e l'islam è meno cupo e chiuso che in Eurabia.







1. aziz, Lunedì 15 Giugno 2009 ore 20:35
cazzate: tanto valeva scegliere la religione maori o l'induismo....mettere burqua facendo sesso sul palco o dire allah'akbar non è essere mussulmani come mettermi un colbacco non fa di me un russo.......
2. Paolo di Lautreamont, Martedì 16 Giugno 2009 ore 14:49
Non credo siano cazzate: più o meno è la situazione di molti giovani figli di immigrati di cultura islamica, anche in Europa. Certo, è cosa ben diversa dall'islamismo puro, ma può servire per una riforma radicale della lettura del Corano di cui, credo, l'islam ha bisogno per continuare a essere parte radicata nelle società.