BBC diffonde video di Litvinenko con dichiarazioni su Prodi
Pubblicato da Paolo della Sala alle 13:46 in
Ricapitolando:
1. Nel parlamento europeo, nella primavera dell’anno scorso, un deputato inglese riporta l'accusa del colonnello russo Trofimov (poi assassinato) contro Prodi, riferita da Litvinenko. Io sono garantista e per giunta ritengo che non è una spia, anche se nella vecchia Urss aveva ottime conoscenze. I media italiani però non riportano la notizia che il candidato premier sarebbe stato amico di un regime nemico.
2. Scaramella, preoccupato per una informativa su progetti di attentato ai suoi danni, va a Londra per parlarne col dissidente esule Litvinenko, che viene avvelenato.
3. Intervisto Guzzanti per L’Opinione, scandalizzato dal fatto che la stampa non dica perché Scaramella e Litvinenko si conoscevano. Il black out dura circa 3 settimane, fino alla morte di Litvinenko e coinvolge quasi tutti i media, di diverso colore e proprietà.
4. Dopo la morte di Litvinenko inizia una campagna stampa contro Scaramella e Guzzanti. Guzzanti risolleva alcuni veli, anche in merito alla incredibile seduta spiritica che rivelò il nascondiglio di Aldo Moro, oppure che rivelò ai brigatisti il fatto che un loro covo era stato scoperto. Esce un articolo di Stefania Craxi sugli affari di Prodi e De Benedetti nell'Unione Sovietica. Il centrodestra è spaccato in due, tra timorosi e diffidenti nei confronti di Guzzanti, non capisce che si tratta di essere garantisti ed evitare il linciaggio preventivo di Scaramella e Guzzanti, al di là del merito della vicenda. Esce un comunicato stampa di Tocqueville.it contro la campagna disinformativa, un testo non esente da discussioni e dissensi interni.
5. Nelle stesse settimane i vertici dei Servizi segreti italiani sono decapitati e l’organigramma ridisegnato dal governo.6. Scaramella rientra in Italia e viene arrestato per motivi non eclatanti. In un paese nel quale dopo 15 giorni vengono rilasciati assassini e rapinatori, lui langue in carcere da settimane. Strano no?
7. Le "interviste" anti Scaramella di Repubblica risultano non registrate, con date imprecisate, e sono smentite con toni accesi da Gordievsky, uno degli intervistati, che descrive il quotidiano come il "più sporco del mondo". Si torna a parlare di un Dna comune tra Paese Sera e il giornale di Scalfari.
8. Altre ipotesi alternative (del consulente FBI Paul Williams), delineano la tesi che Litvinenko stava importando materiale radioattivo per conto di terroristi jihadisti ceceni, e si è contaminato da solo.
9. Il TG2 di lunedi 22 gennaio, ore 23:30 mostra un video nel quale Litvinenko ribadisce la sua versione dei fatti, davanti a Scaramella, e aggiunge di temere per la sua vita. In sintesi, sul presidente del Consiglio pende una dichiarazione di implicazioni col regime sovietico, rilasciata da un ex agente russo poi morto per avvelenamento da polonio. Il filmato è stato diffuso in tutto il mondo dalla trasmissione Panorama di BBC News.
Scaramella, artefice di questa dichiarazione (qualsiasi cosa essa dica o dimostri), rimane in galera.
10. Fino a notte fonda, Corriere della Sera e La Repubblica non riportano la notizia, nemmeno in piccolo, nemmeno per dichiarare risibile il servizio della BBC e la dichiarazione di Litvinenko. Identico tradimento della missione informativa da parte di altri notiziari Rai, Ansa e AdnKronos. Il giorno dopo Il Corriere riporta la notizia con una decina di righe a pagina 24, denigrando l’attendibilità del video (è lo stesso giornale che riportò una bufala come prima notizia per settimane, quando Berlusconi fu accusato di essere un mafioso nel corso di un summit internazionale a Napoli). La mattina del 23 gennaio, Sircana, portavoce del premier (che si trova in Russia e Turchia) dichiara la sua sorpresa perché importanti organi di stampa (BBC) danno credito a rimestatori squalificati come Scaramella. La breve dichiarazione, rilasciata con un volto insolitamente teso, non sposta i termini della questione. In uno stato di diritto, Scaramella deve essere considerato un rimestatore solo in seguito a un giudizio della magistratura. Si tratta pertanto di un argomento debole. Inoltre la questione principale rimane irrisolta: perché i media non dicono nemmeno che si tratta di un video falsificante? Esiste ancora l’informazione libera e indipendente?
Pagina nerissima per la stampa italiana: nemmeno sotto il fascismo e le dittature comuniste si arrivò a un simile livello di sottomissione volontaria al potere...
Se questo fosse un giallo propenderei per cercare il colpevole non tra Prodi o Scaramella, ma tra i maggiordomi, o lacché, o rimestatori, della stampa.
QUI il mio video ad hoc.







1. nullo, Mercoledì 24 Gennaio 2007 ore 13:35
due cose:
- con quali accuse è dentro scaramella?
- il punto 9 è impreciso: panorama non ha mostrato L. che accusa Prodi. Ha solo mostrato Scaramella che commentava l'accusa, e parlato del documento in cui l'accusa è contenuta.
2. l'osservatore"di"Romano, Mercoledì 24 Gennaio 2007 ore 14:32
buonasera a tutti,
vorrei complimentarmi per l'ottima sintesi ed analisi, non vedo come si possa ancora essere contro "l'evidenza dei fatti". Seppure con qualche differenza narrativa sono giunto alle tue stesse conclusioni nel mio post odierno.
Vorrei rispondere anche al commento di nullo e dire che Scaramella è dentro per calunnia nei confronti di un ex capitano del kgb. Il che la dice lunga sull'operazione messa su contro la Mitrokhin. Cordiali saluti. giusva.
3. paolodellasala, Mercoledì 24 Gennaio 2007 ore 14:53
Grazie all'Osservatore. Per Nullo: infatti, il punto nove non parla di "accuse", ma di dichiarazioni che implicano (coinvolgono, collegano) Prodi ai servizi sovietici. Spero tu abbia capito che il punto non è la 'accusa' a Prodi o a Scaramella, ma quella all'omertà volontaria della stampa. E' uno schifo.
4. nullo, Mercoledì 24 Gennaio 2007 ore 17:32
paolo, ho capito la tua enfasi, ma io intendevo una cosa diversa. il punto 9, ed il titolo, sono imprecisi perche' panorama non fa vedere litvinenko che parla di prodi; quel video non e' parte della puntata dell'altra sera. ci fanno solo riferimento, sia il giornalista che scaramella. quindi la mia enfasi non era su "accusa", ma sull'assenza delle immagini.
mannaggia intenet: una cosa cosi, a voce, sarebbe stata chiarissima:-)
ciao,
nullo
5. Pippo, Mercoledì 24 Gennaio 2007 ore 17:44
Non c'è da meravigliarsi.
Siamo governati a tutti gli effetti dai comunisti con tutte le implicazioni annesse e connesse compreso sedute spiritiche, scalzoni, Scaramella, polonio 210 per chi non si adegua e stampa genuflessa.
Il guaio è che essendo l'unico paese al mondo che ce li ha mandati con libere elezioni, ce li siamo meritati appunto con tutti gli annessi e connessi.
6. paolodellasala, Mercoledì 24 Gennaio 2007 ore 18:08
Ora ho capito, Nullo. Ne approfitto per ricordarti di mandare le segnalazioni di post sull'estero, per Greenwich. Se vuoi, anche con intervista audio.
Pippo: siamo l'unico paese al mondo che ce li ha mandati con libere elezioni. Giusto, ma triste.
7. paolodellasala, Mercoledì 24 Gennaio 2007 ore 19:25
Aggiungerei anche qualche sconnesso della CdL e dintorni, per aggravare il quadro.